HOME PAGE TuttoCampania — 04 gennaio 2012

Autore : Giovanni Mauriello –

Resta in provincia di Caserta il premio che Podistidoc attribuisce ogni anno alla gara podistica, che più di tutte è riuscita a catturare l’attenzione della redazione. E si sposta di pochi chilometri, rispetto allo scorso anno. Dopo Maddaloni infatti è Valle di Maddaloni ad accaparrarsi il titolo per il 2011 della cosiddetta gara dell’anno. Una citazione che rimarca la lunga ed appassionata tradizione del running in tutti i casertani. Questa volta a vincere è la “Maratonina della mela annurca”.
Si premia un appuntamento sportivo sulla lunghezza di 12 chilometri, che oltre all’organizzazione e alla numerosa partecipazione degli atleti ha accompagnato il non facile percorso di gara con la spettacolarità dei luoghi ed il ricordo storico del sito monumentale dei Ponti. Un premio che adesso può essere simbolicamente innalzato sulla maestosa struttura del Settecento di Luigi Vanvitelli, quell’acquedotto Carolino che fece abbeverare Caserta e  la sua Reggia reale con il prezioso liquido delle sorgenti del Fizzo. L’attraversamento dei corridori delle triplici arcate in stile romano della grandiosa opera, al passo dell’inconfondibile musica che ha dato alla nazione lustro nel mondo e poi la vicinanza dell’ossario con i resti di centinaia di soldati, affidati al generale Nino Bixio e caduti nella guerra garibaldina che difese l’avanzata nemica del 1860, con il significato che ha offerto la contemporaneità del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, sono valutazioni che hanno lasciato  il segno, nella complessità dei dati contemplati per ciascun evento analizzato.
Quando una gara riesce a coniugare il valore sportivo, storico e sociale dei luoghi merita una segnalazione particolare. E la redazione non si è distratta in sede di analisi. La prima cena dell’anno, in casa dei coniugi Cascone, è il tradizionale appuntamento sulla stima dell’enorme lavoro organizzativo che si fa in Campania, nelle centinaia di manifestazioni podistiche organizzate dalle società. Un lavoro che già di per sé andrebbe premiato. Alla fine i collaboratori del blog di atletica Podistidoc, diretto da Nicola Peluso, decidono autonomamente di citare un evento in particolare. Lo fanno e lo hanno ripetuto anche questa volta senza alcuna presunzione.
L’organizzazione della Podistica Valle di Maddaloni e del suo staff dirigenziale, con a capo il presidente Alessandro De Lucia, nel 2011 ha riproposto l’evento sportivo ancora una volta con tanta passione, cercando di mettere in risalto anche il territorio e quella parte della provincia casertana, che vive di un’economia agricola e che punta sull’esaltazione del classico frutto, per certi versi pregiato di qualità e che da anni accompagna il logo della corsa: la mela annurca. Simbolo portante di questo appuntamento sportivo che andiamo a premiare.

 

Share

About Author

Peluso

  • Tony Biagio carannante

    Sono d’accordo con questa scelta, almeno per me, ma leggendo in questi mesi i commenti di altri atleti che hanno partecipato a questa magnifica avventura, è stata la gara più particolare ed emozionante dell’anno. Attraversare la sommità dell’acquedotto mentre ascoltavo l’inno di Mameli mi ha dato tanta di quell’adrenalina da provocarmi la pelle d’oca ogni volta che mi ritorna in mente il ricordo di quella gara. Complimenti vivissimi allo staff della “Maratonina della mela annurca” ed alla redazione di Podistidoc.it per la scelta.

  • armando d’abbruzzo A.S.D. atletica Dugenta

    Ottima valutazione complimenti agli amici di Valle di Maddaloni e al grande presidente Sandro De Lucia

  • silvio

    Obbedisco !! complimenti per il riconoscimento al team presieduto da Alessandro De Lucia . A tutti Voi del sito , rinnovo i saluti e il buon 2012 e per finire saluti all’amico Giovanni Mauriello .
    ad mnaiora x tutti

  • Vincenzo Razzano

    Personalmente sono daccordo con questa scelta,mi sarei meravigliato se avessero scelto un’altra gara. Non c’è che dire sia sul piano organizzativo che sul percorso che ha lasciato un segno a tutti i partecipanti, la voglia di ritornarci per la sua spettacolarità. Complimenti a tutti gli organizzatori e agli addetti di Podistidoc che hanno saputo fiutare l’evento dell’anno.

  • Massimo Avitabile – Irpinia Corre – Atripalda (AV)

    Ho corso anch’io questa splendida manifestazioni di Maddaloni (CE) curata nei minimi dettagli, bellissimo il passaggio con l’inno di Mameli sul ponte Vanvitelliano, ottima accoglienza; ho pensato subito (all’arrivo della gara) che c’erano i presupposti per eleggerla gara dell’anno PODISTIDOC.IT!!
    Ah proposito! Le vs. mele annurche sono ottime!! (io e i miei amici abbiamo fatto una bella scorta di mele)
    BRAVI agli organizzatori per gli sforzi sostenuti (fisici, economici ecc.) per realizzare questo evento!

  • ignazio nappo

    é meritato il premio; è stata una gara bellissima e azzeccata la scelta del passaggio sul ponte, inoltre, mozzafiato è stato il passaggio verso il ponte con un paesaggio surreale unico neo la salita , dura, ma sicuramente ne valeva la pena ,anche se i commenti durante la salita erano stati negativi.
    ci sarò anche l’anno prossimo !

    BRAVI AGLI ORGANIZZATORI 10 e lode

  • alessandro.p.

    solo quella salita a 2.500 m da eliminare, poi tutto ok.

    • franco manna

      se non c’era quella salita come passavi sopra i ponti???

  • silvio scotto pagliara

    Bravo , Franco !
    obbedisco !!
    auguri per la befana
    Ps: forse il bello era anche quella salita, a farla diversa ed originale dalle altre !
    ad maiora ….con questa salitella , vabbene !!!

  • alfonso nappo

    anke se non ho partecipato alla gara ci sono stati i miei amici raccondandomi della gara svolta sono rimasti stupefatti.faccio i miei complimenti agli organizzatori

  • MI ASSOCIO A TUTTI GLI AMICI CHE RICONOSCONO LA GARA DI VALLE DI MADDALONI TRA LE PIU’ EMOZIONANTI . QUALCUNO CRITICA LA SALITA ,IO CREDO CHE DOPO IL PASSAGGIO DEI “PONTI DELLA VALLE” LA SALITA SIA STATA LA VERA EMOZIONE E CHE HA FATTO LA DIFFERENZA CON LE ALTRE “NORMALI” GARE.

  • carlo boccia

    La gara merita il premio per l’ottima organizzazione, per la qualità e l’elevato numero degli atleti iscritti, la suggestione del passaggio sul citato ponte Vanvitelliano.
    Personalmente è una gara che , se rimane con lo stesso tracciato, non m’iscriverò per gli anni a venire.
    Per me mettere un salitone cosi lungo e con pendenze cosi inusuali dopo 3 km da una partenza, quasi tutta in discesa è un azzardo in considerazione anche della media dei partecipanti alle nostre gare, è over 45, e non tutti si controllano a dovere.

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>