Cronaca — 01 luglio 2009

Non era poi così scontato, ma ‘finalmente’ la Traslaval 2009 ha un nuovo vincitore di tappa, Alex Baldaccini. Oggi si correva appunto la terza tappa del Giro Podistico della Val di Fassa, sulle affascinati Dolomiti trentine. Una tappa severa, con 14,75 km a Soraga, metà dei quali in ripida salita e l’altra metà in discesa, che picchiava proprio. Ha vinto uno dei più giovani, il bergamasco Alex Baldaccini già campione italiano junior di corsa in montagna, mentre tra le donne si è ripetuta, tre su tre, Ana Nanu.


Mattinata da incorniciare, cielo limpido e terso, temperatura fresca, giusta per una corsa di fatica. Partenza ed arrivo al parco fluviale di Soraga, poi, dopo una veloce sgambata sulla pista ciclabile, la salita su sterrato che impennava fin da subito.


Pochi attimi in gruppo e poi in tre si sono sfilati, i tre del podio virtuale della classifica generale e vale a dire Emanuele Zenucchi, Alex Baldaccini e Matteo Pigoni. Alle porte di Soraga avevano in coda, ad una ventina di metri, Daniele Sequi, Cristiano Di Vico e Daniele Cappelletti. Molto più staccato l’atteso don Franco Torresani, che anche oggi dopo la messa mattutina al suo paese si è tolto la tonaca ed ha indossato calzoncini e scarpette.


Le tre donne del podio invece erano racchiuse in un fazzoletto di secondi, tutte e tre a controllarsi, con Elena Casaro che in salita ha messo alla corda le due rivali Nanu e Ursella con continui scatti e tentativi di allungo.


Dopo un paio di chilometri i due bergamaschi Zenucchi e Baldaccini hanno imposto un ritmo impossibile per i rivali, e dietro si è incaricato dell’inseguimento proprio don Franco Torresani, con un veloce e reattivo Daniele Cappelletti alle calcagna.


Progressione lenta ma efficace per Pigoni, che a metà salita era buon quinto, anche se per un attimo ha fatto temere di non riuscire a reggere il ritmo, incalzato da Di Vico e Mauro Rossi, tutti gli altri invece erano più staccati.


Zenucchi ha tirato per tutta la salita, con Baldaccini alle sue spalle, mentre Torresani ha avuto il cambio da Cappelletti. A 500 metri dallo scollinamento di Baita Pociace i due di testa erano incollati, ad una manciata di secondi c’era Torresani e subito dietro Cappelletti.

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Peluso

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