Atletica News — 27 giugno 2009

A Cattolica nella riviera romagnola si sono disputati i Campionati Italiani Master, appuntamento tradizionale che offre sempre una partecipazione appassionata degli atleti e numeri da capogiro. In questa 29a edizione l’afa del primo giorno, poi il vento e il maltempo allo Stadio Comunale ‘G. Calbi’, non hanno frenato l’onda lunga degli oltre 2000 atleti gara e sono fioccati a dismisura risultati tecnici di valore assoluto.
Per i siciliani il raccolto di 31 medaglie, 11 sia d’oro che d’argento e 9 di bronzo, nelle tre giornate è stato più che soddisfacente, il secondo degli ultimi dodici anni, inferiore al tetto di Formia 1999 di sole tre unità. Gli orari stravolti hanno penalizzato non poco tutta la rassegna tricolore, tanto che alcuni dei nostri hanno dovuto rinunciare ad altri sicuri podi perché altrimenti avrebbero perduto l’aereo. Tipo Daniela Aliquò nei 1500, la 4×100 della Santantonese, Gaetano Marchese nel martello. Brillante la tripletta dorata del favignanese Giuseppe Grimaudo (Cus Palermo) da nuovo M65: il 20 i 100 in 13’41, meglio del suo stesso primato siciliano con cronometraggio manuale di 13’3, stabilito il 15 aprile; quattro ore dopo la staffetta 4×100 M55 con i compagni Ferruccio Di Giuseppe, Bruno Nicolosi e Filippo Albamonte chiusa in 51’57; il 21 i 200 in 27’22, a pochi centesimi dal limite manuale che gli appartiene dallo scorso 27 maggio di 26’9 (Palermo). Non meno lucente la doppietta d’oro del clarentino Giuseppe Distefano (Marathon Club Biancavilla), 68 anni, nel martello e maniglione M65, con le misure rispettive di 38,25 e 15,79, dove ha annichilito il bolognese Giorgio Schiavoni, corredata dall’argento nel disco con 39,61. In più una nota per Distefano che ha effettuato i suoi diciotto lanci, dodici venerdì 19 e sei sabato 20 giugno, con la cuffia dei rotatori della spalla sinistra rotta in tre punti e quella destra in due. L’atleta clarentino si è allenato da dicembre a Castello di Godego (Treviso), allestendo la pedana in un prato. Un oro infine negli 800 M55 a Giovanni Finielli (Castello Città di Modica) 2’23’14, padre della mezzofondista Claudia, vanto di Scicli, a bissare quello di Bressanone 2008 quando vinse alle prime armi.


            Due medaglie d’argento M70 per l’eterno lanciatore Isidoro Mascali (Marathon Club Biancavilla), classe 1939, 42,67 nel martello e 12,12 nel maniglione, questo primato siciliano. Un argento e un bronzo insieme per tre atleti: Francesco Attanasio (Pol. Amatori Caltanissetta), la freccia dei Master catanesi, rispettivamente nei 200 con 22’76 e nei 100 con 11’41 come M40, entrambi record regionali, migliori dei suoi precedenti (23’33 e 11’49); Bruno Nicolosi (Cus Palermo) novello M60, 100 in 13’05, un centesimo in meno del suo fresco primato del 6 giugno e 200 in 26’91; il collega Emanuele Tortorici (M40), 28,49 nel martello e 11,47 nel peso. Ancora un argento a Giuseppe Pollicino (M55) della Pol. Milazzo, 18’09’10 nei 5000. Per i maschi chiudiamo con i bronzi del sempre entusiasta Santi Caniglia (Atl. Scordia), 800 in 2’30’54, al suo primo campionato italiano all’aperto dopo quello al chiuso di Ancona; Antonino Muratore (Pol. Milazzo), un decathlon record di 4196 punti (M50); Gaetano Marchese (Marathon Club Biancavilla), 11,98 nel martello con maniglia corta (M40) e Biagio Di Mauro (Fiamma S. Gregorio), 6,51 nel peso (M55).


            Le donne sono esplose nel catino di Cattolica con i due ori della regina Maria Ruggeri (Cus Palermo): 59’50 nei 400 e 26’12 nei 200, tutt’e due migliori prestazioni italiane F40. L’ex azzurra, nata a Cassano d’Adda il 6 gennaio 1969, ha ritoccato venerdì 19 il limite di Rosa Marchi nel giro di pista (59’64 il 3/09/2005 a San Sebastián), davanti all’agrigentina Monica Accardi (1’00’85), sua compagna di squadra, in un’accoppiata vincente e domenica 21 quello suo nei 200 (26’30 il 7 giugno a Catania). La santantonese Santa Sapienza (F40) della Scuola di Atletica Leggera Catania, anche lei allenatasi tutto l’inverno a Castello di Godego, ha vinto un oro nel martello con maniglia corta (12,36) e due argenti: disco 33,18 e martello 35,76. L’Accardi il sabato ha vinto gli 800 con il nuovo record regionale di 2’24’12, il precedente era suo con 2’25’9 nel 2008. Altro oro per la marciatrice siracusana Adriana Manzella (Ortigia Marcia Siracusa), passata nella categoria F50, 29’32’31 sui km 5, anche questo primato. La catanese Daniela Aliquò (Amatori Santantonese) si è dovuta limitare agli 800 F45 per i motivi sopra accennati e qui ha ripetuto il copione del 2008, argento di nuovo dietro la comasca Elena Montini, primatista italiana sulla distanza, 2’29’31 e 2’33’45 i rispettivi tempi. Infine due bronzi sui km 5 di marcia per la simpatica brasiliana di São Paulo Iris Costa (F50) dell’Athena Triathlon Siracusa, 32’15’65 e la nuova Adriana Napolitano (F45) dell’Ortigia Marcia Siracusa, 30’33’70.


Tutti i risultati dei siciliani a Cattolica


 


 Nelle Foto : Giuseppe Distefano e Santa Sapienza


 

Autore: Michelangelo Granata, Fidal Catania

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