Cronaca — 24 agosto 2008

Sono calate le luci sull’8^ edizione della transmarathon 2008, il sipario si è chiuso con la consacrazione dei vincitori nella festosa piazza di Felitto, arrivo della 5^ ed ultima tappa.
L’8^ edizione è stato un grande successo, più degli anni passati; il livello medio dei podisti nel settore maschile è stato superiore alle precedenti edizioni, la classifica ne è prova evidente; nel settore femminile, dove c’è stata qualche assenza di rilievo, la scena è stata dominata da una grandissima Anna Senatore, che ha dato il meglio di se in tutte le tappe, seguita da una coriacea e smagliante Di Luca Gioconda.
Le componenti che hanno determinato il grande successo di questa edizione sono molteplici, ma quelle prese in considerazione  in questa breve panoramica sono relative all’organizzazione (di cui non si può fare a meno di parlarne) e ai  reporter.


ORGANIZZAZIONE


L’organizzazione è stata esemplare, come costantemente citato alla fine di ogni tappa dal valente speaker Marco Cascone, ma il vero giudizio su di una ottima organizzazione della gara può venire solo dai podisti che ne subiscono gli effetti.
Il giudizio unanime dei podisti è altamente positivo, non si è sentito una critica. A tale proposito racconto un aneddoto; sul pullman che riportava i podisti da Laurino ad Agropoli (3^ tappa), si discuteva della gara appena conclusa e  il discorso abbracciò anche l’aspetto organizzativo. Un podista di Modena, anch’egli organizzatore di gare podistiche, meravigliandosi che Roberto Funicello riuscisse ad organizzare così egregiamente questa gara a tappe, si espresse testualmente: Funicello fa un miracolo.
Non so se dobbiamo santificare Roberto per le sue capacità organizzative, ma i fatti ci dicono che i podisti ricevono la qualità richiesta ed altro. Assistenza continua lungo il percorso, ristori con bottigline d’acqua ogni quattro chilometri; all’arrivo l’immancabile e desiderata fetta di anguria con banana ed acqua. Trasferimento dei podisti e loro accompagnatori con pullman da Agropoli (luogo d’incontro per tutte le cinque tappe) alla località di partenza gara e successivo riporto ad Agropoli a fine gara. Premiazioni dei primi tre assoluti maschi/femmine dopo ogni tappa, premiazioni finali per i vincitori della transmarathon, pasta party finale gratuito per i podisti e loro accompagnatori. Tutto questo con quote di iscrizioni molto basse.


REPORTER


Chi ci fa rivivere le emozioni di questa gara a tappe sui sentieri Cilento? Chi rende palese un avvenimento immortalando la sua grandezza?
Un riconoscimento va indubbiamente fatto a Nicola Peluso (video) e a Diego Di Salvo (fotografie) per il lavoro che si sono sobbarcati in tutte le cinque tappe, per loro continua presenza e testimonianza, anche in condizioni non facili.
Vederli lavorare sui sentieri del Cilento in condizioni precarie, seduti sul predellino posteriore dei… gatti dei sentieri (non si capisce come se li siano procurati) , sobbalzando ad ogni buca ha impressionato piacevolmente; sembravano cronisti sullo scenario di una guerra, perché i sentieri percorsi dai podisti erano di estrema difficoltà per il loro fondo sconnesso e la loro ripida discesa.
Te li trovavi dappertutto, quando facevi la..pipì bisognava scrutare per vedere se nei paraggi  erano presenti per riprenderti.
Un grazie e un bravo per l’enorme lavoro di testimonianza che lasciate a tutti noi.

Autore: Francesco Diana

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Peluso

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