slide TuttoCampania — 27 settembre 2016

stranormanna-2016Aversa è una città che vuole crescere, che vuole scrollarsi di dosso il solito clichè attribuito a certe zone campane e, grazie  alla caparbietà di alcuni pazzi aversani , per altro appoggiati da tutta la città, capitanati dallo strapazzo Peppe Andreozzi, attraverso lo sport ci sta riuscendo, a conferma è l’ aumento dei sostenitori.

Un’ inaspettata folla di quasi 800 atleti si è presentata a questa terza edizione, la musica del grande Pino Daniele le ha tenuta compagnia durante i 10km, ma anche i cittadini hanno fatto la loro parte con applausi ed incitamenti … un solo piccolo intoppo, ma prendiamolo come evento comico, una donna con problemi mentali ha “ stampellato “ qualcuno, a farne le spese anche il presidente Vincenzo Celiento; incidenti di percorso  sui quali non si può avere controllo.

Con qualche minuto d’ anticipo sono partiti due handbike (Marco Leti e Marco Coluzzi), poi una partenza ordinata.

Quest’anno non è stata possibile  la presenza del campus medico, ma questo non deve farci dimenticare il grande lavoro sociale che c’è alle spalle di questo evento e per aiutare delle associazioni e per lo sviluppo proprio della città … oserei dire “ una città che si ama “.

Quando corri la Stranormanna sai che questa corsa non è fine a se stessa ed all’arrivo sei felice per due motivi, perché tagli il traguardo e perché hai contribuito attivamente alla realizzazione di qualche progetto.

Panini ai cereali fatti preparare apposta per la gara, mozzarelle e formaggi, pasta party, vino hanno intrattenuto gli atleti fino alle premiazioni; da far notare la presenza del Sindaco già dalla mattina presto, ha gareggiato ( la non competitiva ) ed è rimasto fino alla fine onorando, con la sua attiva presenza,  l’evento della sua città. I complimenti dei tanti partecipanti fanno intuire che sono sulla strada buona.

Un occhio particolare ai tantissimi partecipanti della non competitiva curata dall’ente CSI, che ha come intento quello di coinvolgere sempre più persone.

Lo scorso anno una personcina aveva promesso di percorrere gli ultimi metri della gara con le proprie gambe ed ha mantenuto la promessa … dopo un duro allenamento, il grande Lorenzo Laudadio, ha tagliato il traguardo con lo stabilizzatore, anche se stanco e sudato sempre col sorriso stampato sulle labbra.

Lo sport è anche questo, avere il coraggio di superare le proprie barriere.

Viviana CelanoViviana Celano

 

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