Cronaca — 29 dicembre 2009


Anche quest’anno ci si è ritrovati in tanti sulle ‘pendici’ di Accaria per disputare quella che ormai è diventata una classica di fine anno!
I numeri d’altronde danno ragione all’organizzatore-factotum (Franky Cimino) che con tutta la serietà che lo contraddistingue mette ogni anno in piedi una manifestazione sempre più apprezzata soprattutto dai top-runner locali, che non disdegnano di includere questa esclusiva manifestazione nel loro palmares.
Partiti in perfetto orario da Accaria, (8.45) il gruppo è rimasto compatto per tutta la discesa e lungo il tortuoso stradone che portava da quota 600mt a 240mt, più di uno è rimasto coperto a scaldare i muscoli e studiare gli avversari.
Giunti in prossimità dell’ incrocio che segnava l’inizio delle ostilità un gruppetto di improbabili lepri prendeva il passo approfittando dei tratti di strada vallonata e molto scorrevole, tra questi anche Bonaddio anche se nelle retrovie.
Tutino, Tropea, Gigliotti e altri tentavano un allungo prima di entrare nel borgo di Feroleto Antico, vero spartiacque del percorso ma Bonaddio non si faceva sorprendere e restava a ruota per tutto il passaggio nel centro abitato, salutato dai tanti spettatori lungo il percorso.
Da qui in avanti la battaglia si faceva serrata, infatti lungo tutta la salita che ci avrebbe riportato ad Accaria gli attacchi sarebbero stati molteplici, e un susseguirsi di emozionanti testa a testa, quasi a sfiancarsi l’un l’altro portava in cima allo scollinamento finale Gianluca Bonaddio che si godeva la passerella finale non curante della veemente rimonta di Antonio Guzzo che sin da Feroleto Antico, lasciati gli ‘amici di merenda’ si inerpicava con forza e slancio alla conquista di un secondo e meritato posto finale.
Nel libro d’oro della manifestazione quindi va scritto il nome di Gianluca Bonaddio che ha giustamente e meritatamente dato il taglio del panettone finale offerto a tutti.
Ottima l’organizzazione, il percorso merita e soprattutto il ristoro finale, degno di grande manifestazione quale ambisce questa ‘classica’ lametina.
Considerazioni personali: non avevo mai partecipato a questa competizione, pur essendo stato invitato ogni volta ma quest’anno con i ragazzi di Amantea abbiamo deciso di partecipare e ci siamo divertiti un mondo perché il paesaggio è stupendo, l’organizzazione merita, il premio finale accontenta tutti e poi.. correre tra amici nel periodo natalizio rende tutti più ‘bravi’!


 

Autore: Massimo Ragusa

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Peluso

  • Francesco Cimino G.S. VVF Catanzaro

    Grazie Max!! E grazie a tutti gli amici di corsa che come ogni hanno partecipano a questa manifestazione. Hai ragione, crescono i numeri e cresce l’interesse per questa ‘non gara’ nata come un allenamento di gruppo con brindisi finale, senza iscrizioni, senza pettorali, senza giudici, ma che alla fine diventa una vera e propria competizione, ‘l’ultima sfida dell’anno’ che sarà motivo di discussione e sfottò per i prossimi 365 giorni.
    Mi viene da sorridere a leggere la tua cronaca su questo sito che per molti di noi è un’istituzione, tra le cronache di gare ‘vere’ certamente più conosciute, trovare la StraSantoStefano di Accaria come è stata battezza (e già non aveva nemmeno un nome) oltre che i tuoi complimenti non può che farmi piacere e mi fa pensare che aldilà delle classifiche, degli allenamenti, dei tempi quello che conta davvero è correre per stare bene e divertirsi.
    I complimenti per la buona riuscita della manifestazione vanno estesi agli amici dell’ A.S.D. Accaria-Galli, in particolare a Ettore e Rinaldo che offrono il panettone a tutti i partecipanti e a Maurizio del Bar Fox che ogni anno ci ospita .
    Un buon 2010 di corsa a tutti e chiaramente vi aspettiamo il prossimo anno.
    Franky Cimino

  • Bonaddio Gianluca

    Grazie massimo x quello ke hai scritto,, un grazie anke a Cimino uno degli organizzatori e spesso compagno di allenamento…la straSantostefano (corsa della lisinga) ormai sembra essere una classica di fine anno, e per qualkuno un punto di partenza, prima e durante e dopo si vive un misto tra agonismo (quello nn manca mai) amicizia e i soliti sfottò che dureranno x tutto un’anno…
    io ho vinto, ma la vera vittoria è di quelli pazzi ke quella mattina si sono messi a gareggiare dopo le abbuffate……siete grandi!!! Bonaddio G.

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