TuttoCampania — 13 aprile 2014

correre350 atleti prendono parte a questa XVI “Primavera al Bosco”, anomala sia per le condizioni climatiche che oggi sono quelle tipicamente autunnali, ma soprattutto per il percorso, ridisegnato all’esterno per la mancata autorizzazione del sito “Real Bosco di Capodimonte”. Difatti la partenza è avvenuta a Miano, vicino alla caserma Caretto, sede del comando del X Battaglione Carabinieri Campania, che sta offrendo un appoggio logistico utile alla gara.

Il circuito, chiuso interamente al traffico, porta gli atleti da Miano al Real Bosco di Capodimonte per poi far di nuovo ritorno a Miano. Il percorso è reso insidioso da una lunga salita che porta gli atleti da Miano al Bosco.

Dopo la partenza gli atleti percorrono 2 km e ripassano sotto l’arco di arrivo, e già la selezione è fatta. Tre atleti su tutti, Ismail, Roqti e Paolo Ciappa prendono un discreto vantaggio su Peppe Soprano. A seguire Rachi, Ciambriello Gennaro e tutto il gruppo disposto in fila indiana. Nella gara in rosa si evidenzia il ritorno nelle gare campane  dell’atleta magrebina, Miriam Lamachi che transita indisturbata. A seguire Consuelo Ferragine, Fierro e Ruggiero.

Al 5° km il terzetto Ismail, Ciappa, Roqti, sotto un ritmo incessante hanno ormai preso il largo. Stessa cosa dicesi per la gara femminile dove Miriam Lamachi comanda indisturbata la gara.

Passando all’epilogo, questa XVI edizione viene vinta da Roqti  (Finanza e sport Campania), su Ismail (Finanza e sport Campania), terzo Paolo Ciappa (Cus Camerino). A seguire Giuseppe Soprano (Bartolo Longo) e Gennaro Ciambriello (Atl Marano).

In campo femminile vince Miram Lamachi (Finanza e sport Campania). Seconda Ferragine Consuelo (Canottieri Napoli), terza Fierro. A seguire Ruggiero.

Buona l’organizzazione e un plauso alle forze dell’ordine con in testa i Carabinieri e i Vigili Urbani che hanno fatto sì che lungo il percorso gli atleti non hanno trovato ostacoli di nessun genere.

aldo cavuoto

Da Napoli per Podistidoc Aldo Cavuoto

Share

About Author

Peluso

  • silvio scotto pagliara

    faccio i miei complimenti, a tutta la famiglia Forino ei suoi collaboratori ! Non per aver svolto la gara , ma per averla resa ..sicura per tutti ! Un lavoro sul percorso di sorveglianza che ha permesso a noi tutti di correre , in tutta tranquillità ! Sono sincero , non credevo ai miei occhi , un percorso blindato da tutte le Forze delL’Ordine e non della zona , un percorso , dove si doveva solo e soltanto correre ..la strada era libera , solo e soltanto x noi ! Ho notato i FoRino che continuamente , erano sul percorso , sia in moto e ai bivi del percorso .Questo , X NOI runners , che eravano in gara , ha fatto si DI i apprezzare ancora la gara e il lavoro della famiglia Forino e company ! La prosssima , sarà una nuova primavera …ma perchè non restare fuori dal bosco , visto il percorso e la sua tenuta , io , personalmnte sono x questa PRIMAVERA ..LA NUOVA , QUELLA FUORI DAL BOSCO !! SIAMO GRANDI E CAPPUCCETTO ROSSO E IL LUPO …HANNO FATTO LA LORO …….PARTE ! AVANTI PER IL NUOVO PERCORSO E BASTA CON IL BOSCO ..E POI ,,,,E’ STATA UNA BELLA FESTA PER CHI VIVE ..FUORI DAL BOSCO ! AD MAIORA !

  • Confermo anche io l’ottima gestione del percorso, con una nuova opportunità certamente da riproporre il prossimo anno. Da non dimenticare la collaborazione di alcuni automobilisti che, con pazienza e simpatia, hanno atteso la conclusione della gara. Ma neppure vanno dimenticati gli incredibili e gravi motivi che hanno costretto la famiglia Forino ad optare per questa eccellente soluzione alternativa.

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>