TuttoCampania — 31 luglio 2013

Nello stupendo borgo di Aterrana in Montoro superiore si è svolta la seconda Edizione del trail dei monti Picentini, organizzata dall’Isaura Valle dell’Irno , in collaborazione con l’Aequa trail running. Percorso leggermente differente da quello dello scorso anno con un chilometro e mezzo circa in più , ma con una pendenza inferiore, la partenza alle 9,30 dopo l Benedizione del Parroco agli atleti , in stile semplice ed efficace, per i trailer un avversario in più da vincere è stato il clima torrido, che ha costretto gli organizzatori a mettere cinque ristori di acqua sul percorso,
bisogna però ricordare ad alcuni che il ristoro va consumato sul luogo e non portato appresso e poi lasciato come rifiuto sul percorso .
Gara entusiasmante con Iran Ponzetta primo sullo scollinamento ai 1563 metri del Pizzo San Michele, con quasi 3 minuti sul giovane Mario Maresca che rinveniva su Iran Ponzetta in discesa, ed andavano d’amore e d’accordo fino al traguardo , dove Iran si esibiva nella solita capriola, e Mario Maresca cavallerescamente lo aspettava, toccava ai Giudici sentenziare la vittoria per il giovane atleta di Sant’Agnello del Movimento sportivo Bartolo Longo in 1 ora 55 minuti e 10 secondi solo un second il distacco di Ironman Ponzetta dell’atletica Capo di Leuca, molto vicini ai primi due anche il terzo Giuliano Ruocco dell’Aequa trail running con 1 ora 56’30 secondi ed il quarto un ottimo Leonardo Mansi della cava Picentini Costa d’Amalfi, il resto della classifica dimostra lo strapotere degli atleti delle costiere sia sorrentina che amalfitana nelle gare del Trail campano con il quinto posto di un ritrovato Domenico Errichiello, sesto fabio Fusco, settimo Michele Volpe, ottavo Gaetano Dentato, nono il papà del vincitore Andrea Maresca e decimo Ferdinando Di Giacomo. Anche tra le donne un esito simile a quello maschile con Teresa Galano prima allo scollinamento di Pizzo San Michele, e Lucia Pepe dell’Angri Runner in rimonta nella discesa poi vincitrice in 2 ore 32 minuti e 8 secondi, davanti a Teresa Galano in 2 ore 43 minuti e 46 secondi terza l’atleta della Napoli Nord che ormai si conferma in costanza di rendimento Rosaria Ruggiero in 2 ore 51 minuti e 10 secondi , davanti ad una sempre efficace compagna di club Daniela De Feo quarta in 3 ore 3 minuti , quarta Marianna Biancardi in 3 ore 6 minuti e 8 secondi, seguono Elena Adaldo sesta , Amelia Sgammato settima, Gina Schupfer
ottava, Giuseppina Amoroso nona e Maddalena Lega decima. Da segnalare anche la presenza di un folto pubblico all’arrivo ad attendere ed
applaudire tutti gli atleti Una giornata conclusa con il buffet organizzato dalle signore del Borgo Aterrana coordinate da Ornella Giaquinto, che hanno provveduto al ristoro degli atleti, organizzatori e accompagnatori
Il link delle classifiche al sito http://trailcampania.com/public/allegati/12/GEN.pdf

 

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Peluso

  • Massimo Avitabile – Irpinia Corre – Atripalda (AV)

    bellissima gara Trail, io l’ho trovata piu’ dura quest’anno con il percorso leggermente modificato in salita, ma piu’ soft in discesa; peccato per l’organizzatore Giovanni Giordano e’ dovuto assistere alla gara come organizzatore e non come partecipante, lo stesso discorso per l’amico Giovanni Tolino assente per un piccolo infortunio!
    Comunque un grazie a tutti per la bellissima giornata di sport e divertimento!!
    saluto gli amici Antonio e altri 2 atleti di cui non ricordo i nomi, con i quali siamo arrivati insieme al Pizzo di San Michele scambiandoci due chiacchiere durante il percorso!

  • ENRICO GIUSEPPE E ANTONIO

    Ristoro lungo il percorso solo acqua e neanche fresca. Pacco gara di 7€ inesistente (5 cipolle). All’arrivo ristoro zero solo acqua corrente messa a disposizione da parte di qualche volontario. C’era l’anguria ma l’hanno mangiata il pubblico e gli organizzatori, chi è arrivato oltre le 3 ore non ha trovato nulla se non un intervento da parte dell’ambulanza per atleti che senza ristoro e senza sali minerali e senza zuccheri (frutta) sono svenuti. La dottoressa dell’autoambulanza ha inveito ad alta voce contro gli organizzatori perché a 40° non si poteva fare quella gara. Sempre gli stessi vincitori nei 8 Trail che hanno già ricevuto 8 paia di scarpetta tecnica, senza sorteggiarli fra gli altri partecipanti che pure secondo noi per i sacrifici che fanno hanno diritto ad un giusto riconoscimento.

  • vincenzo

    cari enrico-giuseppe-antonio non sono daccordo con le vostre lamentele.L’acqua ai ristori è a temperatura ambiente perchè non credo sia possibile fare altrimenti; se poi voi avete qualche pratica idea su come poter dare acqua fresca agli atleti illuminateci.Il ristoro all’arrivo era super abbondante, io sono andato via dopo le premiazioni, erano arrivati anche gli atleti che hanno superato le 4 ore e c’era ancora pasta ed erano stati conservati i dolci per gli ultimissimi. Ma a parte questo voglio ricordare, non solo a voi ma a tutti, questi sono trail ed che il regolamento ci impone di portare il rifornimento idrico e, in ogni caso, noi sappiamo benissimo a cosa andiamo incontro e dobbiamo essere fisicamente in grado di superare qualsiasi avversità incontriamo in gara, che sia il sole o che sia la neve.Se io sono conscio di soffrire il caldo di certo non gareggio in una giornata africana.Per i premi non possiamo certo sindacare le decisioni degli organizzatori del circuito, alla fine poi di qualsiasi gara si parli, o strada o trail, sono sempre gli stessi a vincere…domenica su 89 arrivati ne hanno premiati una cinquantina, su strada su 1000 ne premiano massimo 200…quindi in proporzione ne premiano di più.

    • vincenzo la mura

      scusate avevo dimenticato di firmarmi ciao a tutti vincenzo la mura

  • Marco Cascone

    Scusate, ma fuori fa caldo e un modo simpatico per stemperare il calore è anche l’ironia…e quindi..
    “Caro Enzo, quando leggo alcune critiche mi si rizzano i capelli in testa (si fa per dire…. :-) Ma come…non avete fatto trovare l’acqua in montagna, tra sentieri e vallate, a temperatura tra i 10/12 gradi, mentre tutto intorno era bollente, modello 40 gradi? La prossima volta non mancate, magari abbinateci anche un condizionatore lungo il tracciato (per tutti i km, mi raccomando). Ma come, avete premiato i soliti che vincono invece i premiare chi non vince? che sport è questo che premia i migliori? Non sapete che siete in Italia dove la meritocrazia non esiste??!! Ma le cipolle a quanto al kg? :-) Ti ricordi il 36 politico all’esame di stato negli anni della contestazione giovanile? Ecco…scarpe per tutti al traguardo, tranne ai primi 8….mi raccomando! :-)” ciao a tutti

  • Marco Cascone

    La mura chi??? (scherzo). Enzo, la prossima volta…anche qualche ghiacciolo lungo il percorso. Per me al pistacchio, mi raccomando :-) :-)

    • giovanni giordano

      Cari (amici) Enrico antonio e giuseppe…la gara in oggetto da me ed altri amici appassionati di montagna abbiamo organizzato per il secondo anno consecutivo,non e’ bello criticare chi per far vedere posti che solo con il trail e il trekking e’ posibile ammirare.Nel regolamento c’era’ scritto E CONSIGLIABILE L’USO DEL CAMEL-BEG,noi invece abbiamo messo 5 postazioni con acqua (LISCIA),prima di fare trail informatevi da come si va’ in montagna….caldo…freddo…pioggia..neve..fanno parte del nostro Spirito Trail, Premi primi 10 uomini,tutte le donne e i primi 3 di ogni categoria,per il resto l’amico Marco e Vincenzo molto piu’ soft vi hanno decritto.
      Buon trail a tutti

  • raffaele colantuono

    cari amici,premetto che sono un fautore dei trail e capisco le difficoltà che gli organizzatori affrontano per organizzarli e quasi tutti sono senza scopi di lucro ,poi i regolamenti sono talmente chiari e tutti sappiamo le difficoltà che si affrontono, queste polemiche non le condivido e non le capisco.,perchè le stesse non vengono espresse nelle gare dove ci sono i premi per i primi/e in soldi(circa 1000,00)e per le società (circa 1500,00)con ricaduta sulle iscrizioni?

  • fabrizio

    mi e dispiaciuto nn esserci xche impegnato sabato nella transd.havet
    sn d.accordo con vincenzo e gli altri
    chi fa i trail sa a che va incontro ecco xche sarebbe obbligatorio un camelbag un cellulare x casi estremi cn un nr del organizzazione dv e previsto
    nonostante la mia esperienza nei trail alla transd.havet mi sn dovuto ritirare x il gran caldo
    e nn corriamo sempre x i premi ogni tsnto fermateve a fare anche qualche foto
    il tempo x andare forte dedicatelo al bitume
    ci vediamo sul faito

  • Giovanni Acampora

    Caro Giovanni, ammettilo che tu e Domenico avete guadagnato un sacco di soldi sfruttando fino all’osso gli atleti che hanno partecipato al vostro trail. Il minimo che potevate fare era di mettere ad ogni ristoro un servizio di frutta e gelati(a temperatura ambiente….) per quei grandi atleti che ci mettono tanto agonismo per finire queste gare in 4-5 ore pensando che il minimo che tu possa fare, visto quello che hanno pagato, è stare a loro disposizione per tutto il tempo che vogliono, con un mega pacco gara, un mega ristoro finale, premi per tutti e loro si godono la passeggiata.Visto, sempre, quello che avete fatto pagare non Vi permettete di lamentarVi per il tempo impiegato a tracciare il percorso, per il trasporto dei ristori in montagna, per i numerosi volontari che avete coinvolto e per la pulizia del percorso dopo la gara. “Goditi” il piacere di ripulire il percorso dalla spazzatura che i “PORCI”hanno abbandonato nella natura.Il loro vuoto cerebrale non lo riempirai mai. P.S.: Signori, organizzatelo Voi un trail,anche senza cipolle noi parteciperemo,così, forse, Vi renderete conto di cosa significa organizzare una gara trail. In queste gare al nord vengono premiati i primi assoluti e basta, il costo dell’iscrizione è mediamente un euro a km. Il premio più importante per tutti noi è stare nella natura, scoprirla, godersela, rispettarla. Visto che non ci arrivate a capire gli sforzi degli organizzatori di una gara trail, forse per Voi è un investimento, mi permetto di darVi un consiglio: non Vi stressate, non partecipate alle prossime gare trail.

    • giovanni giordano

      Ciao Doctor,hai perfettamente ragione,ho r ifatto il percoro,per ripulire il PORCIUME che le (persone) gettono facilmente per terra,….tanto dopo passa lo spazzino!! hanno pure il coraggio di parlare e criticare….meglio che restano a casa ho corere in mezzo alle macchine.!!!
      Noi ci arricchiamo di aria pura!!
      a presto…tra le nostre montagne..

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