Cronaca — 03 settembre 2007

La 5.a Marcialonga Running è targata ancora una volta ‘Africa’, ma questa
volta non è Kenia, bensì Uganda. Una gara tutta d’attacco, oggi, quella di
Moses Aliwa che sul percorso da Moena a Cavalese si è svincolato dal gruppo
dei migliori andando a fare da lepre in prossimità dei trampolini di Predazzo.
Sul podio, come da pronostico, il keniano Joel Saitoti Selean ed il tunisino
Rached Amour. Quarto, nonostante una progressione incredibile nel finale, il
finanziere bellunese Gabriele De Nard.

Tra le donne, con un finale in crescendo, la vice campionessa mondiale di
ultramaratona Monica Carlin che ha bissato il successo dello scorso anno.
Seconda, dopo aver cullato a lungo il sogno della vittoria, Francesca
Iachemet, e sul podio è ritornata anche Lorenza Beatrici.

La Marcialonga Running era valida anche come prova del Campionato Mondiale per laureati in medicina ed odontoiatria, col successo che è arriso tra i maschi al trentino Donato Donati mentre tra le donne si è confermata ‘mondiale’ la vicentina Anna Boniolo.

Nei primi chilometri della corsa dopo la partenza da Moena a fare l’andatura
ci hanno pensato Francesco Bazzanella e Massimo Leonardi, quasi a
rappresentare la territorialità della Marcialonga, il primo della Val di
Fiemme ed il secondo della Val di Fassa. Ma i due ‘valligiani’ sapevano bene che le loro chances erano limitate, visto il parterre di partenza.

Già a Forno di Moena l’ugandese Aliwa ha rotto gli indugi andando ad allungare e lasciandosi dietro Rached e i due keniani Saitoti Selean e Kitchumba Rop.
Tra i più attivi a rispondere alla violenta accelerazione Gabriele De Nard, ma
anche Bazzanella e Leonardi ai quali si è accodato Edoardo Romano.

A Predazzo la gara ha preso la svolta definitiva, ed al passaggio in piazza
Aliwa poteva già contare su una trentina di secondi sul  terzetto composto dai due keniani e dal tunisino. De Nard non ha mai perso di vista i rivali
africani mentre Bazzanella in gran forma si è agganciato a sua volta ad una
trentina di secondi dal finanziere.

La gara correva poi lungo la pista ciclo pedonale – o forse meglio conosciuta
ormai come pista ‘Marcialonga’ – con Moses Aliwa che a Lago di Tesero sembrava aver messo ‘una tigre nel motore’. Con un allungo ingestibile dai rivali è andato ad aumentare rapidamente il gap sfrecciando sotto il traguardo della mezza maratona, poco dopo Masi, col tempo di 1h03.11, assolutamente niente male. Il suo vantaggio quando la Marcialonga Running iniziava ad impennare, era già salito ad 1’31’, e così con la vittoria ormai in pugno si approssimava a Cavalese, ma il suo tempo non era da record. Alfredo Weiss, il presidente della Marcialonga, assieme alla Soreghina hanno così infilato la corona d’alloro al collo dell’ugandese Moses Aliwa quando il cronometro segnava 1h14’14’, quasi 1′ al di sopra del record.

Joel Saitoti Selean nel finale si staccava dal connazionale e si presentava in
fondo a Viale Mendini a 1’10’ dal vincitore. Sulla salita da Masi a Cavalese
Gabriele De Nard pigiava sull’acceleratore e metteva il sale sulla coda di
Joshua Kipchumba Rop, con il tunisino Rached Amour nel mirino. Il traguardo, dopo 24,120 km, era troppo vicino e sul podio saliva al terzo posto il tunisino, col bellunese quarto.

Alle spalle del keniano Kipchumba Rop, quinto, finivano nell’ordine Leonardi,
Romano e Bazzanella, quest’ultimo il miglior giovane in assoluto sul
traguardo, con i suoi 20 anni.
E nel finale accendeva il turbo anche Monica Carlin che sulla salita
raggiungeva e sorpassava Francesca Iachemet. La Carlin bissava così il
successo dello scorso anno con la sua mente già ai mondiali olandesi della
prossima settimana. La Iachemet, felice comunque del secondo posto, si metteva dietro Lorenza Beatrici e così dal podio rimaneva esclusa la tedesca Monika Schuessler Kafka.
Nella classifica combinata ‘Punto 3’ ancora un successo straniero: sommando i tempi della gara con gli sci, della Cycling e della Running, il migliore è il ceco Tomas Jakoubek.
Gli applausi erano tutti per gli organizzatori: ancora un gran successo per la Marcialonga Running col record di 1.300 iscritti, mentre Weiss ed i suoi
collaboratori stanno già pensando alla lunga maratona con gli sci da fondo del 27 gennaio, edizione numero 35!

      
 Classifiche:


Maschile

 1) Aliwa Moses (Uganda) 1.14.14; 2) Saitoti Joel Selean (Kenia) 1.15.24; 3)
Amour Rached (Pro Sesto Atl.) 1.16.11; 4) De Nard Gabriele (G.A. Fiamme
Gialle) 1.16.23; 5) Kipchumba Rop Joshua (Kenia) 1.16.31; 6) Leonardi Massimo
(Atl. Valle Brembana) 1.16.37; 7) Romano Edoardo (Calcestruzzi Corradini)
1.18.08; 8) Bazzanella Francesco (Atl. Trento CMB) 1.18.30; 9) Canteri Marco
(US Primiero) 1.19.20; 10) Daris David (Atl. Gorizia) 1.21.17.


Femminile

1) Carlin Monica (GS Le Panche Castelquarto) 1.34.10; 2) Iachemet Francesca
(Atl. Trento CMB) 1.34.44; 3) Beatrici Lorenza (Atl. Trento CMB) 1.35.46; 4)
Schuessler Kafka Monika (Germania) 1.36.34; 5) Vinci Donatella (Road Runners
C.Mi) 1.37.18; 6) Boniolo Anna (Atl. Brugnera) 1.39.53; 7) Lorenzi Sonia (A.A.
Dolomiti BL) 1.40.02; 8) Torresani Lara (Atl. Valli di Non Sole) 1.40.51; 9)
Alfieri Rosa (Atl. Blizzard) 1.41.40; 10) Andrighettoni Claudia (US Quercia
Rovereto) 1.41.58

       

Maschile Medici:

      1) Donati Donato (S.A.Valchiese) 1.25.50; 2) Masè Elvio (S.A. Giustino)
1.31.03; 3) Louiz Jan (Rep.Ceca) 1.35.33

       
Femminile Medici:

      1) Boniolo Anna (Atl. Brugnera) 1.39.53; 2) Rigotti Laura (Atl. Team Loppio)
1.58.41; 3) Camassa Alessandra (CUS Lecce) 2.00.19

Autore: Mario Facchini

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