Cronaca — 11 novembre 2008

Si è svolto il Trofeo Principe che, dopo la cancellazione della corsa sul lungomare di Barcola del 1° novembre, è stato scelto come prova di chiusura del Trofeo Provincia di Trieste 2008. A tal proposito vogliamo sottolineare le parole pronunciate da Giuseppe Mandorino alle premiazioni di fine gara: <<L’aver disputato qui oggi l’epilogo del Trofeo Provincia di Trieste non deve essere considerato un ripiego, ma semplicemente la giusta e degna conclusione in onore del suo 25° anniversario!>> Il Comitato ringrazia la società organizzatrice, il G.S.D. Val Rosandra, per la disponibilità concessa.
Nonostante la prova non fosse valida per le classifiche individuali e di società del Trofeo, la presenza è stata massiccia, contando quasi 400 atleti accorsi nel Comune di San Dorligo della Valle – Dolina. Molti di questi, avvicinati a fine gara, hanno voluto evidenziare la bellezza del percorso che per la cronaca prevedeva di disegnare una sorta di ferro di cavallo tra le vie Ressel, Muggia e Travnik, giungere a Mattonaia, proseguire in direzione Caresana facendo praticamente un anello attorno ai serbatori della SIOT e infine portarsi in zona d’arrivo attraverso la stessa strada d’andata. Rischiando di diventare monotoni, segnaliamo nuovamente una giornata da incorniciare dal punto di vista climatico.
Ma ora veniamo alla cronaca che questa volta ha visto volti nuovi nelle primissime posizioni, soprattutto della graduatoria maschile!
Infatti dalla vicina Slovenia è giunto il campione europeo Veterani (over 40) dei 1500 metri piani, Beno Piskur della società Extreme Ljublijana. Lui è ‘scappato’ in partenza facendo subito selezione; solamente Stefano Gotti delle Aquile Friulane e Michele Ermacora dell’Atletica Buja sono riusciti a tenergli testa. Proprio quest’ultimo a fine gara dichiarerà: <<Io sono di Faedis, ma siccome altri ragazzi di Palmanova scendevano a Trieste, allora mi sono aggregato a loro. In realtà io faccio corsa in montagna, infatti in salita ho scandito io il ritmo; poi invece in discesa (4° km circa, ndr) ho perso subito una decina di metri.>> Un in bocca al lupo ad Ermacora che domenica prossima sarà impegnato nel ‘chilometro verticale’ a Nova Gorica.
Impressionante la facilità di corsa di Piskur anche se in realtà è stato Gotti a tirare per gran parte del resto della gara. Ma alla fine Beno ci ha confessato: <<Io ero qua giusto per un allenamento, infatto ho già finito la stagione agonistica e ora sto facendo l’invernale in preparazione dei campionati mondiali 1500 Veterani del prossimo anno. Mi sono meravigliato io stesso della mia condizione; poi ho fatto uno sprint negli ultimi 200 metri ma ho sempre controllato l’avversario.>> Va a vincere Beno in 26’42’, all’ottima media di 3’15’ al km, mentre con un solo secondo di distacco giunge il ‘padrone di casa’ Stefano Gotti. Diciamo così perché nonostante giunga da Ragogna (vicino a San Daniele), lui lavora presso la King’s, azienda controllata dalla medesima che ha sponsorizzato l’evento, appunto la ‘Principe’. <<Oggi ero sinceramente un po’ stanco perché ieri avevo corso una frazione di staffetta al Trofeo Eurolls, a Povoletto, praticamente 6100 metri tra acqua e fango.>> Terzo chiude in 27’10’ Michele Ermacora.
Quarto inizialmente è un allievo (anche se non giovanissimo, classe 1971) del vincitore; Sadet Causevic è di origine bosniaca ma corre per la stessa società di Beno. Sadet dice: <<Verso metà gara ho sofferto molto il caldo e mi sono disidratato. Quindi ho perso una posizione.>> Ringraziamo Luka Kafol degli Amici del Tram per averci fatto da interprete con Beno e Sadet!
Quindi dietro a Michele Ermacora, in 27’28’, va a piazzarsi Giacomo Licen Porro del Marathon, primo atleta triestino il quale siamo molto felici di rivedere a queste competizioni. <<Ora ho chiuso con la stagione ciclistica quindi riesco a correre con regolarità, circa 4 volte alla settimana. Vorrei provare a far bene qualche gara ad inizio 2009, pertanto ora sto facendo dei test, anche in vista della maratonina di Palmanova a cui mi sono iscritto. Ad ogni modo un rientro molto soddisfacente, non avrei mai pensato di arrivare tra i primi 5 e a neanche un minuto dal vincitore!>> Sadet comunque chiude non distante, ad appena un paio di secondi da Giacomo.
In campo femminile Paola Veraldi oggi era partita con brutte sensazioni, ma alla fine lei stessa confessa di esser andata meglio del solito e lo conferma il minor distacco dal marito Antonio Bevilacqua, appena una ventina di secondi davanti a leo. 30’45’ il tempo di Paola.
Non è riuscita a batterla nemmeno un’atleta che fino ad una decina di anni fa diceva la sua a livello mondiale, Silvana Trampuz dell’Atletica Industriali Conegliano, che vanta record personali di 2h33’50’ in maratona e 1h12’56’ nella mezza! <<Ormai corro solo per passione, senza obiettivi, ma se non lo faccio sto male! Comunque non sono in condizione e nella corsa non si inventa nulla.>> Ad ogni modo un ottimo secondo posto per lei, in 31’19’.
Terza giunge Valentina Bonanni dell’Atletica Brugnera (31’31’), anche lei reduce dal Trofeo Eurolls, con una frazione fortunatamente ridotta per le donne (3 km), ma comunque molto impegnativa! <<Il fatto di correre ieri la prima frazione con cento atlete, una partenza stretta e una curva immediata, non ha consentito di gestire la gara facendola interamente a tutta! Oggi in salita e sul piano ancora ancora andavo, ma in discesa era una sofferenza, infatti devo ammettere che non mi son goduta la corsa.>> Quarta Giulia Schillani del CUS Trieste, che soprattutto nell’ultimo chilometro recupera qualcosa su Valentina, ma non è sufficiente e chiude con 6 secondi di ritardo sulla rivale. Quinta arriva Manuela Ricciardi del Marathon: <<Come al solito Marta Feltre è partita più forte, poi l’ho passata e sono contenta della prestazione, soprattutto vista la notevole concorrenza! Forse il miglior tempo su questa distanza quest’anno.>> Lei fa segnare un 32’25’ che vale una media sotto la soglia dei 4′ al km, nonostante i saliscendi.
In chiusura Roberto Rovere, Presidente della società organizzatrice, il G.S.D. Val Rosandra, desidera ringraziare l’indispensabile apporto di tutti coloro – oltre al proprio staff – che hanno reso possibile l’ottima riuscita della manifestazione. In primis bisogna citare il proprietario della Principe Mario Dukcevich e il direttore Emiliano Vailatti, i quali hanno messo in palio dei ricchi premi gastronomici per molti atleti e società! Di fondamentale importanza anche l’apporto del Comune, dei Carabinieri e della Protezione Civile di San Dorligo della Valle – Dolina, della Polizia di Stato di Muggia, del Gruppo Giudici di Gara della FIDAL Trieste, del dottor Palombella, i volontari del Servizio Emergenza Trieste per l’assistenza sanitaria ed infine un grosso grazie alla società CTL ACEGA che si è presa carico del ristoro di fine gara!


Chiudendo si rinnova l’appuntamento per le premiazioni di fine anno che si terranno come di consueto nell’aula magna del Liceo ‘G. Galilei’, martedì 2 dicembre alle ore 18.00.

Autore: Comitato Organizzatore

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