Cronaca slide — 19 aprile 2018

Quello appena trascorso è stato un fine settimana di corsa sulle strade di tutta Italia: da Vivicittà ai Campionati Italiani Assoluti e Master della 100 chilometri a Seregno, dalla Lago Maggiore Half Marathon alla Tutta Dritta di Torino. Un’edizione da record per la Citroën Roma Appia Run che ha compiuto 20 anni con il primato di iscritti, ben 7647 ai nastri di partenza delle gare competitive e non competitive di 13 e 4 chilometri, in una corsa unica al mondo, la sola a disputarsi su ben 5 pavimentazioni diverse: asfalto, sampietrino, basolato lavico, sterrato e per finire la pista dello stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla. Il secondo record è quello cronometrico. A tagliare per primo il traguardo è stato il marocchino Aziz Iaktri (International Security Service) con il tempo di 38:16, superando il precedente limite firmato un anno fa da Said El Otmani che per la prima volta nella storia della gara era sceso sotto il muro dei 39 minuti in 38:20. Alle sue spalle il connazionale e compagno di club Hicham Boufars, che ha fermato il cronometro su 38:36, terzo l’altro marocchino Mohamed Hajjy (Atl. Castenaso Celtic Druid, 38:53). Tra le donne, a spuntarla è stata l’etiope Gedamnesh Mekuanent Yayeh (Atl. Brugnera Friulintagli) con 45:45, dietro di lei Paola Salvatori (Us Roma 83) in 46:49 e sul terzo gradino del podio è salita Aurora Ermini (Acsi Italia Atletica, 47:13). Da segnalare anche la lodevole iniziativa di Giorgio Calcaterra: grazie al progetto del VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo) “Un pozzo per Andrea” di cui è testimonial, correndo sull’Appia Antica insieme alle migliaia di partecipanti, l’ultramaratoneta ha raccolto fondi per 10.000 euro che serviranno per la costruzione di pozzi in Etiopia. Portare l’acqua in Africa era il sogno di un ragazzo chiamato Andrea, un sogno che il VIS e la famiglia di Andrea, la famiglia De Nando, stanno realizzando e attraverso questa campagna, dal 2011, sono stati costruiti 17 pozzi e altri 4 sono in programmazione per il 2018. [RISULTATI/Results]

GENOVA – Più di 10.000 persone nelle strade del capoluogo ligure per la 14esima Mezza Maratona di Genova, compresi i partecipanti alle non competitive abbinate alla manifestazione con partenza e arrivo nel Porto Antico. Vittoria tra le donne per Emma Quaglia (Cambiaso Risso Running Team Genova), sesta nella maratona iridata di Mosca 2013, che conquista il successo sui 21,097 chilometri con 1h17:15 nei confronti della compagna di colori Emanuela Massa (Cambiaso Risso Running Team Genova, 1h25:36) e di Anna Bardelli (Trionfo Ligure, 1h26:24), in una gara condizionata dal forte vento. Sempre al femminile, impegnata la vicecampionessa europea di maratona Valeria Straneo (Laguna Running) nella Corri Genova di 13 km con il tempo di 48:51. Nella mezza maratona maschile il marocchino Mohamed Rity (Delta Spedizioni) precede in volata Enrico Imberciadori (Atl. Frecce Zena), 1h12:04 per entrambi, con il terzo posto a Corrado Pronzati (Maratoneti Genovesi, 1h12:32). [RISULTATI/Results]

TRIESTE – Il keniano Hosea Kimeli Kisorio (Atl. Virtus Cr Lucca) è il vincitore della 16ª Corri Trieste, gara su strada di 10 km, in 29:27 davanti all’azzurro Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), campione italiano assoluto della distanza e secondo sul traguardo in 29:34, una settimana dopo la maratona corsa a Milano. Terzo posto per il ruandese Jean Baptiste Simukeka (Orecchiella Garfagnana, 32:11). Nella gara femminile successo della veneziana Jessica Doria (Generali Runners, 39:28) su Giulia Tardivello (Cus Udine, 40:35) e Margherita Spadaro (Athletic Club, 40:56), in una manifestazione che ha visto protagonista anche la Telethon Run Family. [RISULTATI/Results]

ROVIGO – Africani protagonisti nel cuore del Polesine. I keniani Philimon Kipkorir Maritim (run2gether) e Carolyne Rutto (#iloverun Athletic Terni) hanno vinto la quarta edizione della Rovigo Half Marathon – Trofeo Rovigobanca. Maritim ha dominato la gara maschile, arrivando al traguardo in 1h02:44, davanti ai connazionali Andrew Kwemoi Mang’ata (International Security Service, 1h04:17) e Joash Kipruto Koech (Atl. Potenza Picena, 1h06:10). Miglior italiano, quinto, il bellunese Said Boudalia (Cagliari Marathon Club, 1h10:28). La gara femminile si è conclusa invece in volata, con Carolyne Rutto che ha preceduto di un soffio l’altra keniana Lucy Liavoga (run2gether): 1h16:32 il tempo di entrambe. Terza Veronica Bacci (Atl. Lupatotina, 1h31:33). Quasi 700 gli atleti al traguardo. [RISULTATI/Results]

SALUZZO – Parla keniano la quinta edizione de La Mezza del Marchesato con il successo dei due portacolori della società locale, Sammy Kipngetich (Atl. Saluzzo) in 1h04:22 e Vivian Jerop Kemboi (Atl. Saluzzo) in 1h16:46. Per entrambi netta vittoria con arrivo in solitaria sul traguardo di Saluzzo (Cuneo). A completare il podio maschile i cuneesi Manuel Solavaggione (Pod. Valle Varaita, 1h11:33) e Massimo Galliano (Atl. Roata Chiusani, 1h11:36). Su quello femminile salgono invece Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo) con crono finale di 1h20:15 e Luisa Brunetti (Pod. Buschese), terza in 1h23:03. [RISULTATI/Results]

STRADELLA“It’s a hilly course”. Questo il commento di Mary Wanjohi Wangari, vincitrice della prova femminile nella Rotary Club Oltrepò Half Marathon – Trofeo Gianfranco Boveri a Stradella (Pavia), su un percorso ondulato con un paio di salite. La keniana del run2gether ha dominato in 1h18:31, davanti a Gloria Giudici (Freezone, 1h23:20) e Lorenza Di Gregorio (Corro Ergo Sum Runners, 1h34:31). Era una partita a tre in campo maschile e alla fine è riuscito a prevalere il keniano Gideon Kurgat Kiplagat (Atl. Virtus Cr Lucca) con 1h08:37, nonostante le difficoltà del tracciato di gara, lasciando la compagnia già dopo pochi chilometri dal via. Al secondo posto il connazionale Samuel Ndungu (run2gether, 1h14:04) con il marocchino Tariq Bamaarouf (Atl. Desio, 1h14:13) a completare il podio. [RISULTATI/Results]

ANDRIA – Nella terza edizione dell’Ecotrail Castel del Monte – “Sotto l’occhio di Federico”, ad Andria, davanti a tutti Luigi Zullo (Running Team D’Angela Sport) in 58:14 ed Emma Delfine (Nadir on the Road Putignano, 1h14:09) sui 15,7 chilometri del percorso. Con il maniero di Federico II di Svevia sullo sfondo, nello scenario del Parco dell’Alta Murgia, secondo posto maschile a Giuseppe Matarrese (Maratoneti Andriesi, 1h04:14) che precede Mariano Franco (Nocincorsa, 1h05:28), invece sul podio femminile salgono anche Raffaella Filannino (Atl. Disfida di Barletta, 1h15:47) e Maddalena Carrino (Team Pianeta Sport Massafra, 1h16:19). [RISULTATI/Results]

ufficio stampa fidal

 

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