Cronaca slide — 15 settembre 2013

E’ stata una grande festa, la dodicesima edizione di UNICREDIT RUN TUNE UP. Confortata da numeri che riempiono d’orgoglio gli organizzatori di Celeste Group e ASD Ghinelli, da sempre dietro le quinte della grande kermesse: al via, tra partecipanti alla “Mezza Maratona di Bologna” e iscritti alla “Mezza&Mezza”, la non competitiva con squadre composte ognuna da due atleti, c’erano ben 2900 runners. E in 2150 hanno tagliato il traguardo della gara competitiva. In entrambi i casi, si tratta di record assoluti per la manifestazione.
Il keniano Kiprop Limo è tornato per bissare il successo di un anno fa, ed è riuscito nell’impresa chiudendo la sua corsa vincente in 1:03:44, allungando sul connazionale e compagno di fuga Paul Tiongik (1:03:50) nell’ultimo chilometro di gara. Terzo e quarto posto per gli altri keniani William Kibor (1:04:36) e Liokitok Makalla (1:04:57). Quinto e primo degli italiani Liberato Pellecchia (1:05:30) che ha preceduto Ruggero Pertile (1:05:51), uno dei grandi nomi dell’atletica azzurra dell’ultimo decennio. Per entrambi, una ottima tappa di avvicinamento per traguardi importanti: Pellecchia correrà la maratona di Berlino, Pertile punta con determinazione alla Venice Marathon.

 

Il bis non è riuscito, in campo femminile, a Hellen Jepkurgat, vincitrice nel 2012, che stavolta si è vista precedere dalla tanzaniana Zakia Mohamed Mrisho: 1:13:06 il tempo della vincitrice, quinta prestazione all-time della gara bolognese. Terza la keniana Dorcas Jeptoo Talam, quarta Marcella Mancini, alla sesta partecipazione a Unicredit Run Tune Up, quinta l’azzurra Rosaria Console, al rientro dopo un periodo di inattività dovuto ad un infortunio.

 

La Console è stata la prima atleta delle Fiamme Gialle arrivata al traguardo, e dunque ha vinto la prima edizione del torneo “ConCorriamo per la Legalità”, ideato da Guardia di Finanza insieme a Confcommercio Ascom Provincia di Bologna e Fondazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna. In campo maschile ha avuto la meglio Matteo Arruzzoli.

 

Sono invece Domenico Ganapini ed Elisa Scalambra i migliori Unimaratoneti, ovvero i primi classificati di una “classifica nella classifica” dedicata ai dipendenti Unicredit, alcuni dei quali arrivati da tutta Europa. Per Ganapini un crono di 1:24:03, per la Scalambra 1:35:28.

 

Anche L’Avis provinciale, da sempre accanto a Unicredit Run Tune Up, ha istituito un premio per i suoi migliori runner: l’hanno conquistato il ferrarese Dario Ferroni (1:20:13) e la romagnola Annalisa Bruno (1:43:12).

 

Al via c’erano il sindaco di Bologna, Virginio Merola, e quello di San Lazzaro, Marco Macciantelli. In gara anche Lorenzo Lo Preiato, l’uomo che ha sfidato la distanza di maratona convivendo con sei by-pass. A sorpresa, anche Romano Prodi ha gareggiato nella maratonina, chiudendola con il tempo di 2:03:47, mentre tra i partecipanti alla “Mezza&Mezza” sono stati… avvistati Eraldo Turra e Roberto Malandrino.

 

Applausi al traguardo per Mauro Giusti, amico dei runners bolognesi e della corsa perché, recita il suo motto, “Quando corro mi sento vivo”. Mauro, 42 anni, dalla nascita è affetto da tetraparesi spastica dovuta ad un’anossia cerebrale durante il parto che ha intaccato le sue capacità motorie. A spingerlo lungo le strade di Unicredit Run Tune Up un gruppo di amici tra i quali Gianni Bruzzi, già campione italiano degli 800 metri, e soprattutto Tiziano Favaron, che ha materialmente “guidato” Mauro portandolo al traguardo nel tempo di 1:24:10.

 

 

 

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Peluso

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