Cronaca slide — 23 settembre 2018

Ancora protagonista Sara Dossena. L’azzurra ha vinto la 19ª Maratonina Internazionale Città di Udine con il tempo di 1h10:10 per togliere quasi mezzo minuto al record personale sulla distanza. Nella scorsa stagione la 33enne lombarda aveva infatti corso in 1h10:39 alla mezza maratona svizzera di Lugano. Un altro risultato significativo per la portacolori del Laguna Running, che quest’anno si è piazzata sesta nella maratona agli Europei di Berlino in 2h27:53 con oltre un minuto e mezzo di progresso, conquistando la medaglia d’argento a squadre, e poi tre settimane fa ad Alberobello si è aggiudicata il titolo tricolore dei 10 km su strada. Quello di oggi, malgrado la pioggia, è il miglior crono di un’italiana sui 21,097 chilometri nelle ultime quattro stagioni. Prosegue così il suo percorso di preparazione verso la maratona di New York del prossimo 4 novembre, quando tornerà tra i grattacieli della Grande Mela dove nel 2017 aveva fatto l’esordio nei 42,195 chilometri.
Alle spalle dell’azzurra, sul nuovo percorso della gara nella città friulana, la burundese Elvanie Nimbona (Caivano Runners, 1h10:32) e l’etiope Addisalem Belay Tegegn (Atl. Brugnera Friulintagli, 1h13:29). Podio tutto keniano al maschile con il successo del keniano Moses Kemei Kipngetich in 1h01:14 davanti ai connazionali James Murithi Mburugu (1h02:01) ed Emmanuel Kipsang (1h03:30), mentre il primo degli italiani è stato Ahmed El Mazoury (Atl. Casone Noceto), quinto con 1h04:09, seguito da Francesco Bona (Aeronautica, 1h05:11) e Abdoullah Bamoussa (Atl. Brugnera Friulintagli, 1h05:28 PB), rispettivamente settimo e ottavo.

straneoSTRANEO TERZA A VINOVO – Seconda uscita agonistica sui 21,097 chilometri in una settimana per Valeria Straneo. La primatista italiana di maratona si è messa di nuovo alla prova alla Hipporun – Mezza Maratona di Vinovo, dove si è piazzata terza in 1h13:52. Quest’anno la 42enne alessandrina del Laguna Running, due volte sul podio internazionale (argento ai Mondiali 2013 e poi anche agli Europei 2014), è rimasta a lungo ai box per problemi fisici ma domenica scorsa era rientrata con la vittoria in 1h13:16 alla Mezza di Monza. Oggi la terza edizione della gara con arrivo all’interno dell’ippodromo alle porte di Torino è andata all’etiope Gete Alemayehu con 1h13:02, seconda l’ugandese Adha Munguleya (Gs Lammari, 1h13:31). Al traguardo anche altre azzurre: sesta la pediatra valdostana Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi, 1h16:14) e settima Fatna Maraoui (Esercito, 1h16:42), entrambe argento a squadre di maratona alla rassegna continentale di Berlino, più dietro la campionessa italiana sulla distanza Sara Brogiato (Aeronautica), nona in 1h18:31. Tra gli uomini il bronzo europeo di maratona Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto, 1h06:09) chiude al nono posto tallonato dal vicecampione continentale di corsa in montagna Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe, 1h06:16), decimo. Nella volata per il successo riesce a spuntarla l’etiope Deme Tadu Abate (1h02:12) sul keniano Roncer Kipkorir Konga (1h02:14) che precede il connazionale Paul Tiongik (Gp Parco Alpi Apuane, 1h02:39).

IL MIGLIO DI ROMA – Una lunga giornata di sport nel cuore di Roma, sabato 22 settembre all’interno di Runfest, per la terza edizione de Il Miglio di Roma che ha l’obiettivo di ripristinare una storica tradizione romana come quella del Palio dei Berberi, trasformata in una corsa podistica di un miglio (1609,34 metri), ovvero la distanza che intercorre tra Piazza Venezia e Piazza del Popolo. A trionfare tra gli uomini è stato Osama Zoghlami che ha festeggiato con un successo la sua prima gara con la divisa dell’Aeronautica Militare. Per il vincitore un tempo di 4:02.06. Al secondo posto Soufiane El Kabbouri (Cus Torino) con 4:03.05 e terzo, a completare un podio tutto italiano, Marouan Razine (Esercito) che ha tagliato il traguardo in 4:04.05. Solo quarto il grande favorito della vigilia, il polacco Marcin Lewandowski (4:08.83). Nella prova femminile la 21enne tedesca Konstanze Klosterhalfen si è imposta in 4:26.63 seguita dalla spagnola Esther Guerrero (4:39.33) e dall’azzurra Giulia Aprile (Esercito), 4:40.57. Il pomeriggio è stato animato in apertura dalla Family Mile e dalle scuole, dalla gara di marcia e dall’esibizione con lo storico quartetto Masala, Massullo, Cristofori e Petroni, oro olimpico del pentathlon a squadre nel 1984, per finire con il One Mile Minds dedicato alle università.

ufficio stampa fidal

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