TuttoCampania — 20 novembre 2011

Autore: Marco Cascone –

Una splendida giornata di sole, il record di iscritti, il record di atleti arrivati, percorso nuovo (credo però fosse qualcosina superiore ai 10 km dichiarati, forse 10.180 come molti mi hanno segnalato e come ho presunto dai tempi degli atleti al traguardo), un bel pubblico e il ricordo di Nico Guerriero. Questo quanto ci ha regalato l’edizione numero 2 della StraBaiano, gara voluta e coordinata da Fortunato Peluso, e con lui il suo team: Baiano Runners. Peccato per i “soliti Noti”, atleti da 5,30”/6’00” a km, che si mettono davanti al gruppo alla partenza e causano intralcio al via. Intralcio che è costato, tra gli altri, la caduta con relativa brutta lesione al naso, e sanguinamento, ad Antonio Vassallo (noto e caro atleta dei Podisti Cava Picentini).

La gara

Due giri, primo dei quali di 4,300 metri. Ed è proprio nel primo che i valori degli atleti in gara vengono subito evidenziati, primo tra tutti quello del poi vincitore: Abderrafii Roqti (Il Laghetto). Troppo generoso Abderrafii, tanto da strafare e condizionare il suo secondo giro, quello da 5.700 metri. Appesantito il suo ritmo nella seconda tornata, appesantita la sua solitaria cavalcata verso il traguardo. Comunque sia sua la vittoria in 32’29”, con la giusta raccomandazione di gestirsi meglio, così da vincere meglio. Bella la seconda posizione di Pasquale Scala. Pasquale invece ha saputo correre e lo ha fatto per salire sul secondo gradino del podio, così come avvenuto: 33’09” per lui. Terzo gradino del podio per Giuseppe Soprano, Montemiletto Team Runners. Giuseppe ha tenuto fino alla fine il ritmo di Pasquale Scala, lasciando la presa solo nel rettilineo finale.

La gara femminile ha visto la vittoria di Cathy Barbati. Mai vittoria poteva arrivare in un momento migliore per Cathy: gara nel proprio paese, organizzata dalla propria società. Bravissima l’atleta Baianese, capace di regolare nella seconda parte del percorso persino Alessandra Insogna, giungendo al traguardo solitaria, con un ottimo 39’23” (44” prima di Alessandra). Terza al traguardo Alba Vitale, Montemiletto Team Runners. Per Alba un positivo 41’21”.

La classifica per società è andata, così come era facile prevedere prima del via, al team Podistica il Laghetto.

Qualcuno prima del via si è raccomandato di segnalare negli articoli gli atleti che arrivano nelle retrovie. Lo faccio eccome, così come lo faccio sempre negli arrivi, restando fino all’ultimo classificato. Lo faccio per tutti, tranne per quelli che si mettono davanti alla partenza, causando così intralcio al via, causando quando avvenuto purtroppo stamane.

Successo meritato quello della StraBaiano. Successo meritato la seconda edizione del Memorial Nico Guerriero. Successo meritato per una gara che in solo due edizioni è stata capace di imporsi in un panorama organizzativo non facile come quello campano, vista la qualità degli eventi proposti, settimana dopo settimana.

 

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  • elio frescani

    CONCORDO CON mARCO PER QUANTO RIGUARDA la cattiva abitudine di mettersi avanti di coloro che corrono meno forte degli altri. ma un po’ di colpa la tiene anche chi ha dato il via senza un minimo di avvertimento (sono rimasto coinvolto anche io nella caduta, ma solo per fortuna non mi son fatto nulla). forse una soluzione potrebbe essere qualla di creare una gabbia per gli atleti con media fino a 3’45″/3’50” o per i primi 50/100 più forti. ora che l’amico Pizzano conserva le nostre medie, potrebbe segnalare lui stesso agli organizzatori tali atleti e assegnare i relativi pettorali. sarebbe logico però che gli atleti si posizionassero in base alle loro reali capacità, ciè eviterebbe molti proble. infine un pensiero all’amico Antonio che ha avuto la peggio nella caduta: rimettiti presto e alla prossima gara ti guarderò le spalle perchè ti farò posizionare avanti a me.

    • giovannl g

      Anch’io sono caduto,riportando ferita al gomito sx e piccola lussazione anca dx.
      per la prima volta mi e’ capitato di vedermi addosso un’ammassamento di persone,”fortunatamente”sono riuscito ad alzarmi immediatamente,e dolorante ed arrabbiato ho portato a termine la gara.Concordo con l’amico Elio di far posizionare gli atleti in base ai tempi degli stessi,visto che non lo fanno da soli.
      Tutto questo,non puo’ pero’ ricadere sull’organizzione dell’evento che ha gestito fino alla fine una sicurezza per gli atleti,visto che ad ogni incrocio era presidiato da volontari e/o forze dell’ordine.
      lecchiamoci le ferite…e buona corsa a tutti!

  • Salvatore

    Cari amici, una pecca organizzativa c’è stata al momento della partenza che poteva costare molto cara.
    Io ero posizionato appena dietro il pallone, poi non so perchè in massa si è deciso di accodarsi a chi era oltre … … proprio mentre si stava cercando di spostare le transenne, qualcuno, senza avvedersi che tutto fosse in sicurezza ha ben pensato di dare lo START. Io fortunatamente ero già oltre, ma chi era + dietro ha dovuto evitare le transenne ancora a centro strada.
    Immaginate una caduta su questo pericoloso ostacolo … …
    Lo start senza preavviso è sempre pericoloso …..

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