TuttoCampania — 09 marzo 2010

Con la presente si porta a conoscenza delle SS.LL. che questo Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana di Atletica Leggera, di intesa con il Comitato Provinciale FIDAL di Napoli, ha tenuto una riunione per dibattere delle problematiche collegate alle notizie apparse sulla stampa locale, collegate alla eliminazione della pista di atletica leggera dallo Stadio San Paolo di Napoli.


Una tale evenienza priverebbe la città di Napoli ed il quartiere di Fuorigrotta dell’unico impianto attualmente fruibile per la nostra disciplina sportiva, tagliando così anche il capoluogo di regione da ogni eventuale possibile organizzazione di manifestazioni di atletica leggera a livello nazionale ed internazionale, non sussistendo in città alcun ulteriore impianto con le caratteristiche di macro-struttura quale quella del predetto Stadio San Paolo.


Ulteriore danno si avrebbe per quelle centinaia di atleti/e che quotidianamente utilizzano l’impianto per gli allenamenti, ma anche per la semplice corsetta salutare, privando un quartiere ad alta densità abitativa dell’unica struttura disponibile per l’atletica leggera.


Alla luce di quanto sopra si richiede un incontro con le SS.LL. al fine di meglio intendere il futuro della struttura, per un bene che riteniamo ancora essere di molti e non di pochi e che possa soprattutto essere un impianto pubblico e popolare.


Il Presidente
Sandro Del Naia



 

Autore: CS

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Peluso

  • silvio scotto pagliara

    carissimo presidente , penso che sia troppo tardi, infatti è già stato definito da molto tempo , lo smantellamento della pista !
    auguri per il seguito !
    silvio

  • mena patruno- hippos campi flegrei

    Al Sindaco di Napoli e all’Assessore allo Sport.
    ” se vogliamo far crescere i napoletani , bisogna convincersi che lo sport (tutto) è un BENE CULTURALE e in quanto tale ,la sua conoscenza aiuta la popolazione alla crescita morale, sociale e civile, e di ciò , in questa città ne abbiamo bisogno. Non credete? Quindi aiutateci ad ottenere i mezzi per lavorare con passione e ottenere questi obiettivi anche nel bene di questa nostra amata e amara città. Belle parole?.. . vogliamo anche concretezza! Grazie Sandro per il tuo intervento.

  • maurizio mirarchi Napoli_Run

    anch’io credo che oramai siamo troppo tardi.

  • maurizio mirarchi Napoli_Run

    intervento ad integrazione del precedente:

    Secondo me, caro Presidente, questi interventi andavano fatti molto tempo prima, ritagliando anche spazi sui media al fine di amplificarne i contenuti.

    Andava rappresentato per tempo (!) che nello stadio s. Paolo ogni giorno si allenano tanti bambini, che vi sono tanti operatori di sport che valgono oro in questa città che tanto abbisogna di “operatori di speranza”.
    Caro Presidente,…andava urlato per tempo (!) che così facendo si fa lo stadio a modello inglese (buuuuh) ma si stroncano tante speranze di giovani atleti,…di tanti operatori di pace che dovranno soccombere al “DIO CALCIO” all’indifferenza di una società civile molto spesso complice dell’arroganza dei forti sui deboli,…delle maggioranza sulle minoranze.
    Che peccato Presidente…
    Maurizio Mirarchi,
    …da sempre dalla parte delle mionoranze

  • Sergio Linguiti

    La storia è lunga quanto la vita del San Paolo. E’ solo il caso di dire che a Napoli non si programma nulla e si campa alla giornata e quando il problema sorge la frittata è già fatta. Un esempio: ristrutturazione stadi per i mondiali ’90. Anche a Firenze il “Comunale” era dotato di pista. Quando fu ristrutturato per i Mondiali del ’90 il Comune IMPOSE la costruzione di quello splendido gioiello che è lo stadio “Ricolfi”, unico vero stadio in Italia dedicato esclusivamente all’Atletica Leggera. E’ solo un esempio.
    Ciao a tutti

  • silvio scotto pagliara

    ….e se si andava di persona e si motivava la situazione e ,ancora una protesta di tutte le associazioni civili e sportivi che “vivono al san paolo” ,il rifiuto al pagamento delle concessione ecc.ecc. …Io penso che mandare un lettera , e solo ….lettera morta ,una prassi che non serve piu’ !
    Si deve essere presenti e farsi sentire ….e poi , era già da un anno e pssa che c’era questo indirizzo di togliere la pista dal san paolo !
    Ciao a Tutti e un saluto all’mico maurizio , da ……ziolsilvio !

  • Francesco Villano Redazione Giornale Wolf

    Cari amici podisti, dopo aver ringraziato il Presidente Sandro Del Naia per la franca lettera indirizzata sia al Sindaco di Napoli che all’Assessore allo Sport, mi preme fare delle riflessioni. Punto primo: non sono assolutamente d’accordo che sia troppo tardi per intraprendere qualsiasi iniziativa per bloccare il progetto di eliminazione della pista di atletica leggera dallo Stadio San Paolo. Quello che si deve fare è sensibilizzare in tutti i modi possibili la cittadinanza napoletana, ed in particolare quella residente a Fuorigrotta-Bagnoli, affinché sappia cosa si sta decidendo sulla propria testa. Tutti sono d’accordo nel ritenere lo sport praticato uno dei principali fattori della crescita psicologica, umana, morale e civile della società. E’ mai possibile che la città di Napoli, così carente di attrezzature sportive e così “ricca”di problematiche sociali legate principalmente al mondo giovanile, possa permettersi di eliminare non una,ma l’unica struttura presente per la pratica dell’atletica leggera in una delle municipalità più densamente abitate di tutta la città? E Voi, dirigenti sportivi delle società che gravitano sul San Paolo, cosa state facendo? Vi state mobilitando,o aspettate che una soluzione scenda dal “Cielo”? E Voi, responsabili della Municipalità, vi state rendendo conto che alla cittadinanza, da voi amministrata, sta per essere tolta un’altra struttura sportiva dopo il Palazzetto dello sport? Cosa andrete a raccontare agli elettori nella prossima campagna elettorale? Non si tratta di fare una battaglia contro qualcuno, ma per qualcosa di molto importante, di indispensabile. Si cerchi la soluzione più giusta, che tenga conto delle necessità di tutti. L’esempio dello Stadio Ricolfi a Firenze è illuminante. Come membro della redazione di Giornale Wolf (www.giornalewolf.it) vi rendo noto che il giornale è al vostro fianco, al fianco di tutti coloro che vorranno impegnarsi in questa battaglia di civiltà. Nell’immediato mi sembra che una delle possibili iniziative da prendere da parte della federazione sia quella di raccogliere firme per richiedere lo stop allo smantellamento della pista…ec. Che ne pensate?

  • Carlo Cantales

    Ciao a tutti,
    beh, mi compiaccio nel leggere questa lettera di Sandro, anche se in sede di consiglio già si era dimostrata ampiamente la sua attenzione al problema, da me sollevato mesi fa, anche con un articolo apparso qui su podistidoc.
    Cosa dire… in primis, vorrei ripetere al carissimi Silvio e Maurizio che io non sono convinto che la battaglia sia persa, anzi! Di certo se partiamo sconfitti non vedo come potremo sperare in qualcosa…
    Con Mena, l’Hippos ed il Centro Ester parliamo ogni giorno e quindi non posso che sottoscrivere quanto affermato…
    Ciò che mi ha sorpreso è il commento di Francesco (spero non ti dispiaccia se ti do del tu nonostante non ci si conosca di persona). Sono piacevolissimamente colpito da quanto scritto e asupico di poterci mettere in contatto quanto prima perchè ho letto nelle tue parole molte di quelle da me scritte nell’articolo publicato 20 giorni fa (“Scusate, ci lasciate correre?” nella sezione “Tutto Campania”). Ci sono persone che non si sono arrese preventivamente, anzi, oggi stesso hanno raggiunto una importante tappa nel loro piano di valorizzazione della loro “seconda casa” che si chiama San Paolo, proprio al comune di Napoli, proprio all’assessorato allo sport… Ma spiegheremo in seguito, appena possibile, cosa sta accadendo!
    Sottoscrivo a pieno titolo anche le tue parole in merito alla “battaglia di civiltà“, soprattutto da residente del quartiere, oltre che da sportivo (sono 17anni che corro su quella pista e ne ho 23…), spero vivamente di riuscire a coinvolgere anche te ed il tuo giornale nella nostra iniziativa che la FIDAL, lo CSAIN e le associazioni che sono presenti al San Paolo stanno appoggiando.
    Mi si illuminano gli occhi e parlo con cognizione di causa quando dico che se si riuscisse a ripetere l’esperienza dello stadio Luigi Ridolfi di Firenze, probabilmente quest’area della città cambierebbe molto il suo aspetto in meglio… Ero lì il giorno dell’innaugurazione di quell’impianto in occasione della Coppa Europa del 2003 a tifare per il nostro Marco Mazza, e non dimenticherò mai il clima e lo splendore che quell’impianto garantiva all’atletica… per chi come me e tutti voi adora questo sport sarebbe veramente il paradiso!
    Approfitto dell’occasione per invitare tutti coloro che vogliono credere nella possibilità di poter fare sport a Napoli, non solo atletica, a visitare i nostro gruppo suu Facebook “Lo Stadio San Paolo è anche nostro!” e a contattarmi per ogni aiuto, consiglio, informazione o quant’altro in merito allo stadio ed alla situazione in esame.
    Lo sport è vita… credo sia superfluo spiegare cosa significhi privarcene!
    “Volere è potere!”
    ciao a tutti e a presto

  • da silvio scotto pagliara

    Ciao Carlo , come vedi , non sono solo parole e ma fatti ! Cè ancora un’altro amico che si vuole prendere o caricarsi sulle spalle la “battaglia” del san paolo !!!!
    Ma , ripeto , il dottore studia …..ma il paziente / lo Stadio San Paolo , anzi ex , perchè hanno già deciso il nuovo nome da dare allo stadio !!
    MUORE !!!! anzi è MORTO come PISTA !
    Ripeto , ancora nessuno , si è presentato al comune , e farsi sentire , ma con la forza !!
    ciao Carlo , sperare è sempre bello , ma ……ti auguro di vero cuore di poter aprire gli occhi e di vedere la pista …al san paolo !
    Per finire mi ricordo l’ultima gara al san paolo i cmpionati di società master in pista , Io correvo con la budokan di portici e ero nei 3000 siepi , ….bei ricordi !!!
    ciao a Tutti e poi , tutti questi aiuti , mi sanno di di elezioni …..poi cè podistidoc , una sito molto qualificato in comunicazioni !!
    da silvio

  • maurizio mirarchi

    Caro carlo
    è bello leggere nelle tue parole l’amore per lo sport puro, volevo dirti che io non parto mai battuto, sono un lottatore per natura, ma in questo caso credo che la partita si è già giocata ed e’ stato già tutto deciso.

  • Roberto Marabini – Atletica Varese

    Buongiorno, permettetemi di entrare in un dibattito che solo apparentemente mi vede estraneo: pur essendo residente e tesserato al nord, vivo almeno la metà del mio tempo a Napoli.
    Ho sempre combattuto CONTRO la presenza delle piste di atletica all’interno dei mega-stadi calcistici e più in generale CONTRO la realizzazione degli impianti cosiddetti polifunzionali. L’atletica leggera non ha bisogno di centomila spettatori e nemmeno di otto corsie, some possono INSEGNARE i maggiori meeting di atletica leggera che si svolgono nel nord Europa. Se mai, queste sono necessità di chi questi mega-impianti li costruisce e degli amministratori disonesti (alcuni interni alla Fidal) che speculano su queste inutili megastrutture.
    L’atletica leggera ha bisogno di impianti… a misura di atletica. Ha bisogno di impianti concepiti, costruiti e gestiti secondo le specifiche necessità di chi pratica atletica leggera.
    Il nostro sport non ha nemmeno bisogno di tre o quattro piste costruite nel raggio di venti chilometri, come le politiche nebiolane degli anni ottanta hanno voluto imporre. Il risultato? Ogni provincia italiana dispone (in teoria) di cinque/dieci piste… quasi tutte inutilizzate o malmesse.
    Tornando a Napoli e allo Stadio San Paolo, non credo proprio che il problema sia “poter organizzare manifestazioni nazionali o internazionali” (e chi le ha mai viste?), ma garantire una dignitosa, anzi una ottimale pratica sportiva a tutti gli appassionati di atletica. Dunque, perché nel raggio di cinque chilometri possiamo trovare, oltre allo Stadio San Paolo, anche lo Stadio Collana e il Virgiliano… ma tutti disastrati e nelle condizioni che sappiamo?
    Perché non concentrarsi sulla ristrutturazione e ottimale gestione di UN SOLO impianto, ma realizzato, vissuto e RISPETTATO come il nostro sport dovrebbe meritare?

  • silvio scotto pagliara

    per metterci una pietra sopra su pista si , pista No !
    la conferma è arrivata definitiva(perr chi non vuole accettare la sentenza ) con un servizio rai della mattina (questa del 15 marzo ) ridisegnava il nuovo stadio sn paolo e i lavori inizieranno nel 2011 . la pista è stata ANNULLATA !
    Passiamo a salvare .invece il virgiliano e Il collana, non sempre si puo’ avere la pista ed altro sotto casa ,salviamo il salvabile !!
    Comitato fidal , no mandare piu’ lettere , ma presentati al comune e fatevi rispettare , che al comune , la fidal , la prendono per il nuovo termine zingarelli “ESSERE LA DONNA DEL LAVORATORE , E SI CHIAMA E SI SCRIVE FIDAL !!!!!!!
    Cè CONFUSIONE ANDATE A PARLARE DA VICINO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    da silvio

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