Curiosita slide — 09 gennaio 2017

annaritaCaldo, asfalto, una statale che corre lungo la costa della Sicilia. Provincia di Messina. C’è una donna che cammina. Avanti e indietro lungo la 113, due corsie che collegano Patti e Gioiosa Marea. All’inizio chi le passa affianco urla qualcosa in dialetto. Poi, la riconoscono.

È Anna Rita Sidoti. È chidda chi cammina, quella che cammina. Quella che da queste parti è una leggenda. E non solo da queste parti.

Campionessa, atleta, marciatrice. Sul tetto del mondo, con l’oro attorno. Donna, madre, studentessa. Moglie, amica, compagna. Siciliana, italiana, di tutti.

Una storia semplice è il film sullo scricciolo d’oro della marcia italiana di Goffredo d’Onofrio e Giuseppe Garau.

Prodotto da .puntozero e Raining Film, è stato premiato all’Overtime Festival di Macerata come Miglior Documentario.

Anna Rita Sidoti è nata a Gioiosa Marea il 25 luglio 1969. Si avvicina alla marcia giovanissima e in pochi anni diventa un punto di riferimento dell’atletica italiana e internazionale.

La prima medaglia è di bronzo, nel 1990 agli Europei Indoor di Glasgow. Lo stesso anno a Spalato il suo primo capolavoro: l’oro agli Europei con una gara al cardiopalma. Da quel momento Anna Rita diventa lo scricciolo d’oro d’Italia. Lei alta meno di 150 cm che combatte, lotta e vince contro atlete solo apparentemente più prestanti. Dopo il bonzo alle Universiadi del 1991, si arriva al 1994: un altro oro agli Europei Indoor di Parigi e un argento agli Europei di Helsinki, battuta solo dalla padrona di casa Sari Essayah.

L’apoteosi arriva nel 1997: Anna Rita ad Atene vince l’oro. È quello mondiale, è quello più inaspettato perché non doveva nemmeno essere su quelle strade, è l’oro più bello. Ma non finisce qui: nel 1998 bissa il successo europeo e fa luccicare la medaglia più preziosa attorno al proprio collo. Di nuovo.

Anna Rita Sidoti è stata una donna a tutto tondo: atleta, moglie, attrice, mamma, politica, studentessa. Determinata in gara, ha saputo cogliere tutte le sfumature dell’esistenza con allegria, leggerezza e spensieratezza.

Ha sposato Pietro, conosciuto quando ancora erano ragazzi, e ha dato la luce a tre splendidi bambini: Federico, Edoardo e Alberto.

Dopo aver lottato contro un tumore per diversi anni, Anna Rita si è spenta il 21 maggio 2015.

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Peluso

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