Cronaca — 01 novembre 2012

Sveglia ore 6:00, la prima cosa che faccio guardo fuori, piove, tira vento, fa freddo, condizioni atmosferiche disastrose per fare una maratona, cerco di illudermi dicendo che il tempo si aggiusterà. Insieme a me Giulio Auletta e il mister Angelo Guardabascio, ci avviamo verso la partenza e ci incontriamo con un altro amico : Michelangelo, anche lui come noi un pò scoraggiato dal tempo, ci “riscaldiamo” sotto una pioggia battente, cercando di non pensare più al tempo, ma anzi, di andargli contro e partecipando come tutti gli altri verso questa sconvolgente avventura.
Ecco! si parte, e la pioggia e il freddo non ci abbandonano mai, i primi 10 Km sono volati 42:13, fino alla mezza pure ci siamo, 1:29:22, ma sono sempre lì a combattere con il freddo pungente e la pioggia che proprio non vuole cessare, sento il braccio e le mani addormentate, cerco di non pensarci, guardando solo dritta davanti a me ad ogni cartello chilometrico.
Arrivo al 30° km, da sola, ormai con il tempo non ci siamo più, sono tentata al ritiro, con i muscoli sempre più irrigiditi dal freddo e dalla pioggia, infatti mi fermo un paio di volte e dico: basta! in queste condizioni non si può correre, ma sento una voce che mi dice sei terza, allora , in quel momento ho pensato che quella per me non era più la maratona da fare il personale, ma una gara da portare a termine contro tutto e tutti, inizio così di nuovo a correre verso il traguardo. Arrivo inzuppata fradicia, infreddolita ma accolta da tanto clamore.
Sì, è vero non sono stata ripagata dagli allenamenti e dai sacrifici fatti durante i mesi della preparazione, ma la soddisfazione è stata immensa, aver comunque chiuso la mia terza maratona riconfermando il podio dello scorso anno, ma soprattutto aver vinto contro il tempo e non aver ceduto ai miei limiti.
In tutto questo però vorrei fare i complimenti al mio amico atleta Giulio Auletta che ha chiuso in 2:49:45 una grandissima prestazione per lui classificandosi 22° assoluto, ma posso dire con certezza che su una “normale” maratona può dare molto ma molto di più, grazie ovviamente al nostro bravissimo e professionale tecnico Angelo Guardabascio.

Tina Franzese

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Peluso

  • salvatore albrizio napoli nord marathon

    complimenti a tina e giulio per l’ottima prestazione,vedrete che alla prossima farete il tempo che vi siete prefissati,un saluto salvatore.

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