Curiosita — 04 gennaio 2009

La 10 km. che quest’anno ha assegnato i titoli nazionali individuali e di società, a Paestum, è stata votata gara dell’anno di Podistidoc. Il riconoscimento attribuito dalla nostra redazione alla manifestazione podistica ‘Sulle orme di Filippide’ è stato pressoché unanime, sia pure nel segreto del voto. La corsa salernitana, fiore all’occhiello del club Podisti Cava Picentini-Costa d’Amalfi, è risultata votatissima dai colleghi del Sito, sia nella trance della votazione preliminare (per la scelta delle dieci finaliste) e sia nell’ultima tornata.


La nostra presenza sulle gare domenicali e festive, che nel corso del 2008 sono state organizzate in tutte le 5 province campane, ha permesso una valutazione globale degli eventi di atletica allestiti. Gare ottime, buone e discrete, ma anche quelle insufficienti o da cancellare dal calendario e dimenticare: il nostro metro di valutazione è stato variegato,ma su tante manifestazioni il voto segreto alla fine ha avuto molte divergenze, fra cui l’espressione finale.


Ed il riconoscimento va a premiare una delle società podistiche della Campania tra le più blasonate e meglio organizzate. La notizia è stata comunicata alla presidentessa Lorena Gigantino, ma è chiaro che altri valenti dirigenti devono essere accumunati a pieno merito in questa festa dell’atletica cavese: ‘Siamo felicissimi ed orgogliosi del risultato raggiunto’, è stato il primo commento espresso a Cava de’ Tirreni, dove ha sede l’associazione salernitana.


Alla fine delle votazioni la nostra redazione, presieduta dal direttore Nicola Peluso, non ha inteso stilare una classifica di merito per le altre gare finaliste, accumulandole tutte ex equo dal secondo al decimo posto, mentre la prima tornata di voti era servita ad una cernita delle centinaia di eventi podistici allestiti quest’anno dalle società della regione. Come tradizione, la riunione di inizio anno è stata ospitata da Adriana e Marco Cascone, nostri amatissimi amici di Podistidoc. La Voce di Marco è stata quella del segretario di giuria, con Franco Manna e Gennarino Varrella (in rappresentanza degli atleti) come angeli custodi allo scrutinio.


Resta nel salernitano, dunque, la migliore gara riconosciuta dalla nostra redazione, dopo il titolo dello scorso anno attribuito alla mezza maratona di Agropoli. E si sposta solo di qualche chilometro, a Paestum, nella continuazione di quel lungo e splendido litorale del Cilento. Paestum (che ricade nel comune di Capaccio), con i suoi scavi archeologici ed il suggestivo percorso sono stati lo scenario dei campionati italiani Fidal dello scorso 3 maggio.


Una gara pomeridiana con la partecipazione di circa 1300 atleti, provenienti da tutt’Italia che è andata a premiare lo sforzo e le capacità organizzative dell’intero staff cavese, che pure allestisce ben sette gare in dodici mesi. Una storia lunga, quella del podismo a Cava, cominciata negli anni ’40, con i primi pionieri e che si concretizza nel 1978 con l’affiliazione alla Fidal. Nel 2002, intanto, agli atleti cavesi si affiancano molti  podisti di un largo comprensorio dei Picentini e che determinano una prima mutazione societaria, fino ad arrivare alla Costa d’Amalfi  di alcuni anni fa.


‘A Paestum, il 2008 per la Fidal resterà un ricordo indelebile. Intorno agli scavi, da quest’anno, si correrà con i colori arancio-blu del Centro Sportivo Italiano’, fanno sapere dall’associazione cavese.

Autore: Giovanni Mauriello

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