Cronaca slide — 09 settembre 2013

Sono arrivati da tutto il mondo ai piedi delle Alpi i 740 concorrenti del Tor des Geants, la ‘supermaratona’ lungo le Alte vie della Valle d’Aosta che vanta numeri da brivido: 330 chilometri di corsa in montagna, 24.000 metri di dislivello positivo e 25 colli a oltre 2.000 metri da superare, 150 ore di tempo massimo per completare il percorso, sette basi vita e 43 punti rifornimento per rifocillarsi e riposarsi. Scorrendo la lista dei partenti – estratti a sorte – si trova un po’ di tutto, dai professionisti delle ultratrail ai semplici amatori alla ricerca di forti emozioni. In tutto sono rappresentate 42 nazioni, dall’Europa alla Nuova Zelanda, dal Giappone dall’Australia, dal Canada all’Argentina, dalla Cina agli Stati Uniti, fino a Madagascar, Nuova Caledonia, Isola di Reunion, Malesia, Perù, Singapore e Corea del Sud.

La gara – la più lunga del mondo – presenta varie difficoltà, tra cui la quota, la lunghezza, la mancanza di sonno, le condizioni meteo avverse (nei primi giorni sono previste pioggia e neve sopra i 2.800 metri). Per tutti l’obiettivo è di arrivare al traguardo entro le 16 di sabato prossimo ed entrare nella ristretta elite dei ‘finisher’. La partenza è domani, alle 10, da Courmayeur. Il percorso segue le Alte vie della Valle d’Aosta, attraversando due parchi naturali e sfilando ai piedi dei 4.000 metri (Gran paradiso, Monte Rosa, Grand Combin, Cervino e Monte Bianco). Ad assistere la carovana è una complessa organizzazione che può contare su 1.500 volontari sparsi sul territorio.

Ma quasi tutta la popolazione della piccola regione alpina è in qualche modo coinvolta, a partire dal sostegno agli atleti che transiteranno in 33 comuni. Favoriti per il successo finale (in una gara nella quale per molti l’aspetto sportivo è secondario) sono gli spagnoli Oscar Perez e Iker Carrera, gli svizzeri Marco Gazzola e Gregoire Millet, il francese Christophe Le Saux. In campo femminile tutti gli occhi sono invece puntati sull’italiana Francesca Canepa e sull’iberica Nerea Martinez. Imponente anche il circo mediatico che seguirà il Tor des Geants – giunto alla quarta edizione – con troupes televisive dalla Spagna, dalla Francia, dalla Cina e dalla Corea, oltre a numerosi giornalisti in gara. Una web-tv, inoltre, trasmetterà in diretta le immagini della corsa, fornendo aggiornamenti e commenti.

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Peluso

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