TuttoCampania — 06 settembre 2010

Clicca per l'immagine full sizeCome ho puntualizzato nel mio articolo di presentazione il Trofeo Torre Caracciolo si distingue per quel respirare fatto di simpatia, di sorrisi, di coinvolgimento dell’intera comunità del posto, della grande capacità di trasmettere emozioni positive. Questo è quanto era facile prevedere, visto quanto successo negli scorsi anni. Questo, e ancor di più, è capitato quest’anno. Tantissimi a collaborare nel giorno della gara, una festa per l’intero quartiere, per la bella e semplice realtà di Torre Caracciolo, a Marano di napoli. L’atletica Marano, con Geppino de Vivo Presidente, e Antonio Visconti infaticabile promoter dell’evento, hanno di nuovo lasciato il segno. Tanti a dare una mano, per una gara che è stata una vera festa, per tutti.


C’è la 10,400 km della gara riservata ai tesserati, ma c’è anche la mini corsa riservata ai giovanissimi. C’è la gara classica del Trofeo, e c’è la ‘battaglia’ interna alla gara fatta dal confronto tra gli atleti di Marano.


La gara


I 10.400 metri della Torre Caracciolo non sono facili, te ne rendi conto soprattutto nella seconda parte del tracciato. Si attraversa il bosco della Salandra e ci si inebria dello stesso ma, in quello stesso momento, inizia la gara vera. Se sbagli prima, paghi poi.


Giuseppe Soprano non poteva e non doveva sbagliare. I favori del pronostico erano tutti per lui, e lui non ha disatteso le previsioni. Nessun dubbio, fin dai primi km, sulla sua vittoria. In vista dei campionati Italiani 10 km di domenica prossima a Pordenone, dove rappresenterà in grande stile la Nostra Regione e il Montemiletto Team Runners, Peppe ha confrontato tutti sul suo stato di forma. Deciso, sicuro di sé:  34’31’ per la sua vittoria. Bravo e in buona forma Adolfo Squitieri, dell’Isaura Valle dell’Irno. Adolfo ha fermato il crono sui 35’46’, per una seconda posizione che acquista ancor più valore considerando che alle sue spalle è giunto il pupillo di casa, Ivano Felaco. Ivano ha chiuso una prima parte di stagione in grande condizione, aprendo la seconda, proprio con la gara della sua società, con una conferma del suo valore e di quanto è capace. 7′ secondi da Squitieri, per una passerella ancor più emozionante. Quarta e quinta posizione per Enrico Signorelli e Giuseppe Angelillo.


Gara maschile senza storie ai fini della vittoria, stessa cosa per la gara donne. Annamaria Vanacore ha vinto più volte la gara a Torre Caracciolo, conosce le insidie e, soprattutto, è consapevole del suo valore. Consapevolezza che la porta a correre in serenità, senza strafare, e a vincere sul piede dei 4’04’ a km. A poco meno di 2′ dalla vincitrice, l’arrivo di Mena Febbraio, delle Stufe di Nerone. Per Mena una prova di valore, su un tracciato impegnativo. Terza al traguardo, con una prova volitiva e decisamente positiva, Anna Bianco dell’Atletica Aversa Agro Aversano. Per Anna un buon 48’08’, con Filomena Palomba (aggregazione Hinna) a pochi secondi da lei. Quinta all’arrivo Rossella Lubrano Lavadera, dell’Alba Bacoli (per lei 50’11’ finali).


Classifica a squadre vinta dalla società di casa, l’Atletica Marano.


Alla Torre Caracciolo c’è, anno dopo anno, vera aria di festa. Quest’anno, una splendida conferma


 


Foto di Giuseppe De Novellis

Autore: Marco Cascone

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Peluso

  • SALVATORE ALBRIZIO NAPOLI NORD MARATHON

    UN “GRANDE IN BOCCA AL LUPO” AL CAMPIONE PEPPE SOPRANO PER IL CAMPIONATO ITALIANO,FORZA PEPPE TIFIAMO TUTTI PER TE’.

  • peppe soprano mtr

    grazie salvatoe troppo buono speriamo bene x gli italiani un ciao a tutti

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