Cronaca — 02 novembre 2010

Vittorie solitarie di Salvatore Greco e Clara Lombardo al Trofeo podistico «San Leonardo Abate» che si è disputato domenica a Mascali. Questa corsa su strada, a cura della Pro Loco di Mascali, presieduta da Giuseppe Calà e la collaborazione tecnica dell’Atletica Linguaglossa di Augusto Luciano Melita, alla sua ottava edizione è un vanto per tutta la cittadina come ha voluto sottolineare il sindaco Filippo Monforte.
I premi Atleti Etnei dell’Anno – riconoscimento ai giovani atleti dell’hinterland etneo o viciniore che si sono messi in luce durante la stagione con vittorie, piazzamenti o risultati tecnici di livello regionale e nazionale – sono stati assegnati alla stessa Clara Lombardo (Genesis Catania) e a Gaetano Di Franco (Sport Club Catania), allenati rispettivamente da Vito Riolo e Filippo Di Mulo. La fondista, nata a Catania il 1° giugno 1991, uno scricciolo di 1,60 x kg 45 di peso, ha iniziato nel 2004 con i Giochi della Gioventù, alunna di Enza Francaviglia alla Scuola Media «A. Manzoni», l’insegnante che all’«Alfieri» aveva lanciato nel 1984 la 14enne Agata Balsamo, l’azzurra seguita poi da Riolo. Clara, argento ai tricolori juniores nella maratonina di Polpenazze del Garda, domenica scorsa alla Plaia è scesa su questa distanza a 1.28’06’. Del diciassettenne vittoriese Di Franco abbiamo pure scritto in precedenza e dei suoi progressi nella velocità in queste due ultime stagioni sino al bronzo ai Campionati italiani Allievi di Rieti il 3 ottobre con 22’26 sui 200. Nelle graduatorie nazionali allievi di quest’anno occupa la decima posizione nei 100 (10’93) e la quinta nei 200 (21’94).
Il paese di Mascali, il più a valle dei comuni del Parco dell’Etna nel versante orientale del vulcano, fu raso totalmente al suolo dall’eruzione dell’Etna dal 4 al 20 novembre 1928 e risorse da morte a vita in prossimità del mare. Gli abitanti il 6 novembre di 82 anni fa nella ricorrenza di San Leonardo, vedendo che la lava aveva già distrutto le prime case, portarono le reliquie del loro Santo protettore sul fronte del magma, imitando i vicini abitanti con i tre Santi Alfio, Cirino e Filadelfo, nella speranza che si ripetesse il miracolo avvenuto tre giorni prima a Sant’Alfio con il paese salvo. Questa volta invece la colata non si arrestò e il sacro reliquario dovette indietreggiare per non essere sommerso dalla lava. Maestosa la piazza Duomo, dove s’affacciano il Palazzo municipale e la Chiesa Madre,  i due imponenti edifici del periodo fascista che evidenziano la rinascita di Mascali all’indomani della resa alle forze della titanica Montagna.
La gara, valevole come 12a tappa del 7° Gran Prix Provinciale Fidal Amatori/Master di corsa, è stata condotta sino al sesto degli otto giri di 800 metri ciascuno dall’assoluto Salvatore Greco e da Cirino Scavo, 41 anni a dicembre, entrambi dell’Atl. Sant’Anastasia. Greco prima dell’ultimo passaggio ha staccato il compagno di squadra e ha vinto in piazza Duomo con il tempo di 21’57’ sui km 6,400. Greco è nato a Vittoria il 19 marzo 1987 e ha mosso i primi passi come atleta all’età di 15 anni, tesserato con l’Atletica Studentesca Vittoria di Maria Pina Piccione. Trasferitosi a Catania per gli studi universitari, nel 2008 e 2009 è stato seguito da Natale Grasso ed ora è allenato da Enrico Pafumi. Prossimo alla laurea in Ingegneria Civile, Greco predilige la pista ed è fiero del suo tempo di 9’14’6 nei 3000,  in un’aspra corsa a Siracusa il 23 luglio è giunto quarto, dietro di lui il suo tecnico Pafumi (9’19’2), vanta pure 4’17’46 nei 1500, ottenuto a Catania il 28 luglio sempre di quest’anno.
Scavo ha segnato 22’19’, l’atleta di Fleri ha ripreso da due anni a correre dopo una lunga pausa, lo ricordiamo vincitore del Giro dell’Etna nel 1993 a 23 anni. La terza piazza è andata a un altro atleta dell’Atl. Sant’Anastasia, il quarantenne Salvatore Epaminonda di S. Giovanni Montebello (22’35’). Salvatore ha partecipato a tutte le otto edizioni del Trofeo «San Leonardo Abate» e ha collezionato due primi posti nel 2004 e 2006, poi secondo nel 2007, quarto (2005), sesto (2003), nono (2008) e tredicesimo (2009). Buon quarto l’allievo biancavillese Michele Malvuccio (Olimpia Biancavilla) in 22’49’, che ha preceduto Simone Canino (Top Sport Catania) 23’02’.
Nella prima serie i Master over 50 più le donne hanno percorso quattro giri (km 3,200). Clara Lombardo, applaudita da tutti, ha fatto gara a sé in una lotta contro il cronometro. All’arrivo ha fallito di appena cinque secondi il record della corsa che Maria Cristina Petralia aveva stabilito nel 2009 con 12’11’. Poi sono piombati a coppie sul traguardo Santi Caniglia (Atl. Scordia) e Sebastiano Cannavò (Pol. Tremestieri Etneo), 12’49’ e 12’51’ i loro tempi; Pietro Lo Nigro (Pol. Tremestieri Etneo) e Luciano Costarella (Pod. Jonia Giarre), 13’01’ per entrambi.
All’inizio i piccoli Sheryl Pino e Francesco Pulvirenti, avevano animato la piazza Duomo con i loro arrivi quasi da atleti consumati e i genitori trepidanti. Poi Simona Massimino (ragazze), Giovanni Fichera (ragazzi), Martina D’Olica (cadette), Federico Amato e Leonardo Leonardi (cadetti), Rachele D’Agate (allieve) hanno superato l’esame a pieni voti. 


Nelle foto:la partenza della gara assoluta e la premiazione degli Atleti Etnei dell’Anno, Clara Lombardo, accanto il suo tecnico Vito Riolo e Gaetano Di Franco, alla sua destra il padre.


I leader del 7° Grand Prix Provinciale Fidal Amatori/Master di corsa dopo dodici tappe


UOMINI


TM: Luca Li Calzi (Pod. Lib. Militello); M35: Giuseppe Pulvirenti (Pod. Jonia Giarre); M40: Salvatore Epaminonda (Atl. Sant’Anastasia); M45: Santo Vazzano (C.A. San Pietro Clarenza); M50: Gianfranco Belluomo (Atl. Misterbianco); M55: Pietro Lo Nigro (Atl. Misterbianco); M60: Santi Caniglia (Atl. Scordia); M65: Francesco Musmarra (Pol. Tremestieri Etneo);  M70: Sossio Farina (Unvs Fontanarosa); M75: Benedetto Greco (Pol. Tremestieri Etneo).


DONNE


TF: Luisa Garelli Adornetto (Pod. Jonia Giarre); F35: Maria Agnello (Atl. Scordia); F40: Annamaria Sodaro (Atl. Caltagirone); F45: Stefania Notarstefano (Pod. Jonia Giarre); F50: Lorenza Pennisi (Unvs Fontanarosa); F55: Maria Cristina Pantò (Pol. Tremestieri Etneo); F65: Adele Concetta Ardizzone (Pod. Jonia Giarre); F75: Teresina Tonazzo (Unvs Fontanarosa). 


SOCIET

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Peluso

  • Salvatore Greco Atl. Sant’Anastasia

    Sigr. Granata grazie mille per questo bell’articolo…
    a presto

  • Michelangelo Granata, Fidal Catania

    Siete voi atleti e soprattutto atleti come te che rendono più vitale e forte l’atletica catanese

  • Salvo La Iacona Atletica Caltagirone

    Sempre puntuale il bravo Granata.

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