Cronaca slide — 07 gennaio 2013

ciaspolataIl bergamasco Alex Baldaccini e l’emiliana Isabella Morlini sono i nuovi campioni del mondo di corsa con racchette da neve. E’ tripudio tricolore alla Ciaspolada della Val di Non, che ha brindato al proprio 40/o compleanno assegnando il titolo mondiale, con oltre 5000 partecipanti provenienti da trenta diverse nazioni a fare da ideale cornice alla rassegna iridata.
Italia regina, quindi, nella gara trentina, ma sul podio sono salite anche Francia e Spagna, grazie al secondo posto del transalpino Stephane Ricard (bronzo ai Mondiali 2012 a Quebec City) e della catalana Laia Andreu Trias, lei che aveva vinto sul traguardo di Fondo un anno fa, con l’italo-marocchino Said Boudalia e la pluridecorata bresciana della Forestale Maria Grazia Roberti a completare il podio di giornata.
Il tradizionale percorso da Romeno a Fondo è stato allestito con grande maestria ed esperienza dagli organizzatori, capaci di sconfigger anche le temperature primaverili degli ultimi giorni. Il lavoro di  500 instancabili volontari è stato premiato dagli applausi dei concorrenti che hanno lodato la grande efficienza ancora una volta mostrata dalla Podistica Novella.
Per quanto riguarda la cronaca di gara, il bergamasco del Team Baldas/Gs Orobie Baldaccini, terzo alla Ciaspolada un anno fa, ha forzato l’andatura fin dalle prime battute, seguito in scia da Boudalia, dal francese Ricard e dagli altri due azzurri Claudio Cassi e Antonello Landi. Sulla prima salita del tracciato, Baldaccini ha imposto una nuova selezione, mettendo fuori causa Landi e Cassi, destino che è toccato anche all’italo-marocchino Boudalia quando il 24enne bergamasco ha sferrato un nuovo attacco a due chilometri dall’arrivo.
Per il successo, quindi, è stato testa a testa tra Baldaccini e Ricard, con l’atleta italiano che ha sfruttato lo strappo finale che portava sull’arrivo di Fondo per spiccare definitivamente il volo verso il titolo iridato. Nulla da fare per Ricard, secondo a 5″, con Boudalia terzo a 16″, seguito in quarta e quinta posizione da Cassi e Landi, due veterani che hanno dimostrato di saper ancora reggere il confronto con i big della specialità. Sesto il catalano Just Asensio Sociats, secondo alla Ciaspolada 2011, seguito in settima piazza dal campione in carica Antonio Santi, frenato dalla recente operazione al menisco.
La gara femminile, invece, ha vissuto sulla corsa solitaria di Isabella Morlini, che al secondo chilometro ha lasciato la compagnia della favorita della vigilia, la catalana vincitrice della Ciaspolada 2012 Laia Andreu Trias, e della campionessa del mondo in carica Maria Grazia Roberti, che hanno chiuso nell’ordine al traguardo, medaglia d’argento e di bronzo.
Poi la lunga sfilata degli altri 5.000 appassionati delle racchette da neve che anche quest’anno hanno animato quella che è con gli anni si è conquistata l’appellativo di regina delle manifestazioni popolari sulla neve. Lo ha confermato oggi, con un nuovo successo per il comitato organizzatore della Podistica Novella, che a fine manifestazione ha ceduto il testimone alla Svezia, che ospiterà i Mondiali 2014. «Mai come quest’anno l’organizzazione della Ciaspolada si è rivelata una grandissima macchina organizzativa – spiega il presidente del comitato organizzatore Gianni Holzknecht – siamo riusciti a fronteggiare una situazione di emergenza e ciò che più conta è che al termine tutti ci hanno ringraziato per lo sforzo fatto. Il più grande riconoscimento è certamente vedere i grandi sorrisi dei nostri 5.000 concorrenti mentre tagliavano il traguardo».

INTERVISTE

Alex Baldaccini – 1° classificato campionato del mondo maschile
“Sapevo di essere migliorato molto rispetto allo scorso anno e sono partito per vincere, cercando di forzare l’andatura fin dalle prime battute di gara. C’erano molti avversari temibili ed anche alcuni stranieri che non conoscevo, ma ho optato comunque per una tattica d’attacco – spiega il campione di Bergamo -. A metà gara ho dato una prima accelerata e siamo rimasti in tre, poi in due e, quando ho visto che sulla salita finale avevo ancora qualche energia, ho sferrato l’attacco decisivo. E’ andata bene e voglio fare i complimenti al comitato organizzatore, che ha fatto davvero un grandissimo lavoro. La neve ha tenuto meglio di quanto pensassi e penso che lo spettacolo, per chi ha assistito alla gara, non sia mancato”

Stephane Ricard – 2° classificato campionato del mondo maschile
“Ho migliorato di una posizione il risultato del Mondiale dello scorso anno e non posso che essere soddisfatto. Baldaccini andava davvero forte – chiarisce il francese – e non è stato facile riuscire a tenere il suo ritmo. Sono riuscito a rimanergli in scia scia fino a poche centinaia di metri dal traguardo, ma non ho avuto la forza di rispondere al suo ultimo attacco sulla salita finale. Si è dimostrato più forte e a lui vanno i miei complimenti”

Said Boudalia – 3° classificato campionato del mondo maschile
“Speravo di riuscire a fare un po’ meglio, anche perché la gara si era messa bene. Comunque anche il podio iridato non è un brutto risultato – spiega l’italo-marocchino -. E’ il nono anno che vengo alla Ciaspolada ed è sempre un piacere partecipare”

Isabella Morlini  – 1/a classificata campionato del mondo femminile
“E’ da mesi che stavo preparando questa gara e il lavoro ha pagato, anche se mai avrei pensato di poter vincere. Ero partita con l’obiettivo di arrivare nelle prime cinque – dice la nuova campionessa del mondo, che vive a Reggio Emilia – , ma quando dopo soli due chilometri ho visto che le gambe giravano a mille e che le avversarie faticavano a tenere la mia andatura, ho deciso di proseguire da sola. Ho una casa qui vicino, a Peio in Val di Sole, e così ho sfruttato il periodo natalizio per allenarmi in quota. Penso sia stato proprio questo a permettermi di fare la differenza: vincere un Mondiale ha sempre un sapore particolare”

Laia Andreu Trias – 2/a classifica campionato del mondo femminile
“Complimenti a chi ha vinto, ma io sono soddisfattissima del mio secondo posto e di aver vissuto una giornata fantastica. L’atmosfera della Ciaspolada è unica – commenta la spagnola-catalana -, una vera e propria festa dello sport. Per un atleta avere una cornice di questo genere è fantastico e proprio per questo penso di tornare anche il prossimo anno”

Maria Grazia Roberti – 3/a classificata campionato del mondo femminile
“Quando un atleta prende parte ad una gara, parte sempre per vincere, ma sapevo che non sarebbe stato facile confermarmi campionessa del mondo. D’altronde, gli anni passano e si fa sempre più fatica – afferma la bresciana, campionessa uscente -. Finché continuerò a divertirmi, come oggi, continuerò comunque a correre. Ho trascorso una bellissima giornata: non ci si può perdere un evento così bello ed entusiasmante”

 

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Peluso

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