slide TuttoCampania — 20 settembre 2015

san marco 2015 (1)Bella, più bella la gara di San Marco Evangelista. Le scelte operative di Peppe Paccone hanno colpito nel segno: perfetto il posto scelto per la partenza/arrivo, la conferma del percorso veloce (10.200 metri) e quella dei suoi splendidi collaboratori (capaci di tenere alla grande con l’impatto dei quasi 800 al via, un record). Quella di San Marco Evangelista, pur essendo solo alla 4^ edizione, sembra una di quelle gare che c’è sempre stata. Tutto questo frutto di un’operatività e capacità di accoglienza che sa già di bella tradizione e qualità. Il nome scelto all’evento è Fujenn Fujenn, ma sono sicuro che tutti hanno pensato a correre seguendo il suo dettato letterale, ma poi, nel dopo gara, tutti hanno voluto vivere senza fretta il post gara, per allungare il più possibile la piacevolezza dell’esserci.

Gara

Nottata piovosa. Il sole poi ha fatto capolino tra le nuvole e, quando veniva fuori, il tasso di umidità ne risentiva, mentre quando scompariva dietro le nuvole si correva corso al meglio. Alal fine però il tracciato veloce ha favorito gli atleti, e le prestazioni non sono mancate.

In campo maschile Hajjaj el Jebli (Atl. Marcianise) ha vinto in tutta serenità, mettendosi sul piede dei 3’20” a km appena passato il terzo km, lasciando così la compagnia di Antonio Farina (Tifata Runners) e Vincenzo Migliaccio (Atl. Caivano). Al traguardo 34’04” per la vittoria del giovanissimo Hajjaj, con Antonio Farina e Vincenzo Migliaccio a circa 50”. Quarta e quinta posizione per Paolo Nuzzolese (ottima prova per il portacolori del team Born to Run) e Peppe Angelillo (Nikaios Gragnano).

La gara femminile, non me ne vorranno i maschietti, ma è stata agonisticamente più combattuta. Non tanto per la vittoria finale (mai in discussione la supremazia di Fatima Moaaouyah, Atl. Marcianise), e neanche per la seconda posizione (andata alla grande a Giovanna D’abundo-team Valore salute, forti e veloci), ma soprattutto per la lotta (è il caso di dirlo) per le posizione da palco (fino alla quinta). Le due “ragazze terribili”, Martina Amodio e Grazia Razzano (rispettivamente Stufe di Nerone e Podistica Valle), hanno saputo tenere testa al valore di Mena Febbraio (Napoli Nord Marathon) e persino staccarla nel finale, con ultimi km corsi alla grande. Per entrambe le ragazze nuovo record personale, sotto i 4’05” di media finale. Quinta posizione per Mena Febbraio, con Luisa di Meo in sesta piazza.

Classifica a squadre andata al team Amatori Marathon Frattese.

Bella, più bella la gara di San Marco Evangelista. Il successo, di numeri e  qualità, ha giustamente sorriso a Peppe Paccone e al suo team (Running Club San Marco Evangelista). Un successo meritato, un successo che è frutto di quanto di bello fatto negli anni, e delle vincenti scelte organizzative di quest’anno.

Marco Cascone.Marco Cascone

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