TuttoCampania — 07 giugno 2011

Colori, emozioni, sudore ed allegria, questi gli ingradienti fondamentali di una importante mattinata di sport, svoltasi nel cuore della città di Napoli, servita nella cornice inparagonabile dello Stadio San Paolo di Napoli, ad esaltare ancor più l’importanza e la spettacolarità di questo evento! Beh, in fin dei conti stiamo parlando di una gara di 10km, una delle tante che animano settimanalmente le strade campane e non solo, ma entrare al San Paolo, di domenica, non per una partita di calcio, ha fatto sicuramente la sua scena Sin dalle 7.00 si è iniziato ad animare l’area interna e circostante lo Stadio, per iniziare gli allestimenti e per preparare al meglio percorso e logistica; finalmente si aprivano alle 8.00 i cancelli dello stadio ai partecipanti, mentre veniva allestita in contemporanea la location della Mostra D’Oltremare, e pian piano veniva su tutta la scenografia della gara, accompagnata dall’innalzamento degli archi gonfiabili di partenza ed arrivo sull’anello rosso della pista. Così, dopo la consegna dei pettorali, si era pronti a concedere l’accesso a tutti i partecipanti alla pista dalla quale avrebbe preso avvio la gara, valida per l’assegnazione del Titolo Provinciale di società di Corsa su Strada della FIDAL Napoli: 600m in pista, 300m da percorrere sotto gli spalti dello stadio, prima di uscirne all’esterno verso via Claudio, per poi dirigersi in direzione di Via Marconi per accedere dal Bottego del Parco dell’Ente Parco Mostra d’Oltremare; due giri del viale della fontana Esedra, viale delle Ortensie, poi quello degli Eucalipti, ritorno verso le Ortensie, nuovo transito accanto all’Esedra, uscita da via Marconi sul piazzale antistante l’ingresso della Mostra d’Oltremare per ritornare per Via Claudio verso il giro di pista intermedio del 5°km e per affrontare nuovamente il percorso per la seconda metà di gara. Circa 300 gli iscritti, accompagnati da amici, tecnici e dirigenti, per riempire il San Paolo di Atletica, come avviene tutti i pomeriggi in cui è utilizzato per gli allenamenti degli atleti delle categorie giovanili, master ed assoluti. Così, nonostante la pioggia, prendeva avvio la gara, con una quindicina di minuti di ritardo a causa di un problema di viabilità nella zona di Via Marconi, prontamente risolta dallo staff e dalle forze dell’ordine, ed il fiume umano di sorrisi e fiatone si iniziava ad allungare per impegnare l’intero percorso. Il passaggio di metà gara in pista aveva svelato le posizioni di testa, con la coppia Cioffi-Ianniello al comando, seguiti a circa 200m dal trio Ciambriello-Scarola-D’Andrea; in campo femminile invece si delineava una maggior definizione delle posizioni con Santelia-Febbraio-Paniak ad occupare le prime tre posizioni, mentre il pubblico sugli spalti seguiva tutti i passaggi con calorosi applausi di incoraggiamento. Erano passati poco più di 31′ quando tornava a suonare il clacson della moto apristrada, guidata da uno dei due organizzatori, ovvero Marcello Mangione, che accompagnava al rientro in pista il vincitore di questa seconda edizione della manifestazione, ovvero Angelo Cioffi (Road Runners Maddaloni) che concludeva la sua gara dopo il giro d’onore in pista col tempo finale di 32’41’, seguito dal suo compagno di squadra Saverio Ianniello in 32’54’ e da Gennaro Ciambriello (Atl. Qualiano) che chiudeva in 34’21’ davanti ad Antonio D’Andrea (Centro Ester) e Mario Scarola (NapoliRun). Non vi era troppo da aspettare per accogliere anche le atlete della gara femminile al traguardo che ha visto confermata Bruna Santelia (Enterprise Sport & Service) al primo posto con 38’17’, davanti a Mena Febbraio (Stufe di Nerone) in 40’22’ ed alla compagna di squadra Anna Paniak (Enterprise Sport & Service) in 41’14’. Conclusa la 10km era la volta della partenza di una stracittadina, di circa 2km, che ha percorso le prime strade affrontate dagli agonisti precedentemente, e che ha visto la vittoria di Alessandro Lombardi (Montemiletto Team Runners) e Luisa Improta (Centro Ester). Infine è toccato anche ai protagonisti dello stadio, coloro che trascorrono i loro pomeriggi lì nell’impianto ad allenarsi ed a divertirsi, ovvero i piccoli atleti delle categorie Esordienti A/B/C e Ragazzi che hanno affrontato rispettivamente le gare di 40m-400m e 60m-600m, gare indette dal Comitato Provinciale della FIDAL di Napoli e che hanno visto la partecipazione di una quarantina di loro. Nonostante la pioggia quasi ininterrotta, tutta la manifestazione si è svolta regolarmente e, per scelta degli organizzatori, di concerto con la FIDAL di Napoli e quella campana, ha permesso di raccogliere fondi per l’acquisto di attrezzature sportive per la pratica dell’atletica leggera al San Paolo. Un grande ringrazi mento è stato infine dedicato agli sponsor che hanno affiancato l’evento (a partire dal gruppo Tecnorete e dalla Sea Security Service, ma non solo ), prima di effettuare le premiazioni finali che hanno visto trionfare in classifica di società la Road Runners Maddaloni, mentre si è aggiudicato il titolo Provinciale di Corsa su Strada la Napoli Nord Marathon. Così si è chiuso il sipario su questa nuova manifestazione, alla sua seconda edizione, interamente organizzata e gestita da giovani appassionati di atletica, ma che tanto ha convinto i presenti, riuscita nonostante gli enormi disagi sopraggiunti la mattina precedente la manifestazione, causati della ‘vacatio’ istituzionale post-elettorale che ha impedito l’emissione di ordinanze e delibere, la quale ha costretto gli organizzatori, a meno di 24 ore dalla partenza, a modificare buona parte del tracciato originario, sia per la 10km che per la stracittadina Per quanto concerne sponsor, classifiche, foto e non solo, il tutto è pubblicato sul sito http://sanpaolosportday.tk

Autore: Carlo Cantales

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Peluso

  • Rosario D’Aniello – Free Runner.

    E allora complimenti vivissimi ai giovani appassionati di atletica che hanno organizzato e gestito questa bella manifestazione nel mio quartiere.

  • Capone Ferdinando Napoli Nord Marathon

    Ormai nella mia categoria M65 ci conosciamo tutti in Campania, ho corso al S. Paolo domenica e nella classifica c’e’ il Sig. Massa Rosario 7° assoluto e primo nella cat. M65 col tempo stratosferico di 36’07”. Avrebbe fatto piu’ una bella figura se visto il risultato avrebbe avvisato a chi di dovere dell’errore. Mi auguro che sia stato fatto un errore da parte dei giudici di gara e non uno scambio di pettorale volontario . E’ una cosa purtroppo che sta avvenendo spesso ultimamente nelle varie non competitive. Distinti Saluti Ferdinando Capone

  • Carlo Cantales – FIDAL Napoli – San Paolo Sport Da

    Dopo aver ringraziato il Sig. D’Aniello per le sue parole, approfitto di quelle del Sig. Capone per raccontare di scene che definirei tristi e vergognose che abbiamo potuto verificare nello svolgimento della manifestazione, riprovevoli soprattutto perchè commesse da persone adulte, in presenza di tanti giovani ai quali dovrebbero fornire l’esempio, non quanto sto per elencarvi:
    1) alcuni atleti (qualcuno addirittura filmato dal TGR andato in onda su Rai3) hanno vistosamente tagliato metri dal percorso… io mi chiedo: questi signori si ricordano che l’atletica vive di metraggio e cronometro? Correre 10km in 40′ può essere un risultato, arrivare al traguardo in 38′ avendone percorsi solo 9 è una schifezza, un’indecenza e soprattutto una mancanza di lealtà e di rispetto nei confronti degli organizzatori e degli altri atleti, oltre che dei giudici di gara e della federazione! Saranno parole forti e dirette, ma quì stiamo parlando dei principi fondanti del nostro sport (distanza e tempo), non di dettgli!!! (la segnalazione del Sig. D’Aniello mi lascia ancor più sorpreso perchè io a 24 anni ho un personale di 35’20″… impiegare 50″ in più con 40 anni di differenza è un pò eccessivo… ma provvederemo a controllare le varie riprese fatte lungo il percorso ed i riscontri del GGG)
    2) Altra notazione correlata a questa è quella della psicosi della posizione… meglio arrivare 1° al giro del quartiere o 20° ad un Olimpiade? So che questa è un estremizzazione, ma ricordiamoci che quel che conta è il cronometro, non chi abbiamo battuto…
    3) Vi racconto di una scena ancora più indecente e riprovevole che mi è stata raccontata dai collaboratori sul percorso: pare che due atleti siano finiti alle mani in corsa… oltre a dissociarsi da quanto avvenuto, tutta l’organizzazione e la federazione condannano questo avvenimento come antisportivo e, qualora si riesca a risalire agli interessati, si vedrà di segnalare l’avvenimento agli organi preposti!
    4) Che in tanti fossero dediti all’accaparramento più che all’atletica, purtroppo, era cosa nota, ma stavolta ho visto una delle scene più assurde che potessi immaginare: sono stati trovati, al termine della consegna dei premi, dei tagliandi FOTOCOPIATI!!! Mi chiedo: quando si paga 5

  • Carlo Cantales

    Sottolineo che le mie notazioni non sono indirizzate all’atleta menzionato nel commento precedente al mio, ma a tanti altri… per la segnalazione specifica si vedrà di effettuare verifiche e controlli, ma per adesso il sottoscritto e l’intera organizzazione, oltre che il GGG e la FIDAL, non si esprimono in merito sino a certa costatazione di infrazione.

  • Francesco Pezzella – Napoli Sport Events

    Rosario Massa e’ un atleta della Napoli Sport Events. E’ Un M50 non un M65! Intervengo in qualità di responsabile del gruppo podisti capresi della società napoletana presieduta da Mimmo Scognamiglio per precisare che il suo settimo posto, e primo degli M50, se non ci sono altri errori nella attribuzione della categoria a chi e’ davanti, e’ corretto, legittimo e sudato! Abbiamo un solo atleta M65 in squadra ed e’ l’ottimo Salvatore Di Fede che ha chiuso in 51 minuti. Rosario da atletica da 40 anni e la sua correttezza e sportività e’ nota a tutti ed molto conosciuto per i suoi ottimi risultati che ha sempre ottenuto. Capisco lo stupore nel vedere un M65 arrivare settimo in 36 minuti ma prima di accusare ci si poteva prima chiedere se per caso non ci fosse stato un errore. Quanto ai tagli, sono stato io personalmente a fine gara. Consigliare a Carlo per la prossima edizione di transennare tutti i punti in cui bisogna girare, e sono tanti, per evitare tagli mostruosi. Il taglietton sul marciapiede ci sta ma il taglione no, falsa la gara ma soprattutto chi lo fa mente a se stesso.

  • Aldo Martucci – Poligolfo Formia

    Io ho partecipato ad una manifestazione semplicemente stupenda, ho fatto i 10.020 mt, ho avuto un buon ristoro, non ho avuto nessuna maglietta. Certo, ho notato qualche “taglio” in gara ma tipo quelli che si vedono dappertutto, quindi complessivamente qualche metro in meno ai 10020 mt … tutto il resto non mi interessa. Ribadisco solo che è stata una bellissima mattinata di sport e che l’anno prossimo rifarò, sicuro e, anzi, spero che parteciperanno i miei amici compagni-concittadini mondragonesi e formiani. Ancora complimenti a tutta l’organizzazione.

  • Marco Pezzella Napoli Sport Events

    Volevo precisare che non è avvenuto nessuno scambio di pettorale per quanto riguarda il sig. Massa arrivato 7imo assoluto con uno stratosferico tempo, è probabile che ci sia stato un errore di categoria, ma credetemi, nessuno scambio di pettorale con nessuno e preciso che il signor Massa alla sua età è in grado di correre 10 km con questi tempi ed anche in meno, mi dispiace che qualcuno si sia risentito per lo stratosferico tempo fatto dal mio amico Massa.

  • Luigi Gargiulo Napoli Sport Events

    Visto che sono amico di Massa Rosario volevo intervenire anche io per confermare che non c’è stato nessuno scambio di pettorale ma di certo un errore da parte di chi ha stilato le classifiche. Se si guarda bene la classifica si noteranno diversi errori, mi permetto di dirne uno per esempio di una persona correttissima, campione italiana M45 di maratona che viene segnalata come M40. Sono concorde sul resto di quello che ho letto, tra cui tagli vergognosi di almeno 2 atleti che ho superato un paio di volte ma che miracolosamente mi sono ritrovato più volte di nuovo davanti. Anche la ressa per il ritiro dei premi è una cosa vergognosa. Sono andato a ritirare il mio 24° premio con in braccio la mia bimba di 3 anni e i miei due figli di 8 e 10 e tra spintoni, urla, gente che si infilava e che bisticciava tra di loro ho preferito prendere solo una delle borse di Napolimania destinata ad altri e lasciar perdere il MIO premio che era sicuramente migliore. Ma mi sono vergognato di tutte quelle persone che sembravano dei lupi affamati. Ai miei figli non sono riuscito a far capire che a volte le persone si comportano in questo modo solo per una maglietta :-( Per il resto una gran bella gara, con qualche piccolo errore di gioventù, ma che rifarò di certo il prossimo anno.

  • Francesco Pezzella Napoli Sport Events

    Rispetto al mio precedente intervento devo solo rettiricare che Rosario Massa è ancora M45 ma non cambia la sostanza. Infatti, Rosario è stato premiato come settimo assoluto e non ha partecipato a nessuna premiazione di categoria tantomeno ha ricevuto un premio per categoria che non so neanche se era previsto. L’equivoco è nato dal fatto che l’organizzazione ha attribuito a Massa la categoria di Di Fede e viceversa. Ma non c’è stato nessun “imbroglio” e nessun cambio di pettorale.

  • Carlo Cantales

    Come già evidente ed esplicito nel mio ultimo intervento, sottolineo che le mie parole erano indirizzate ad altri, non al signor Massa del quale avevamo costatato questa mattina l’errore di trascrizione.
    Apprezzo le parole del Sig.Gargiulo che ha compreso, a seguito della sua esperienza personale, quello che è stato il motivo delle mie parole… dovremmo ricordarci tutti di essere più rispettosi e meno mal pensanti… quindi concordo anche con lo spirto di buona fede col quale si può richiedere delucidazioni su ciò che non torna, senza muovere accuse non sorrette da certezze provate!
    correttezza, lealtà e pacatezza sono le parole giuste che si legano allo sport ed all’atletica, vorremmo vedere solo quello alle gare… si viene per correre, conta il tempo e di metri percorsi, non la categoria ed il premio, quelle sono questioni esclusivamente personali… a meno che non si parli di atleti agonisti delle categorie assolute!
    Grazie a tutti per le parole di apprezzamento spese per la manifestazione a nome di tutti i ragazzi che hanno partecipato all’organizzazione!

  • Massa Rosario Napolòi Sport Events

    Buon giorno a tutti io semplicemente vorrei rispondere che dal 1975 anno in cui ho incominciato a gareggiare sono stato sempre uno sportivo corretto ,non ho mai tagliato, non ho mai imbrogliato ho sempre corso dando il massimo perchè amo questo sport e sono di’indole agonista ,però ho sempre gareggito senza mai ritirarmi , anche a ritmi lenti mi piace correre e terminare ogni gara, poi non sono legato ai premi ,cosa che per esempio la Gara di Montevergine o altre io ho rinuncio al premio per non perdere l’ultimo traghetto comunque golgo l’occasione per salutere a tutti e a molti amici della napoli Nord Marathon che mi conoscono e mi rispettano ,salvatore albrizzi di maio enzo miceli e l’ottavo classificato alla gara in questione ,con cui ho stretto amicizia è parlato della mia età ,…il 24 sett. compirò50 anni . in conclusione penso che ci sia stato un errore di trascrizione e nient’altro saluti a tutti

  • Luigi Gargiulo Napoli Sport Events

    Visto che sono amico di Massa Rosario volevo intervenire anche io per confermare che non c’è stato nessuno scambio di pettorale ma di certo un errore da parte di chi ha stilato le classifiche. Se si guarda bene la classifica si noteranno diversi errori, mi permetto di dirne uno per esempio di una persona correttissima, campione italiana M45 di maratona che viene segnalata come M40. Sono concorde sul resto di quello che ho letto, tra cui tagli vergognosi di almeno 2 atleti che ho superato un paio di volte ma che miracolosamente mi sono ritrovato più volte di nuovo davanti. Anche la ressa per il ritiro dei premi è una cosa vergognosa. Sono andato a ritirare il mio 24° premio con in braccio la mia bimba di 3 anni e i miei due figli di 8 e 10 e tra spintoni, urla, gente che si infilava e che bisticciava tra di loro ho preferito prendere solo una delle borse di Napolimania destinata ad altri e lasciar perdere il MIO premio che era sicuramente migliore. Ma mi sono vergognato di tutte quelle persone che sembravano dei lupi affamati. Ai miei figli non sono riuscito a far capire che a volte le persone si comportano in questo modo solo per una maglietta :-( Per il resto una gran bella gara, con qualche piccolo errore di gioventù, ma che rifarò di certo il prossimo anno.

  • Vincenzo Razzano Pozzuoli Marathon Club

    Un ringraziamento agli organizzatori e a Carlo Cantales per la bella manifestazione e daccordissimo su tutto ciò che ha detto in precedenza. Volevo solo chiedere a Carlo come mai non sono stati premiati i primi nelle categorie . Personalmente sono arrivato “2°” nella cat M60….. un carissimo saluto!

  • Mimmo Scognamiglio Napoli Sport Events

    Volevo dire al sig. Capone che sicuramente è male informato!
    Ero personalmente presente il giorno della gara e garantisco al 1000 x 1000 sull’onestà sportiva e morale sia dell’atleta da lei citato, tesserato con la società da me presieduta, sia tutti gli atleti e dirigenti, della Napoli Sport Events!!!
    Non ci conosciamo e spero che possa accadere, ma la informo che sono nel mondo dell’atletica da ben 38 anni e ne ho viste moltissime, ma queste cose infamanti e vergognose di cui lei sospetta che qualcuno possa attuare e che purtroppo, sono recentemente venuto a conoscenza che è una pessima abitudine caratterizza il mondo delle gare amatoriali è assolutamente VERGOGNOSO!! Svolgo come lavoro il ruolo di Coordinatore tecnico regionale del CONI Campania ed il rispetto delle regole, dell’etica sportiva e del fair play sono tra le cose a cui più tengo da sempre e che cerco di trasferire sia ai miei tesserati che agli atleti che immodestamente alleno .
    Rosario Massa, il signore che lei ha nominato, è una persona di gran cuore, valori e di una grande pulizia d’animo, e mai ne lui, ne nessun tesserato della mia società, me compreso, si permetterebbe mai di fare una cosa così vergognosa ed infamante, proprio per i valori in cui crediamo.
    Per questo motivo sig. Capone, se leggerà questi commenti, la invito in futuro,se non si è certi di quello che si dichiara (magari era ancora sotto stress per la gara ),di pensarci almeno un po’ e nell’occasione, di chiedere pubblicamente scusa, su questo stesso sito, di quanto da lei affermato.
    Le chiedo cortesemente inoltre, visto che è così bene informato sulla diffusione di questi “miseri trucchetti” che si verificano soprattutto nelle gare Amatori/Seniomaster o, per la conquista di qualche ‘bene di conforto’ in più da parte di qualche atleta; o ancora peggio, per la conquista di poche centinaia di

  • Aloi Vittorio Napoli Nord Marathon

    A tutt’oggi 14 giugno ore 17,00 non è stato modificato l’ordine d’arrivo della gara del S. Paolo. Sono usciti fuori tantissimi avvocati difensori per il Sig. Massa Rosario. Il Sig. Massa ha scritto su podistidoc tutti i suoi pregi: ( gareggia dal 1975,è uno sportivo corretto,non ha mai tagliato, non ha mai imbroglia ha sempre corso dando il massimo,non si è mai ritirato e portato a termine tutte le gare, non è legato ai premi tanto è vero che in diverse gare non ha preso il premio per non perdere il traghetto e che a settembre compie 50 anni). Chi ha messo in dubbio queste cose forse il mio amico Capone ? NO! NO! NO! . Il presidente della societa’ Napoli Sport Events Sig. Scognamiglio ha scritto che il mio amico Ferdinando Capone deve chiedere Scusa su questo sito, ma di che cosa?. Io mi chiamo Vittorio Aloi sabato 11 giugno ho gareggiato a S. Nicola la Strada e non ho avuto il premio 8Faccio parte della cat. M65). I primi 3 in classifica hanno corso 43 minuti, gente che non ha mai corso sotto i 60 minuti!!! Sono stati degli imbroglioni che hanno ritirato il premio al posto di Raucci, Scala ed il sottoscritto. Purtroppo queste cose si devono perche’ accadono e non è la prima volta , come lo scambio di pettorali volontariamente. Chiedo scusa per il disturbo. Cordiali Saluti

  • Marco Pezzella – Napoli Sport Events

    La classifica è stata aggiornata, ora il sig. Massa risulta inserito correttamente nella sua categoria, ovvero, la MM50. Sig. Aloi, la classifica che è possibile scaricare qui sul sito podistidoc.it riporta ancora i vecchi dati, quella aggiornata e corretta la può trovare qui http://sanpaolosportday.tk

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