Cronaca — 30 marzo 2008

Treviso, 30 marzo 2008 Tra il 1917 e il 1918, le terre del Piave furono lacerate da una delle fasi più cruente della Prima Guerra Mondiale. Oggi, novant’anni dopo, il territorio trevigiano è stato teatro di una delle più grandi e partecipate feste di sport nella storia della maratona italiana. Un evento senza precedenti, per la particolare caratterizzazione storica, con tre percorsi – partenze da Vidor, Vittorio Veneto e Ponte di Piave – che si sono ricongiunti a Ponte della Priula, poco prima del passaggio sul Piave. La 5a Treviso Marathon è stata il trionfo del marchigiano Denis Curzi, che ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio, imponendosi in 2h13’37’ dopo un lungo duello con il kenyano Peter Esakete Lomuria, distanziato di 20′. Terzo un altro kenyano, Samson Kosgei (2h15’10’). La gara si è decisa al 39° km, quando Curzi, dopo una lunga fase di studio, ha staccato Lomuria, andando a conquistare la sua seconda vittoria a Treviso, dopo quella del 2005. ‘Peccato solo per la prestazione cronometrica – ha detto Curzi -, ero in forma, potevo correre in 2h10′, ma ho sofferto il caldo. Ad un certo punto, non ho più guardato il cronometro e ho pensato solo a vincere’. Tra le donne, successo della quarantaduenne Helena Javornik, alla diciassettesima vittoria della carriera. La slovena ha fatto gara solitaria sin dall’inizio, chiudendo con un eccellente 2h28’36’, terzo tempo di sempre a Treviso, a 33′ dal primato della manifestazione dell’etiope Gemechu. Alle sue spalle, in 2h37’36’, la marchigiana Laura Giordano, alla seconda maratona della carriera, miglioratasi di oltre quattro minuti rispetto a Milano 2007. Ritirata al 30° km l’azzurra Rosaria Console, al rientro in una maratona cinque mesi e mezzo dopo essere diventata mamma. Mentre Anna Incerti si è fermata, come previsto, al 23° km. Favorita da una splendida giornata di sole, la 5a Treviso Marathon è stata anche un grande evento popolare, con una cornice di pubblico come raramente capita di vedere in Italia. Particolarmente suggestivo il passaggio a Ponte della Priula, in un tripudio di bandiere e folla. Ben 4.716 gli arrivati entro le sei ore del tempo massimo (54 i disabili), con una crescita del 27% rispetto al 2007.       


CLASSIFICHE. UOMINI. Seniores/promesse/juniores: 1. Denis Curzi (Carabinieri) 2h13’27’, 2. Peter Esakete Lomuria (Ken) 2h13’47’, 3. Samson Kosgei (Ken) 2h15’10’, 4. Kenneth Kiptoo (Ken) 2h15’39’, 5. Joshua Kipchumba Rop (Ken) 2h16’41’, 6. Said Boudalia (Dolomiti) 2h17’14’, 7. Clint Verran (Usa) 2h17’51’, 8. Hermann Achmuller (Sudtiroler) 2h19’50’, 9. Jason Mayeroff (Usa) 2h23’39’, 10. Filippo Lo Piccolo (Aics Violetta Club) 2h24’24’. Camp. italiano Us Acli: 1. Davide Galliano (Pod. Buschese) 2h48’51’, 2. Ferdinando Ramin (Atl. Bastia) 3h02’40’, 3.




 


 


 


 


Claudio Altamore 3h07’55’. Trofeo interaziendale. Individuale: 1. Moreno Moretton (Hill Salotti) 2h31’05’, 2. Andrea Zanatta (Benetton) 2h39”47′, 3. Giambattista Crippa (Cral Banca Popolare Bergamo) 2h43’49’. Azienda più veloce: 1. Hill Salotti (Moretton, Olto, Zalloni) 8h35′, 2. Cral Banca Popolare Bergamo (Crippa, Manighetti, Beretta) 8’56’55, 3. Zoppas Industries (Mognato, De Noni, Benotto) 9’14’19. Azienda più numerosa: 1. Benetton 17, 2. Arca Dipendenti Enel 16, 3. Aeronautica Militare Presidio Treviso e Zoppas Industries 12. Disabili. Handbike: 1. Paolo Cecchetto (Team Pulinet) 1h07’56’, 2. Vittorio Podestà 1h14’06’, 3. Roberto Brigo (Giambenini) 1h16’33’. Carrozzine olimpiche: 1. Enzo Masiello (Sportdipiù) 1h41’00’, 2. Oivind Sletten (Nor) 1h41’25’, 3. Federico Mestroni (Pol. Gorizia) 1h46’13’.  


DONNE. Seniores/promesse/juniores: 1. Helena Javornik (Slo) 2h28’36”, 2. Laura Giordano (Industriali Conegliano) 2h37’36’, 3. Sisay Measo (Eti) 2h42’26’, 4. Monica Carlin (Brema Running Team) 2h44’44’, 5. Marinella Curreli (Amsicora) 2h48’03’, 6. Marina Zanardi (Cus Coopser Ferrara) 2h50’43’, 7. Greta Varchi (Sp La Lumega) 2h53’55’, 8. Ulrike Raich 2’54’42, 9. Sonia Donnini (Reggio Event’s) 3h01’11’, 10. Rosanna Saran (Idealdoor Lib. S. Biagio) 3h05’26’. Camp. italiano Us Acli: 1. Sabrina Cincotto (Mottense) 3h50′, 2. Claudio Chiara (Buschese) 4h21’51’, 3. Elena Giusiani (Buschese) 4h28’34’. Disabili. Handbike: 1. Monika Pudlis (Orneta) 1h27’34’, 2. Rosanna Menazzi (Basket e non solo) 1h42’01’, 3. Graziella Calimero 2h14’03’. Carrozzine olimpiche: 1. Francesca Porcellato (Insieme New Foods) 1h50’38’.   


 

Autore: CS

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>