Curiosita — 13 giugno 2011


E’ finita dopo 49 giorni di corsa l’avventura del 69enne maratoneta bergamasco Battista Marchesi, che tentava di coprire in nove mesi la distanza di quasi ventimila chilometri. Alcuni giorni fa, all’alba, durante la sua performance giornaliera di chilometri, lungo un percorso ricavato nelle valli bergamasche, è stato aggredito, picchiato e rapinato dei suoi averi da due sconosciuti, che dopo il vile gesto si sono velocemente allontanati. Il violento raid è costato un gps, un telefonino e lo zainetto che aveva sulle spalle, ma soprattutto due costole fratturate; adesso è ricoverato in ospedale.


L’episodio è avvenuto poco prima delle 5 di mattina, nei pressi di Costa Volpino in provincia di Bergamo. L’ultramaratoneta si trovava lungo il tragitto disegnato tra i torrenti e la ricca vegetazione campestre, che secondo il particolare progetto in nove mesi doveva percorrere per ben duecentosettanta volte, alla media di circa 70 km. al giorno.


L’ultra corsa faceva parte di un disegno medico-sportivo, curato in collaborazione con alcuni specialisti e monitorato costantemente, per verificare lo stato fisico del corpo umano sottoposto a sforzi estremi. A quasi 70 anni Marchesi, uno sportivo in pensione, alle recenti visite mediche aveva raggiunto uno stato di controllo ottimale e per questo era stato ritenuto idoneo a questa ricerca scientifica, affrontata con grande entusiasmo.


Secondo le tabelle di marcia erano 70 i chilometri giornalieri da percorrere, tanti quanti ne misurava l’anello individuato. Talvolta assieme al pensionato con l’hobby della corsa c’erano alcuni amici, che l’accompagnavano dalla fine di aprile nelle sue prestazioni. L’incidente è avvenuto dopo 49 giorni di corsa e con 3069 km. all’attivo. Per completare l’esperimento Battista avrebbe dovuto affrontare ancora 211 giornate correndo, per coprire i restanti 16031 km.


Autore: Giovanni Mauriello

Share

About Author

Peluso

  • Luca Belloni

    Figli di …

  • Gennaro Pisano

    Battista riprenditi in fretta e torna alla tua impresa, sei un esempio per tutti noi

  • vincenzo .buonocore isaura valle dell’irno

    io li prenderei a calci nel sedere per nove mesi!!

  • raffaele palma la solidarieta’ sgiuseppa vesuvia

    ho saputo oggi di questa vigliaccata verro’ comunque a conoscerti con sfogliatelle e mozzarelle un abbraccio guarisci presto

  • pino catese

    e’mai possibile che nessuno riesce a fermare queste bestie nemmeno a correre non si sta bene pensp pure a molte donne che corrono sole per questi bastardi niente pieta’

  • vincenzo iannuzzi marathon club ariano irpino (av)

    Definire animali è poco sono solo delle bestie. Auguri di una pronta guarigione e ritorna subito in campo, siamo tutti con te.

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>