Cronaca HOME PAGE — 17 settembre 2012

Come previsto, il re dell’undicesima edizione di Run tune Up è il diciannovenne keniano Kiprop Limo. Il favorito della vigilia, accreditato di un personale sulla mezza maratona di 59:55, ha tagliato per primo il traguardo di piazza Maggiore in 1:03:00, precedendo di pochi secondi il connazionale Jego Solomon Kirwa (1:03:08 il suo tempo). Terzo posto per l’altro keniano Mathew Kiprotich Rugut (1:06:00), davanti al marocchino Laalami Cherkaoui (1:06:51). Primo degli italiani (e vincitore della speciale classifica del Trofeo Avis) Massimiliano Strappato dell’Esercito (1:12:23), davanti a Ivano Musardo (Taranto Sportiva) e Vincenzo Di Basilio (Atl. Gran Sasso).

In campo femminile la regina dell’edizione 2012 è Hellen Jepkurgat, anche lei keniana, portacolori di Gioadventure Catania, in 1:15:33. Ha preceduto le etiopi Haimanot Shewe (1:15:50) e Hirut Gebremikaiel, classe ’93 (1:16:07). Al quinto posto la prima italiana, Anna Spagnoli, portacolori di Romagna Running, al traguardo in 1:17:49, che ha preceduto Anna Giordano e le atlete di casa Ana Nanu e Carlotta Salvaggio.

Annunciato in grande condizione, Gianni Morandi non ha tradito le attese fermando il cronometro a 1:45:59, sua miglior prestazione alla Run Tune Up, di cui è fin dall’inizio uno dei grandi animatori. Un risultato splendido per un “eterno ragazzo” di 67 primavere, che appena tagliato il traguardo, nonostante la fatica appena compiuta, è salito sul palco per onorare alla sua maniera la memoria dell’amico Lucio Dalla: cantando “Piazza Grande” all’impronta, senza accompagnamento musicale, ed entusiasmando il numerosissimo pubblico accorso per assistere all’evento.

Per gli organizzatori di Celeste Group e Asd Ghinelli anche la soddisfazione di aver stabilito un nuovo record: oltre 2200 atleti hanno preso parte alla gara competitiva, circa 400 più della passata edizione. Ai quali si aggiungono le oltre cento squadre che hanno dato vita alla Mezza&Mezza, prova non competitiva per staffette composte ognuna da due atleti, impegnati sullo stesso percorso della gara agonistica.

Gara nella gara quella organizzata per il personale di Unicredit, main sponsor della manifestazione (alla quale ha presenziato il campione olimpico 2004 di maratona Stefano Baldini, legato a Bologna che è stata per lui un trampolino di lancio ai tempi dell’attività giovanile). Il migliore degli “unimaratoneti” è stato Cristiano Consolati, che ha terminato la sua prova con l’ottimo tempo di 1:19:11. Alle sue spalle Alessandro Amadei (1:20:50) e Domenico Ganapini (1:24:49). In campo femminile successo per Sara Felisa in 1:40:37.

Hanno portato a termine nel migliore dei modi il loro compito i “pacemakers” del gruppo Pasta Granarolo, che hanno accompagnato i runners al traguardo impostando la gara su tempi prestabiliti (da 1:20 a 2 ore, a intervalli di cnque minuti). I loro palloncini bianchi con impresso il tempo con cui avrebbero concluso la gara sono stati un punto di riferimento per tanti. E loro sono stati puntuali come orologi svizzeri sul traguardo.

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Peluso

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