Allenamento — 22 marzo 2009

Dopo qualche mese dall’uscita sul mercato italiano e un buon numero di modelli venduti, si può dire che il fantasma è stato smascherato.


Infatti, molti atleti che hanno usato questo modello della Brooks, hanno dato parere positivo su questa scarpa che si presenta con queste caratteristiche.


Calzatura della categoria A3 (Massimo Ammortizzamento) , capace di garantire elevata  reattività e flessibilità. Nata da studi su l’interazione che c’è tra il movimento del piede e i movimenti d’intersuola e suola, la Ghost presenta un innovativo sistema di tagli di flessione elicoidali sull’avampiede capace di assecondare il movimento del piede favorendo il suo naturale appoggio, aumentandone la sensibilità e ottimizzando la fase propulsiva della spinta finale.


 


 


E’ una calzatura realizzata con l’evoluzione di quei materiali che hanno fatto la fortuna dell’Azienda negli ultimi 30 anni.


Sono presenti infatti:


 


Il sistema di ammortizzazione a circuito idraulico Hydroflow di ultima generazione (su tallone e avampiede): una capsula contenente una miscela di olio/aria che assorbe gli impatti dolcemente restituendo tanta reattività !


 


Il Bi-Density Mogo, mescola innovativa con caratteristiche di elevata ammortizzazione, durata, reattività e leggerezza (nel tallone c’è un inserto che favorisce la dispersione dell’impatto).


 


Il DRB (Diagonal Roll Bar) Accel, un sistema stabilizzante che controlla la torsione del piede (struttura posta in zona mediale).


 


L’HPR plus, la suola in gomma unita a componenti silicee per aumentare il grip.


 


Il Pod Tech, lo studio che consente alla calzatura di seguire il naturale movimento del piede durante la rullata.


 


Fino alla Thermoforming Insole, la soletta in schiuma termoformante per migliorare il comfort.


 


Disponibile anche nella versione femminile con un’estetica più ricercata e quelle minimali caratteristiche che differenziano sempre una calzatura da donna rispetto a quella da uomo (conchiglia del tallone più stretta, calco plantare e tomaia sull’avampiede differenziato, intersuola del tallone più bassa).


 


E’ una calzatura che riesce ad abbinare l’ammortizzamento e la protezione di una scarpa da allenamento con la reattività, la flessibilità e la sensibilità delle migliori calzature da competizione. In sintesi si può considerare un modello ideale da usare sia in gara sia in allenamento ha secondo del peso dell’atleta che la va a utilizzare.


La Ghost pesa 312 gr.  con una buona durata,  stabilità, ed un   grip ed  grado di ammortizzazione che la fa  entrare in competizione con le migliori della sua categoria.



http://www.elitesport.it/                                         info@elitesport.it

Autore: Allenamento

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Peluso

  • Enzo Sicignano

    Gran bella scarpa pernso che la settimana prossima comprero il mio secondo paio
    saluti a Marco esperto e sincero.

  • Luigi Acanfora

    Sarei orientato a provare questo modello
    pensi che per un atleta di un metro ed 80
    peso 79 kg possa essere una buona scarpa da utilizzare anche in gara?

  • Marco Mauriello

    Dipende molto da ritmo gara che hai fai mezze maratone o anche maratone-‘?

  • Nicola Guglielmo

    Bella scarpa molto reattiva devo dire veramente un modello diverso dalle altre ,io sino al mese scorso usavo Precision e mi trovavo benissimo poi ho voluto provare la Ghost e devo direche non me sono pentito.
    Grazie del consiglio Marco
    a presto

  • Luigi Acanfora

    sulla mezza ho un tempo di 1’30”
    sulla 10 km 44′

  • marco russo

    una vera novità nel panorama scarpe. è una di quelle scarpe che ti soddisfa già il solo calzarle. poi ci corri e ti trovi comodamente a farci un fondo a 4’00″/km come un medio a 3’30”. poco più di 300gr reattivi ma talmente comodi da sembrare morbidi. una risposta elastica ma non secca. tutti coloro che la calzeranno saranno felici di essere diventati dei “ghostbusters”

  • Marco Cascone

    x Luigi Acanfora. Certo che come tecnico non posso non interessarmi al “tuo caso”. 4’24” a km sulla 10 e riesci a correre la mezza a 4’16”. cavolo…sovvertite tutte le leggi di natura: più a lungo si corre più si migliora con la media :-)))))

  • Marco Mauriello -elitepsort-

    Signor Russo
    lei è un commentatore di parte
    lei è un Brooksnomane

    Grande Marco

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