Medicina — 29 agosto 2007

Attesi i risultati del test effettuato il 12 luglio 2007 dove è stata una giornata per la Fidal Molise all’insegna della ricerca; tre sono stati fin’ora gli atleti ‘Ivan DI MARIO, Luca ROSA, Luciano DI PARDO’ sottoposti al test che mira ad ampliare sia il bagaglio culturale di coloro che si dedicano con passione all’Atletica sia il capovolgersi delle concezioni di metodologie dell’allenamento su cui pendolava l’organizzazione della programmazione.
Il promotore Johnny PADULO ‘Pres.Prov.Fidal CB’ delinea il protocollo utilizzato ed i dati emersi che per facilitazione li espone nei grafici: tutti gli atleti hanno indossato il K4 ‘Cosmed’ ed hanno effettuato il riscaldamento a carichi crescenti fino a 8-9  km sotto la velocità gara (2′ a 12 kmh  2′ a 14 kmh  2′ a 16 kmh), dopo 2′ di recupero sono state effettuate due prove di 6′ a 16 kmh con recupero 6′ la prima con le scarpe senza chiodi e 6′ la seconda con i chiodi, di seguito altre due prove di 6′ a 19 kmh con recupero 6′ la prima con le scarpe senza chiodi e la seconda con i chiodi, infine dopo 6′ di recupero hanno effettuato una prova di 800m piani a 24 kmh, in tutte le prove sono stati effettuati prelievi di acido lattico.
Dai risultati del test è emerso che il costo energetico nell’uso di scarpe di atletica categoria A3 ‘Massimo ammortizzamento’ confrontato con l’uso delle scarpette chiodate ‘da pista’ subisce una piccola variazione dell’1%, considerata influente sulla prestazione; benché si pensava che l’utilizzo di scarpe chiodate influisse positivamente sulla prestazione, ciò è dovuto al maggior gripp che le scarpe chiodate hanno sulla pista in Tortan, consentendo all’atleta un’azione più vantaggiosa.
Relativamente al costo energetico: è emerso che la potenza aerobica ‘Vo2 Max’ è un parametro importante ma discutibile tant’è che abbiamo preso in esame due atleti che hanno evidenziato nel test un dato molto significativo; DI MARIO con un Vo2 Max di 61 ml/kg/min ed un costo energetico di 3,86 ‘CE (j/m/kg)’ a 19 kmh mentre DI PARDO con un Vo2 Max di 73 ml/kg/min alla stessa velocità ha un costo energetico di 4,02 ‘CE (j/m/kg)’.
In sintesi come rappresentato dal grafico si evince che non è la potenza aerobica ad essere la componente fondamentale per la performance per cui indirizzare l’allenamento ma il costo energetico che chiaramente prevede l’utilizzo del K4 Cosmed.
La Fidal Molise, ringrazia il Prof.Roberto COLLI e l’Ass.te Antonio BUGLIONE rappresentanti dell’Università Tor Vergata  per la scelta del luogo nonché degli atleti ed auspica in futuro progetti di ricerca che coinvolgano i nostri atleti molisani.


 

Autore: Dott. Johnny PADULO

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