TuttoCampania — 02 marzo 2014

Fiamme ArgentoPer fortuna le minacciosi previsioni atmosferiche che avrebbero dovuto accompagnarci in gara stamane a Sant’Angelo In Formis sono state smentite dai fatti. Più che buone le condizioni atmosferiche, niente pioggia, leggero il vento, solo il tasso di umidità un po’ alto per esprimersi al top in gara…ma tant’è, è andata decisamente bene. Il percorso quello dello scorso anno: salita molto impegnativa al 7° km, preceduta da una leggera ascesa e bei tratti di pianura che hanno permesso a tutti di mettersi sul ritmo, prima di affrontare la parte più tosta dei 10 km del Trofeo Fiamme Argento. Alessandro Pellegrino era esausto a fine gara, e non si può che comprenderlo: tante le cose da fare, tanti gli uomini da coordinare, tante le responsabilità.

Gara

Antonello Petrei è tornato a correre in Campania (quest’anno poi tesserato proprio per il team Fiamme Argento) ed Antonello è tornato a vincere, dopo il gradino alto del podio della scorsa edizione. Non è stato facile per Antonello però: Paolo Ciappa ha venduto cara la…vittoria. Paolo ha tenuto il ritmo di Antonello, anzi..ha dettato il ritmo per gran parte della gara, tanto da venire a vincere il traguardo volante posto al 3° km (passaggio super veloce, 8’45”). Sono stati gli ultimi km a decidere la gara tra i due, con Antonello che è venuto fuori deciso, Paolo ha dovuto in parte mollare e accontentarsi della seconda piazza. Peccato che per soli 10” Petrei non sia stato capace di migliorare se stesso, resta quindi il record dello scorso anno: 30’39”. Paolo Ciappa a 20”, con un ottimo Giuseppe Soprano 3°, con gara intelligente e accorta nella prima parte, per poi riprendere e staccare Mourid Morad nel finale. Quinto all’arrivo Valerio Adamo, Tifata Runners (da tenere d’occhio questo ragazzo, va davvero molto forte). A seguire: Carmine Santoriello, Prisco D’Arco, Gianluca PierMatteo, Pasquale Iapicco e Giovanni Proia.

La gara femminile ha visto demolire il record di Annamaria Vanacore, quello del 2012. Siham Laaraichi va sempre più forte, e oggi tanto forte da fermare il crono sui 35’47”. Nel dopo gara, giusto per scherzare, le ho sottolineato di aver fatto un errore: stabilire un gran record significa mettere in forse il prossimo anno la capacità di farlo di nuovo e vincere il bonus in denaro previsto. Sorridendo, simpaticamente Siham ha detto: “oggi avevo la gamba per fare 34’00””!…beata lei! Dopo 3’30” dalla ragazza portacolori della Finanza Sport Campania, l’arrivo della brava Bruna Santelia, con Marianna di Dario a completare il podio. A Francesca Palomba e Annamaria Vanacore le posizioni ai piedi del podio. nel novero delle prime 10 anche: Cathy Barbati, Filomena Palomba, Annamaria di Blasio, Rosaria Solimene e Gioconda di Luca.

La classifica a squadre del Trofeo è andata alla Napoli Nord Marathon, mentre la classifica Speciale maschile per team, che ha attribuito il titolo regionale Fidal a Squadre, è andata all’Isaura Valle dell’Irno. Il titolo regionale Fidal a squadre femminile ad appannaggio delle forti e simpatiche ragazze del Salerno Running Club:  così le ragazze Salernitane hanno bissato la vittoria del 2013.

I giovanissimi poi protagonisti di un’unica, partecipata gara riservata ai ragazzi delle medie e delle elementari. Belle emozioni, fino in fondo a Sant’Angelo in Formis.

Oltre 1100 gli arrivati al Trofeo Fiamme Argento. Minacciava pioggia il meteo, l’organizzazione ha meritato la smentita.

Marco Cascone

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Cascone

  • Giovanni Laiso – Atl. Isaura Valle dell’Irno

    Purtroppo ci sono stati errori nel conteggio della classifica maschile dove al 1° posto del campionato regionale master giustamente è stata classificata l’ASD Atl. Isaura Valle dell’Irno. I complimenti vanno lo stesso agli amici della Napoli Nord Marathon, vincitrice nella classifica generale per società!

  • Marco Cascone

    Ciao Giovanni. Sono stati, ancor prima, fatti i dovuti controlli e, da come leggerai nell’articolo e come risulterà dalla classifica pubblicata, all’Isaura è stato giustamente riconosciuto il titolo vinto sul campo. Complimenti a Voi tutti, e complimenti alla Napoli Nord per la vittoria del trofeo..e alle ragazze di salerno per l’ennesima vittoria in rosa 😉

    • Giovanni Laiso – Atl. Isaura Valle dell’Irno

      Preciso come sempre Marco! Certo che è un bel da fare conteggiare in tempo reale le classifiche di società! Complimenti a chi ci riesce! :)

  • marco russo

    Non me ne vogliate ma sono stato un “contemporaneo” di roberto barbi (non merita nemmeno le maiuscole) e ne sono stato più volte danneggiato in classifica e nonostante poi la squalifica, non ho mai visto restituire un centesimo dei premi derubati a me e a tantissimi altri nella sua falsa carriera. Eppure tutti sapevano, anche al suo rientro in gara dopo la prima squalifica. Pertanto permettetemi il dubbio, permettetemi che mi si storca il naso nel leggere tali classifiche e vi chiedo se ci fosse oggi il controllo antidoping (controllo che auspico potesse esserci ad ogni gara domenicale perchè ne vedremo delle belle).

  • Luana Luciani

    Mi sono trovata a Sant’Angelo come accompagnatrice di un atleta ed ho potuto assistere al modo indecoroso con cui è stata organizzata la 3 km. C’era un ragazzo che ripeteva di essere arrivato primo perché era stato fermato all’arco del quadrivio. Un gruppo di tre persone che sono stati fermati sotto l’arco da cui sono partiti insieme a quelli della 10 km e dicevano di essere arrivati primi e c’erano tre ragazze che felici sostenevano di essere arrivate prime sotto l’arco rosso. Alla fine il traguardo qual’era? Ho sentito quello che poi ho capito essere il presidente organizzatore che con pessime maniere ha detto che l’arrivo era l’arco rosso. Che casino. Poveri ragazzi, tutti tristi ed arrabbiati per la pessima organizzazione. Giusta la decisione di attribuire solo il primo premio in base al tempo impiegato dai tre primi e tre prime maggiorato del presunto tempo che avrebbe potuto impiegarci percorrendo i metri non corsi in condizioni ostili e premiare tutti quelli che hanno fatto la 3km. Ma la decisione di chi è stata. E’ stata della speaker della società che so occupa di attività giovanile, una gran donna che così facendo ha equilibrato la figuraccia.

    • Loredana

      Ciao Luana,
      sono Loredana Zullo, vice Presidente del G.S.D. Fiamme Argento. In effetti, a volte mi diletto a fare la speaker grazie al vero, inimitabile ed insuperabile speaker Marco Cascone. In effetti si è generata una situazione anomala non prevista che ha messo in movimento più persone contemporaneamente che senza comunicare tra loro, con il proposito di far bene, hanno fatto peggio. Sono veramente dispiaciuta per la gaffe organizzativa ed al momento mi è sembrata la soluzione più ovvia per non scontentare alcuno. Ti ringrazio per i complimenti, anche se la mia decisione di sicuro sarà oggetto di discussione da parte di chi non conosce il connubio distanza-tempo. Un caro saluto a tutti.

  • Marco Cascone

    Ciao Antonio (o come davvero ti chiami tu). Gravissimo quando hai scritto (cancellato). Non hai fatto nomi ma è come se l’avessi fatto. Dare per dopato fino alla radice un atleta (arrivato nelle prime posizioni) è un’affermazione gravissima. Se hai le prove portale all’autorità sportiva e a quella giudiziaria, altrimenti stai zitto!! Anzi,..visto che sei così “duro e puro”, la prossima volta firma con nome e cognome il tuo commento e noi lo passeremo all’interessato, che così potrà magari lui sì difendersi nelle sedi opportune. Abbi il coraggio delle tue affermazioni. Troppo facile puntare il dito e nascondersi “per vedere l’effetto che fa”..!!

    • antonio

      Scusami marco,ai ragione x quello che o scritto, ma tu sai benissimo i sacrifici che si fanno in questo sport, qui x miglioraci sputiamo sangue x passione di questo sport,ma se poi vedi delle cose anomali,e pensi a tutti quei sacrifici massacrandoti,ti fa molto rabbia da poter buttare tutto all’aria,io se o scritto e perché o visto e sentito delle cose anomali,non mi firmo x non creare disagi ma ti posso dire che mi e venuto lo schifo di fare le gare ma io mi chiedo ma e normale vedere un amatore che nell’arco di un mese di migliorarsi di 3 minuti e mezzo…..desideravo che nelle gare ci fosse qualche volta i controlli antidoping ma questo resta solo un sogno marco scusami ancora, se o fatto capire chi era….ma ti ripeto pensando ai sacrifici ci brucia…viva lo sport sano e pulito.

  • Marco Cascone

    Antonio, capisco il tuo sfogo ma..ripeto..non potevi fare riferimento ad un caso specifico, senza avere prove e utilizzando podistidoc quale fonte di promozione della cosa. Che ci siano delle “stranezze” nel nostro mondo…beh, questo lo condivido totalmente…ma non siamo dei medici e neanche abbiamo prove per trasformare ipotesi in fatti. So però che la stupidità (oltre alla vigliacca scorrettezza) di chi “bara” è anche il limite di chi lo fa: un limite che a volte, purtroppo, è lo stesso che separa la vita dalla morte. Ciao

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