Cronaca — 10 ottobre 2010

Clicca per l'immagine full sizeAlla vigilia della manifestazione sportiva Pietro Mennea, su di un palco allestito in Via Risorgimento nel pieno centro di Agropoli, accolto da un pubblico di appassionati e da un’impareggiabile presentatore, asseriva: ‘2500 persone non sono qui per caso’.


In questo modo l’illustre atleta, detentore del primato mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996 ,con il tempo di 19″72, sottolineava il forte legame tra sport e territorio, tra passione sportiva e  patrimonio culturale e naturalistico del territorio.


Erano  infatti in 2500 (circa) gli atleti partecipanti alla gara podistica agropolese, lungo un percorso che ha attraversato un territorio, quello che va da Agropoli a Paestum,  con siti archeologici e naturalistici tra i più belli del territorio cilentano, che richiamano ogni anno migliaia e migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo.


Il richiamo questa volta è stato ‘doppio’. Molti atleti, infatti, accompagnati da parenti e sostenitori, hanno approfittato della mezza maratona, e della bella giornata di sole,  per poter vivere a pieno  non solo la passione sportiva, ma le bellezze del territorio, un patrimonio di inestimabile valore che merita la presenza di manifestazioni di questa portata.


La Half Maraton Agropoli 2010 ha infatti messo in campo un’organizzazione impeccabile con un’instancabile e vitalizzante presentatore, quale ha confermato di essere Marco Cascone, e con uno staff  all’altezza delle aspettative delle migliaia di persone, tra atleti e spettatori presenti .


Un connubio  quello tra sport e territorio che ha, dunque, dato i suoi frutti: emozioni allo stato puro vissute per  la voglia di esserci, di stare insieme, di arrivare al traguardo, di godersi  le bellezze del paesaggio.


Tutto questo è stata l’Half Maraton Agropoli 2010 ed è in questa direzione e con queste premesse che c’è da sperare e credere che si continui a lavorare. Questo  sia per lo sviluppo del territorio sia per la crescita degli sport ‘minori’, perché se l’unione fa la forza, il connubio sport e territorio po’ fare la differenza!


Autore: Stefania Viscardi

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Peluso

  • Giovanni Di Trapani, S.S.D. Centro Ester

    Condivido pienamente, il rapporto tra sport e turismo è sicuramente un connubio vincente!
    I numeri di quest’ultima manifestazione non possono che aver adeguatamente concorso alla piena valorizzazione dei territori e alla promozione dell’offerta ricettiva; confermando così il contributo vincente del binomio ambiente/agonismo per i territori. Questi eventi non possono che trasformarsi in un positivo volano economico e lasciare alle realtà territoriali coinvolte forti giovamenti in termini di occupabilità, di investimenti e valorizzazione delle città.
    L’auspicio è in un sempre maggior interesse da parte delle organizzazioni, delle associazioni ma principalmente degli Enti Locali per migliorare e valorizzare i requisiti culturali , sociali ed economici connessi ‘finanche’ ai cosidetti sport minori.

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