Cronaca — 08 ottobre 2007

Notizie da Corriere della Sera on-line ( www.corriere.it)
Riportate integralmente da Francesco Diana
dei 36mila iscritti solo 26mila hanno raggiunto il traguardo
Il caldo e l’umidità trasformano la gara di Chicago in una via crucis.
Gli organizzatori: «Inascoltato il nostro stop»


CHICAGO – Maratona tragica a Chicago. A causa del caldo e in particolare di un’umidità terribile, la gara è finita con un bilancio drammatico: un mortoe 350 rioverati in ospedale. Una gara ad eliminazione nella quale i concorrenti non hanno dato ascolto agli organizzatori che volevano fermarli. L’ordine di interrompere la gara, assicurano gli organizzatori, era stato dato a metà corsa, quando il termometro segnava i 31 gradi centigradi e soprattutto il tasso di umidità toccava l’86%, senza peraltro posti di approvvigionamento sul percorso.

Chad Schieber, 35 anni, originario del Michigan, ha perso conoscenza mentre percorreva il quartiere di South Side. Il suo decesso è stato accertato poco dopo all’ospedale dei veterani, secondo la polizia giudiziaria della contea di Cook.

LO STOP ALLA GARA E’ CADUTO NEL NULLA – «Abbiamo provato a blocare la corsa, ma migliaia di corridori hanno attraversato le barriere, saltando sopra le biciclette dei poliziotti: semplicemente, non si volevano fermare», ha spiegato Joe Roccasalva, portavoce dei pompieri di Chicago incaricati della sicurezza. Dei 36.000 iscritti, 25.000 hanno concluso la gara, di cui solo 4.000 prima che venisse impartito l’ordine di interruzione. La maratona è stata vinta dal keniano Patrick Ivuti, in 2 ore, 11 minuti e 11 secondi.

8 ottobre 2007
 

Autore: Francesco Diana

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