TuttoCampania — 30 luglio 2012

Un’emozione senza pari! Cosa dire di più? È una gara da provare almeno una volta nella vita. E poi la montagna, ragazzi, un panorama mozzafiato e un paesaggio unico. Sono arrivato di buonora ad Aterrana, frazione di Montoro Superiore e ho trovato già gli amici impegnati nei preparativi. Giovanni Giordano e famiglia, la famiglia di Emilio Luce con tutti gli amici del circuito Trail campano e gli aterranesi a dare una mano. Poi ho ritrovato tanti amici podisti che si cimentano in queste gare particolari. Confesso che non dovevo correre, ma mi sono fatto prendere dall’atmosfera e dal coinvolgimento con cui tutti parlavano delle tappe precedenti. Alla fine mi son deciso e ho recuperato pantaloncini e maglietta e mi sono portato al via insieme ai circa 150 temerari (e temerarie! Quante donne si divertono con queste gare!). una partenza soft, almeno per noi delle retrovie, e poi subito a salire in montagna: sentieri stretti e tortuosi, terreno erboso e tratti in pietra, al sole o sotto gli alberi, e poi un panorama da perdere la testa… tra risate e chiacchiere (fin che si può) si è saliti sempre più in alto, tanto che a un certo punto l’aria diventa pungente. Si suda come matti ma ci si diverte anche, e poi il piacere di passeggiare in montagna…
Purtroppo io sono tornato indietro a metà della salita. Di più non potevo, ma vi giuro avrei continuato molto volentieri. Una volta all’arrivo una festa continua per ognuno degli atleti che riesce a portare a termine la gara. E poi un’accoglienza in paese da far invidia alle migliori maratone. Un ristoro da far invidia a un pranzo nuziale. Ma la cosa che più mi ha colpito è stata l’aria di festa, la convivialità che si respira tra gli atleti e gli organizzatori, l’amicizia sincera che lega la gente della strada, i podisti montani e tutti coloro che amano stare in compagnia. Questo è il vero sport sano e salutare per il corpo e la mente.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti i partecipanti alla gara e coloro che si sono adoperati per la sua organizzazione e la buona riuscita (Amministrazione comunale, Comunità montana e Corpo forestale, Giovanni e company). Una prima che non ha deluso le aspettative.
Speriamo di ripeterci il prossimo anno. Grazie a tutti.

Elio Frescani

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Nicola Peluso

(8) Readers Comments

  1. una grande organizzazione,fatta con cuore è passione,bellissima gara,arrivare a 1550m non è stato facile,ma ne è valsa la pena,con una discesa molto tecnica,dove ho avuto dei problemi ma la voglia di terminare l’impresa ha prevalso sul ritiro,un giorno da ricordare con piacere,grazie a tutti.

  2. Grazie per la bella descrizione,non so chi ha scritto perche’ non si e’ firmato,e’ vero…anche come ha commentato l’amico Raffaele….lui molto preciso nel constatare veramente chi col cuore veramente ci teneva a ben figurare.Ho trovato una collaboratrice in Ornella(moglie di Emilio Luce)che ha coinvolto tutto il rione Aterranese a far si che i nostri (OSPITI)perche i trailers sono ospiti di piccoli borghi e paesini montani,passassero una mattinata diversa.Sul lato tecnico,dalle mie esperienze ho fatto il possibile che tutto andasse per il meglio.Grazie anche al team capitanato dal” VOLPINO ” Michele.Spero che ci sia una continuazione ed un affermazione su tutte le gare Trail.Un saluto sportivo a tutti…e grazie ancora a tutti…
    Giovanni Giordano

  3. In genere dopo una prima edizione si sprecano consigli e pareri su cosa fare per far sì che la seconda sia migliore…io davvero non saprei cosa suggerirvi!

  4. Ciao Giovanni, vedi che la firma all’articolo c’è. per le classifiche rimando al sito:
    http://www.trailcampania.com/

    • Hai ragione Elio…..ero ancora frastornato

  5. UN grazie e un plauso al team di organizzatori capitanato dall’amico Giovanni Giordano, il dott. D’angelo Domenico ed Emilio Luce (gli amici hanno lavorato da mesi per rendere alcuni parti del sentiero percorribile) per aver dato la possibilita’ a noi atleti di trascorrere una giornata di sport e divertimento;
    devo dire che rispetto ai trail della costiera Amalfitana e Sorrentina (dove il fondo e’ roccioso) correre tra i faggeti dei Monti Picentini e sulla terra battuta, anche in discesa e’ stato un piacere!
    Comunque in Irpinia, abbiamo molte montagne che offrono panorama stupendi (come quello di domenica dall’alto del Santuario di San Michele)!
    Grazie anche a coloro che ci hanno ristorato all’arrivo con acqua, anguria e tanti dolci e pietanze.

  6. CHE RABBIA NON ESSERCI PURTROPPO ERO IMPEGNATO IN OSPEDALE HO FATTO MALE LA MIA PROGRAMMAZIONE.VORRA’ DIRE CHE AVRO’ UN BUON MOTIVO PER PORTARE IL MIO GRUPPO A FARE UNA SCALATA SUL POSTO SPERANDO CHE GIOVANNI CI DIA UNA MAPPA DEL PERCORSO..
    COMPLIMENTISSIMI SONO TANTO CONTENTO CHE SIA ANDATO TUTTO BENISSIMO ONORE A VOI ALLA VOSTRA GENTE E ALLA VOSTRA MONTAGNA.

  7. e stata un esperienza unica,il percorso bellissimo la rifarei.

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