Cronaca — 21 ottobre 2007

La Mezza Maratona di Salerno ha un percorso strepitoso, velocissimo. Se però, come sta avvenendo da qualche anno, la pioggia ci si mette di impegno allora diventa tutto più difficile per tutti. Una giornata che definirla brutta sarebbe gratificarla! Vento prima del via, al quale poi si è subito accompagnata la pioggia: incessante, a volte violenta! Eppure, nonostante queste avversità (proprio a sottolineare che il tracciato è di quelli fenomenali) grande gara per Rachid Kisri e per AnnaMaria Vanacore. Prima ancora di parlare del vincitore voglio sottolineare la fantastica prova della Vanacore: nonostante una caduta violenta, nonostante un fortissimo dolore alle costole (cosa che l’ha obbligata ad essere trasportata in ospedale in ambulanza, subito dopo l’arrivo), nonostante questo Annamaria Vanacore ha vinto riuscendo a mantenere costante il ritmo, con parziali quasi analoghi nel primo giro e nel secondo, riuscendo a precedere la vincitrice dello scorso anno, la forte Fausta Bianco. Per Annamaria (centro Ester Napoli), secondo il mio crono: 1h21’15’ (3’51’ a km). Faustina Bianco a 51′ dalla Campionessa del Mondo di Cross over 35. Terza all’arrivo Teresa Latella (Violletta Club Lamezia, 1h27’51’). Annamaria Caso dei Podisti Cava Picentini Costa D’Amalfi in quarta posizione (a solo una settimana dalla sua vittoria alla Maratona di Ostia): per lei 1h28’34’. Come sempre brava Michelle Hushion (Aurora Battipaglia). Quinta posizione all’arrivo, in 1h29’10’.        


La gara maschile è vissuta da subito sull’assolo, straordinario, di Rachid Kisri (Edera Atletica Forlì). Il nord Africano ha fatto gara solitaria, che più solitaria non poteva essere. Dopo 7 km. aveva già un vantaggio di oltre 3′, diventati 7 al traguardo. Una cavalcata solitaria, anche perché mantenere 3’00’ a km. sotto il diluvio nel primo giro (10.550 metri) è cosa riservata ad atleti di spessore mondiale. Poi il freddo, la solitudine (!) e il vento hanno condizionato la sua avanzata e, con una seconda parte sul piede dei 3’10’ a km. ha vinto in 1h05’17’. Alle spalle del dominatore, al passaggio a metà gara, un nugolo di atleti (una quindicina) che poi si è disunito, anche perché 38′ a metà del tracciato rappresentava poco più di un allenamento per molti dei componenti del gruppo stesso. Seconda parte quindi in grande stile (sempre sotto la pioggia, naturalmente) e 2° posizione per Zaid Issam (Rocco Scotellaro Matera): 1h12’30’. Gran gara, a conferma del suo stato di forma, per Antonello Barretta (Podisti Cava Picentini Costa D’Amalfi): per lui 1h13’33’.


Poco più di 600 atleti al traguardo. 600 temerari, capaci di affrontare condizioni climatiche che normalmente inducono a passare una domenica sotto le coperte e che invece si sono presentati al via di quella che è di certo una delle mezze maratone Italiane più veloci.


Complimenti ad ogni singolo arrivato!


Nelle Foto: In alto, Annamaria Vanacore.


                   In basso, Rachid Kisri.


    

Autore: Marco Cascone

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