Cronaca — 24 febbraio 2009

Si è svolta domenica 22 febbraio la venticinquesima edizione della maratona di Siviglia, ridente città del centro dell’Andalusia. Mi ricordo che l’anno scorso un gruppetto di podisti campani aveva partecipato a quella gara ed erano rimasti soddisfatti. Avendola fatta quest’anno, colgo l’occasione di consigliarla ai sportivi che hanno la fortuna di poter abbinare weekend di vacanza e sudore e che intendono avere tutte le carte in regola per battere il loro personale.
Ci sono diversi motivi per recarsi a Siviglia. Prima di tutto, il clima in quest’epoca dell’anno. Le probabilità di pioggia sono pressoché nulle e qui, la primavera fa il suo arrivo proprio di questi tempi. Dunque, alle nove di mattina troverete una temperatura fresca e gradevole per correre. Il caldo potrebbe diventare un problema per i podisti che finiscono oltre le 4 ore. Il percorso è disegnato molto bene. La gara parte dallo stadio olimpico e fa tutto un giro della città attraversando quattro volte il fiume Guadalquivir, si percorrono dei bei viali eccentrici, rettilinei non troppo lunghi – cosi importante per la testa! – per poi ritornare verso lo stadio. A quel punto, gli spalti si sono riempiti ed è una bella sensazione passare sotto il tunnel e gustarsi l’allungo di 300 metri. Se pensate chi ha ‘pestato’ questa pista, vi sentirete delle ali alle caviglie! Nel 1999 si svolsero qui i campionati del mondo. Michael Johson fece il record mondiale sui 400 in 43’18, che regge ancora oggi. Sempre sul giro di pista ma con ostacoli, Fabrizio Mori fece la gara della sua vita nella finale battendo Stéphane Diagana, Haile Gebreselassie sconfisse Paul Tergat nei 10’000, Ivano Brugnetti vinse la 50 km, e nella maratona lo spagnolo Abel Anton battè Vincenzo Modica. Ricordo bene quell’arrivo. All’ultimo rifornimento, Anton fece finta di prendere un bicchiere per scrollarsi di dosso l’italiano che lo seguiva come un’ombra da diversi chilometri. Nei 10’000 femminili, Gete Wami, oro, Paula Radcliffe, argento…


Ma sono andato fuori percorso. Chiudo dandovi un’altra ragione per partecipare. Per 16 euro, lo sponsor offre un bel regalo (quest’anno: pantaloncini, canottiera e calzini – mancavano soltanto le scarpe!), c’è un pasta party sabato e un altro domenica, con festa di chiusura e sorteggi vari. Insomma, un’organizzazione ottima. Un particolare che mi ha colpito è stato quello di potermi sedere dopo l’arrivo, con un bel asciugamano-ricordo sulle spalle, e uno squadrone di ragazzi si occupava di togliere il chip dalle scarpe, rifacendo il nodo ovviamente. Un’operazione sempre tragica dopo 42 km, vero?Che servizio regale!


Per la cronaca, la gara maschile è stata vinta dall’etiope Dogaga Abede in 2’10’30 e la portoghese Marisa Barros ha fermato il crono in un bel 2’26’00.


Allora buon allenamento a tutti e ci vediamo l’anno prossimo a Siviglia!


 

Autore: francisco fernandez

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Peluso

  • enzo m. -soc: ISS

    C’ero anch’io nel gruppo dei napoletani e concordo col fatto che questa è una maratona da fare.
    Sarebbe bello fare una classifica, anche per le maratone, della migliore dell’anno per gli amatori tenendo presente il rapporto qualità-costo.
    In autunno quale maratona mi consigliate?

  • francisco fernandez, Asa Detur

    Salve Enzo,
    mi hanno detto che quella di Monaco di Baviera è molto bella. http://www.muenchenmarathon.de – Anche quella finisce nello stadio, più bello di sicuro che quello di Siviglia. E dopo la gara, un bichierino di 1 litro di Weissbier ripara tutto. Ci vediamo l’undici ottobre a Munchen!

  • Benedetto Scarpellino,RuNaples

    Ciao Francisco e Enzo, l’avevo programmata anche io Siviglia, ne parlammo…per motivi di salute ho dovuto rinunciare alla preparazione. Siamo andati a Monaco di Baviera nel 2007: percorso bellissimo, arrivo entusiasmante e birra (analcolica!) a fiumi per reintegrare!

  • francisco fernandez, asa detur

    ciao Benny,
    ci vediamo fra poco sulle strade campane o su un’altro stadio mitico… il Collana!

  • Angelo Pessina Runners Bergamo

    Sono appena tornato con un gruppo di amici-atleti dalla maratona di Siviglia 2010. Organizzazione ottima, percorso tutto in città perfetto, veloce ben controllato e transennato. I ristori abbondanti e ben organizzati ogni 2,5 Km (anche allo spugnaggio c’era da bere) pacco gara con completo tecnico, partenza ed arrivo dalla pista dello stadio. Tanta gente sul percorso ad incitare. Maratona da promuovere senza problemi con pochi costi di viaggio e albergo. Temperatura perfetta (6 gradi). Merita anche la visita alla città.

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