Atletica News — 16 agosto 2010

E’ già in archivio la cerimonia d’apertura, che sabato sera ha visto sfilare le 204 rappresentative arrivate a Singapore: in realtà solo gli alfieri designati hanno sfilato – per l’Italia la schermitrice Alberta Santuccio – mentre gli altri 3600 atleti e i quasi 1500 “officials”, tra tecnici e accompagnatori, avevano trovato posto in tribuna tra i 25 mila spettatori presenti a Marina Bay. L’atletica parte nella mattinata di martedì 17 agosto, con inizio del programma alle ore 9 (le 3 del mattino in Italia, dove si è 6 ore avanti): 4 gli atleti in gara nella giornata inaugurale, il primo a partire l’altista sardo Eugenio Meloni. Poi, a seguire, la mezzofondista romana Valentine Marchese nelle batterie dei 3000 metri, la lunghista aretina Anna Visibelli e infine il trentino Marco Lorenzi, primatista italiano allievi dei 400 metri con 47″05 e candidato al podio sul giro di pista. Nella notte tra martedì e mercoledì andrà in pedana la campionessa mondiale in carica Alessia Trost nelle qualificazioni dell’alto.


REGOLE NUOVE PER L’ATLETICA


Esaurite le suggestioni dello spettacolo inaugurale, sempre un’emozione che resta dentro, i Giochi Olimpici Giovanili si sono immediatamente tuffati nell’atmosfera agonistica: è arrivato subito nella prima giornata un oro per la rappresentativa azzurra, grazie alla fiorettista frascatana Camilla Mancini. Tuttavia tra le 26 discipline in programma, 19 delle quali con italiani in gara, la spedizione più numerosa per i nostri colori è proprio quella dell’atletica, con 12 qualificati tra ragazzi e ragazze. Gli azzurri hanno già preso confidenza con il campo di gara, il Bishan Stadium, che si trova a circa 50 minuti di autobus dal Villaggio Olimpico: e sarà bene ambientarsi il prima possibile, perché il regolamento di queste competizioni presenta connotati insoliti. A parte le prove di marcia, per le quali sono previste finali dirette, i vari turni di qualificazione porteranno alla disputa di più finali in ordine gerarchico (A, B, C e D): l’ammissione sarà determinata esclusivamente dalla prestazione tecnica ottenuta nell’eliminatoria, non dal piazzamento conseguito nella singola batteria (un po’ come nel nuoto). Nei concorsi è stabilita anche una misura di qualificazione (ad esempio 2.13 nell’alto maschile, dove sarà Eugenio Meloni, e 1.82 nella prova femminile, dove è attesa in pedana Alessia Trost): ma questa entrerà realmente in gioco solo se a superarla sarà la maggioranza dei concorrenti, altrimenti la metà dei classificati farà la finale A e l’altra metà la finale B (nella quale, anche ottenendo una prestazione tecnica migliore della finale A, non sarà più possibile competere per le medaglie). Insomma, bisognerà adeguarsi ad una concezione di gara che privilegia l’aspetto culturale (attraverso la frequentazione obbligatoria dell’apposito programma “CEP”) rispetto al dato più propriamente tecnico. Vedremo.


GLI AZZURRI IN GARA NELLA PRIMA GIORNATA


Fermo restando che è possibile seguire i vari canali di “webcasting” previsti sul sito della manifestazione, ricordiamo che il canale satellitare Sky Sport Extra avrà una programmazione quasi esclusivamente dedicata agli YOG: gli “highlights” delle gare andranno in onda con due format giornalieri, uno con inizio alle 14 ed uno alle 21, appunto sul canale 204 del bouquet Sky. Le prime tre giornate del programma dell’atletica (dal 17 al 19 agosto) saranno dedicate ai soli turni eliminatori, unicamente con sessione mattutina (dalle 9 ora locale, le 3 del mattino in Italia): le finali saranno tutte disputate dal 21 al 23 agosto, dopo una giornata di riposo. Questi gli azzurri in gara nella prima giornata (ora di Singapore, da noi 6 ore indietro):


Ore 9.05 Alto maschileEugenio Meloni, 2.06 di personale, dovrà vedersela sulla pedana che ospiterà 15 concorrenti. Come detto, la misura di qualificazione è fissata a quota 2.13: il favorito è ovviamente l’israeliano Dmitry Kroyter, che vanta 2.24 di PB. Per il giovanissimo saltatore sardo non sarà facile provare ad entrare nel novero degli ammessi alla finale A, in programma il 21 agosto alle 19.35: la finale B è invece prevista nella mattinata dello stesso giorno, alle 9.10.
Ore 9.20 3000 metri femminili – Le atlete iscritte alla batteria sono 20 e tra queste c’è Valentine Marchese: la romana vanta un personale di 9’56″87, ottenuto proprio in occasione dei Trials europei di Mosca. Un risultato che colloca l’azzurra più o meno a metà del gruppo: con la possibilità di puntare alla finale, se riuscirà a giocarsi bene le sue carte sotto il profilo tattico. Le atlete più accreditate sono ovviamente le africane e le asiatiche, considerando che il miglior tempo tra le partenti è quello della nipponica Moe Kyuma, 9’18″98 di stagionale e addirittura 9’09″75 di personale.
Ore 10.30 Lungo femminile – Tutte e 15 le atlete in pedana, tra cui la nostra Anna Visibelli, avranno a disposizione 4 salti. La toscana ha dimostrato di avere un’affidabile tempra agonistica nelle grandi manifestazioni alle quali ha preso parte finora: non ultimi i Trials di Mosca, dove ha stabilito il suo personale (6.13). Con ogni probabilità sarà necessario esprimersi a questi livelli per agguantare un posto in finale A: in ogni caso entrambe le finali, A e B, sono in calendario per sabato 21 agosto alle 19.10. Le capofila stagionali sono proprio le atlete che hanno dominato la prova europea di qualificazione, la tedesca Lena Malkus (6.44) e la romena Alina Rotaru (6.30).
Ore 11.30 400 metri maschili – L’azzurro Marco Lorenzi, uno degli atleti meglio piazzati nelle liste mondiali stagionali, è stato inserito nella seconda delle quattro batterie in programma: ma, come detto, l’obiettivo non è quello di conquistare un piazzamento bensì di correre forte da subito, per ottenere un tempo tra i primi 8 del turno eliminatorio e quindi essere ammessi alla finale che assegna le medaglie. Tra i 29 atleti in gara, il più atteso è il dominicano Laguelin Santos (46″19 e finalista ai recenti Mondiali juniores di Moncton): tra i candidati alle medaglie anche il russo Nikita Uglov (46″60), che a Mosca ha preceduto il nostro Lorenzi, e il sudanese Saddam El Nour Suliman (47″04 a Kahartoum, vincendo la selezione dell’Africa Orientale). Il trentino è 4° nelle liste dei partenti, grazie al 47″05 che gli ha permesso di migliorare – dopo 30 anni – il vecchio limite nazionale allievi di Donato Sabia.


GLI AZZURRI IN GARA MERCOLEDI’ 18 AGOSTO


E’ il giorno delle qualificazioni dell’alto femminile, con la presenza in pedana di Alessia Trost: la campionessa iridata di Bressanone 2009 sembra avere del tutto superato il leggero affaticamento muscolare che aveva destato qualche preoccupazione dopo l’ultimo impegno agonistico (il triangolare “under 18” di Chiuro, lo scorso 24 luglio).


Ore 9.25 Alto femminile (Alessia Trost)
Ore 10.10 Lungo maschile (Riccardo Pagan)
Ore 10.50 Giavellotto femminile (Roberta Molardi)

Raul Leoni

Autore: Fidal.it

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