Cronaca — 17 agosto 2011

la festa è cominciata. L’edizione 2011 della Transmarathon ha preso il via, con la classica tappa da Ogliastro Cilento a Cicerale. Tappa che quest’anno è stata più dura delle precedenti, visto che per ragioni di grave necessità l’arrivo è stato spostato in zona Stadio, con gli ultimi 700 metri della stessa resi tosti da una salita molto ripida, che si è aggiunta agli ultimi 4 km tradizionali, tutti in ascesa. La partenza posticipata di circa 15′ dal previsto, per permettere ai tanti partecipanti di tappa di iscriversi e esserci. La voglia di esserci è tanta, così come tanta e di grossa qualità la presenza degli atleti e atlete non Campane al via.


Condizioni atmosferiche perfette, con solo un tasso di umidità leggermente superiore alla norma. Tracciato di 9.700 metri.


In campo maschile Adim Ismail (Fiamme Argento) ha sovvertito il pronostico, vincendo la prima tappa. Bella gara per lui e soprattutto la capacità di staccare concorrenti non certo di secondo ordine. Emanuele Zenucchi (iscritto all’ultimo momento) a tenere alto i colori nazionali: Tra un tris di magrebini, Emanuele è stato capace di una bella seconda posizione (a 19′ dal leader). Terzo all’arrivo l’altro Magrebino, Samir Jouaher. Quarto un febbricitante Abdelhadi ben Khadir. Mario Cirillo (atleta della libertas Agropoli) capace di un’ottima quinta posizione, a 1’21’ da podio.


Se la gara maschile è decisamente aperta ad ogni evoluzione, ancor di più lo è quella femminile. Peccato che Alessia Amore (Isaura Valle dell’irno) abbia solo saggiato la condizione, scegliendo di partecipare solo alla prima tappa. Il suo 2° posto a Cicerale prometteva più che bene, per vederla protagonista fino alla fine. Comunque sia onore alla bravissima Joanna Drelicharz (Ginnastica Comense) vincente a Cicerale, con una gara gestita alla grande, con un 40’55’ finale che la pone al vertice della classifica del tour in rosa. Terza al traguardo Ester Zio (Montemurlo Prato) a 43′ dalla vincitrice. Quarta piazza per Gianfranca Secci, seguita da Ilaria Ramazzotti (entrambe atlete della Montemurlo Prato).


Prima atleta campana al traguardo, gran bella tappa per lei, Gioconda di Luca Amatori Vesuvio).


E’ stata una prima tappa molto dura, ma giusta ai fini della definizione di una prima classifica e, soprattutto, al fine di una valutazione soggettiva di ogni singolo atleta, in vista di quanto accadrà in questi giorni.


Oggi la seconda tappa, la più lunga del tour. Piaggine/Laurino. Un paese in festa ci attende. Laurino attende la carovana colorata della Transmarathon. Torna il tour a Laurino dopo un ‘anno sabbatico’. Laurino ha voluto con forza di nuovo l’arrivo di tappa. Roberto Funicello (patron della Transmarathon) non poteva mancare a questa richiesta rivoltagli a gran voce.


Tanto agonismo alla Transmarathon ma, soprattutto, tanta gioia di esserci. Sì, le tappe sono e saranno dure, ma il volto sorridente dei tanti master che giungono al traguardo è e sarà la sintesi più bella di quanto si vive e vivremo nella settimana post ferragosto, qui nel bel cuore del Cilento.


Seguiteci, la Transmarathon promette ancor più spettacolo (agonistico e non) degli scorsi anni.


 

Autore: Marco Cascone

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