Cronaca — 05 dicembre 2010

Il tredici nella cabala è un numero che porta fortuna. La tredicesima edizione della Maratona di Latina Provincia-Trofeo Città di Sabaudia, organizzata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti della provincia di Latina in collaborazione con il Comune tirrenico, è nata quindi sotto i migliori auspici, confermando il successo che la manifestazione ha fatto riscontrare nel corso degli anni.


Tre le distanze che hanno visto protagonisti sulle strade di Sabaudia atleti, semplici appassionati ed i giovanissimi delle scuole del territorio. Sui canonici 42 chilometri e 195 metri della maratona si è imposto Marco Romano, portacolori del Running Club Futura Roma, che ha fatto fermare i cronometri dopo 2 ore 33 minuti e 46 secondi. L’atleta capitolino per oltre metà gara è rimasto appaiato al compagno di squadra El Fadil Soufyane, che poi si è dovuto accontentare della piazza d’onore in 2h41’37’. Terzo posto, esattamente come dodici mesi fa, per Marciano Pilla (Atletica Venafro) che ha quasi bissato anche il crono del 2009, chiudendo in 2h41’48’.


In campo femminile affermazione per l’ex campionessa italiana di triathlon Anna Quagliaro, unica a scendere sotto il muro delle 3 ore. L’atleta di origini friulane tesserata per la Podistica Avis Priverno ha ottenuto il crono di 2h57’31’, che le è valso anche la quattordicesima posizione assoluta. Alle sue spalle una debuttante sulla distanza di maratona, la campana Concetta Franzese (Marathon Club Frattese) soddisfattissima per le sue 3h04’38’. Terza si è classificata la ‘fidanzata d’arte’ Veronica Correale (G.S. VV. F. Roma) con il primato personale di 3h07’04’. La Correale è la compagna di vita di Giorgio Calcaterra, che la ha accompagnata per un lungo tratto di gara. Il vincitore delle due precedenti edizioni della Maratona disputate a Sabaudia ha anche consegnato insieme al delegato allo Sport del Comune di Sabaudia, Giovanni Pietro Fogli, il premio a Marco Romano, che come Calcaterra veste i colori del Running Club Futura, in una sorta di passaggio delle consegne nell’Albo d’Oro della manifestazione disegnata nel cuore del Parco Nazionale del Circeo, tra dune, mare, macchia mediterranea e la zona lacustre di valore internazionale.


«Mi spiace davvero non aver potuto gareggiare a Sabaudia – ha affermato Calcaterra, Campione del Mondo della 100 chilometri nel 2008   a causa del protrarsi di un lungo infortunio, perché sono molto legato a questa competizione. Però ho riscontrato buone sensazioni accompagnando Veronica per quasi 42 chilometri. Da tempo non superavo i 15 chilometri di corsa, oggi non pensavo davvero di correre così a lungo anche perché di recente avevo patito forti dolori. Spero di non dovermene pentire e che sia l’inizio della ripresa, dato che l’anno prossimo vorrei tornare a disputare il Mondiale della 100 chilometri, su un tracciato pianeggiante che mi si addice».


Da segnalare anche il quarto posto femminile di Fabiola Desiderio (Atletica Monticellana) che ha corso la maratona con il pettorale numero 40, per festeggiare il quarantesimo compleanno. Subito dopo aver tagliato la linea d’arrivo in 3h15’56’ ha brindato a spumante, felicissima ed emozionata per il risultato.


Senza il Campione del Mondo Calcaterra in gara, al traguardo è giunto un altro iridato, Maurizio Dal Bello che nel 2007 a Shangai ha vinto la prova di maratona agli Special Olympics, i Giochi riservati alle persone con disabilità intellettiva. Per lui, festeggiato dalle bandiere di Special Olympics Italia, un crono importante, 3 ore 43 minuti e 34 secondi, migliore di quello fatto riscontrare tre anni fa in Cina.


La gara competitiva di 11 chilometri, abbinata alla Maratona, è stata vinta da Marco Di Loreto (Borgate Riunite Sermoneta) in 39 minuti e 2 secondi, davanti all’atleta di casa Giuseppe Brancato (Atletica Sabaudia) in 39’07’. Ultimo sotto il muro dei 40 minuti è stato il terzo assoluto, Simone Celebrin (Nuova Podistica Latina), anch’egli residente a Sabaudia.


Tra le donne ha prevalso Patrizia Di Principe (Olimpic Marina di Minturno) in 45’23’, davanti a Roberta Andreoli (Podistica Avis Priverno) in 46’19’ e Ida Maltempo (Atletica Club Nautico Gaeta) in 48’35’. Tanti anche i giovanissimi in gara nella stracittadina di 2 chilometri aperta a tutti.


Il via è stato dato alla presenza del sindaco di Sabaudia Maurizio Lucci, mentre alla premiazione sono intervenuti il delegato allo Sport del Comune, Giovanni Pietro Fogli e l’avvocato Fabio Minotti, responsabile dell’Ufficio Sport che ha coadiuvato il Comitato Organizzatore con grande impegno e dedizione. Grande soddisfazione nelle parole dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale di Sabaudia e degli organizzatori, a cominciare dai vertici dell’Uisp provinciale.


«Come ogni anno – ha affermato il delegato allo Sport Fogli – la Maratona rappresenta il principale evento sportivo in provincia, e siamo orgogliosi che l’Uisp abbia scelto Sabaudia per ospitarlo. La Maratona si svolge in un periodo dell’anno in cui una manifestazione di questo genere contribuisce a rivitalizzare la stagione turistica, che non può limitarsi ai soli mesi estivi. Anche per questo abbiamo offerto un percorso che ha toccato le bellezze della città, dal lago al mare, fino al centro storico della città. Si è concluso il triennio di durata dell’accordo con l’Uisp, ma il Comune è pronto a rinnovarlo ed a lavorare per far crescere ulteriormente l’evento».


Impegno raccolto dal presidente del Consiglio Regionale dell’Uisp Andrea Giansanti.


«Correre una maratona  – ha dichiarato Giansanti  – è una prova importante, che richiede un allenamento adeguato e mirato. Per questo la stragrande maggioranza degli atleti disputa al massimo due o tre 42 chilometri l’anno. Poiché cresce il numero delle maratone italiane, e considerato che ciascuna delle grandi città d’arte, Roma, Firenze e Venezia, è scelta annualmente da circa diecimila runner per abbinare alla corsa una breve vacanza, è evidente che si riducono gli spazi per le altre competizioni. La Maratona a Sabaudia riesce a rimanere sotto le luci dei riflettori, nonostante l’impegno organizzativo anno dopo anno sempre più gravoso. Gran merito va alla positiva propensione della città nei confronti dello sport, come testimoniano le vittorie delle discipline del remo di cui Sabaudia è la capitale italiana, essendo anche sede del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle. E, a conferma di ciò, la Guardia di Finanza grazie al Comandante Gaetano Bellantuono ha collaborato fattivamente con la Maratona, fornendo la logistica».


Soddisfazione anche da parte del presidente dell’Uisp Natalino Nocera e del responsabile della Lega Atletica Domenico Lattanzi.


Un ringraziamento, affermano gli organizzatori, va anche alle Forze dell’Ordine, coordinate dall’Ufficio di Gabinetto della Questura di Latina, ovvero la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Polizia Municipale di Sabaudia, la Polizia Provinciale, la Guardia di Finanza e il Corpo Forestale dello Stato, e ai gruppi di Protezione Civile dislocati sul percorso, coordinati dal responsabile Adalberto Bagossi: Protezione Civile Pontina, Gruppo Comunale di Sabaudia, Medaglia d’Oro Petrucci, Associazione Nazionale Carabinieri di Sabaudia, Gruppo Soccorso Pontino di Latina, Club Alpino Italiano di Latina, Associazione Nazionale Carabinieri Latina, Volontari Europei di Terracina, Gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino, Centro Operativo Circe di Terracina e Gruppo Comunale di Pontinia che hanno collaborato per tutelare la sicurezza degli atleti sul tracciato, con il prezioso aiuto dello staff medico, della Croce Rossa Italiana e della Croce Azzurra.


La Maratona di Latina Provincia-Trofeo Città di Sabaudia era valida anche quale ultima Tappa Oro del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, il Campionato Provinciale organizzato dall’Uisp in collaborazione con Mapei, Sport ’85, Polase Sport ed Ipermercato Panorama Latina.


Festa finale dello Slam domenica prossima, 12 dicembre, con la Maxistaffetta Uisp al Campo di Atletica Leggera di Latina: i festeggiamenti proseguiranno con la cerimonia di premiazione del circuito.

Autore: Uisp Latina

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Peluso

  • CIRO LEGNANTE MARATHON CLUB FRATTESE

    Grandissima Tina Franzese complimenti x l’ottima gara considerando che era il debutto sulla lunga distanza direi che sei stata SUPERLATIVA .

  • letizia angelo podistica marcianise

    complimenti per l’OTTIMA prestazione ottenuta.sei GRANDE……….

  • letizia angelo podistica marcianise

    ovviamente i miei complimenti vanno alla straordinaria TINA FRANZESE.

  • tina franzese maraton club frattese

    è stata l emozione piu grande e piu lunga ke io abbia mai provato…….correre una maratona,vuol dire conoscere i propri limiti,e andare oltre nonostante..fino a ieri nn riuscivo a capire ki correva qst distanze cosa provasse,ma ora so cn certezza ke solo la passione e l amore x qst sport ti spinge ad andare avanti,ankre quando le forze ti abbandonano e nn vedi l ora di arrivare,è in quel momento ke riconosci una forza ke nn sapevi nemmeno di avere,e quelli sn i frutti di tanti allenamenti e di tanti sacrifici……..ma dietro tutto qsto lavoro c è la bravura e la determinazione di una xsona ke ha sempre creduto in me……il mio mister ANGELO GUARDABASCIO…….!!!GRAZIE…….qsta è la nstra vittoria!!!

  • Aloi Vittorio Napoli Nord Marathon

    SONO MOLTO DELUSO PERCHE’ PUR AVENDO VINTO NELLA CATEGORIA M 65 IL 5 DICEMBRE LA MARATONA DI LATINA MI E’ STATO DATO IL TEMPO DI 3h33’50” INVECE DI 3h33’33”. SU MIA RICHIESTALA SOCIETA’ T.D.S. MI HA RIFERITO CHE IL SERVIZIO REAL TIME NON ERA PREVISTO PERCHE’ NON RICHIESTO DAGLI ORGANIZZATORI. MI SONO PREPARATO PER TRE MESI ED ORA ALLA PROSSIMA MAXICLASSIFICA CHE VERRA’ STAMPATA SUL MENSILE CORRERE DEL PROSSIMO MESE DI FEBBRAIO MI VERRA’ SCRITTO IL MIO TEMPO CON PIU’ 17 SECONDI. CON QUESTO VOGLIO RINGRAZIARE GLI ORGANIZZATORI DELLA GARA PER LA LORO NEGLIGENZA.

  • raffaele colantuono

    caro aloi non si arrabi per i 17 secondi ,ma devi essere contento ,perchè non è da tutti (a 65 anni) fare questi tempi.

  • Laura Galeano Atletica Virgiliano

    Tina complimenti!!! leggere il ringraziamento al tuo allenatore mi ha fatto sentire il desiderio di scrivere. penso che se ha creduto in te ha visto cosa c’è dentro di te…io sono una velocista, per cui le mie emozioni durano al massimo 400 metri, quindi non immagino proprio cosa si può provare per 42 km e circa 200 metri…io ragiono in giri di pista. Però hai fatto un tempo eccezionale, dal momento che era il tuo esordio, e per questo meriti tanti complimenti, come ti ho fatto ieri a sant’antimo! brava, saluti sportivi

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