Cronaca slide — 02 agosto 2015

roccarasoDieci candeline per la Tre Comuni di Roccaraso, una delle gare più apprezzate nel panorama estivo del podismo centromeridionale. Il comprensorio della Maiella da sfondo all’evento della Podistica 2000 Alto Sangro, che vede in partenza settecento iscritti per la competitiva, sui 13 chilometri e mezzo del tracciato di gara ed oltre trecento per le gare giovanili e non competitive. Alla fine l’equipe organizzativa, guidata dal presidente Antonio Liberatore, sfonda il muro dei mille partecipanti, per un evento a 1200 metri d’altitudine e nel mese di agosto.

Da Roccaraso a Rivisondoli e poi a Pescocostanzo, per il giro di boa e ritorno: questo il menù sportivo, da digerire lentamente, attraverso i saliscendi, le stradine, i lastricati ed i tornanti panoramici. Una corsa che vede i 400 scalini di Rivisondoli come insolito, ma caratteristico contorno tecnico.

La lunga scalinata ha fatto intuire la composizione del podio maschile, quando il giovane Giovanni Grano è transitato con un centinaio di metri di vantaggio sull’antagonista di giornata, Alberico Di Cecco. Il vantaggio è man mano aumentato e sulla dirittura di arrivo s’è poi fermato a 1’20”.

Il portacolori della Nuova Atletica Isernia ha dimostrato di non temere la concorrenza; Grano ha vinto in 45’44”, tra gli applausi della cittadina turistica schierata ai lati dell’arco d’arrivo. L’ultramaratoneta Di Cecco (Vini Fantini) ha conservato la seconda piazza, precedendo Domenico Barbierato (La Sorgente) di una cinquantina di secondi. Ai piedi del podio l’abruzzese Fiorenzo Mariani (Tocco Runner) in 48’29”, con pochi metri di distanza su Gianni Scappucci, già vincitore di edizioni passate della Tre Comuni.

Il sindaco di Roccaraso, Luciano Di Donato, è stato uno dei protagonisti del pomeriggio sportivo nella sua cittadina, correndo la decima edizione e presentandosi, poi, nel parterre delle premiazioni, assieme al collega non corridore e sindaco di Pescocostanzo, Roberto Sciullo.

Tanti i campani in gara: uno su tutti, Alfredo Norvello (Bartolo Longo), undicesimo al traguardo.

La corsa in rosa ha una nuova regina: Virginia Petrei. L’abruzzese, tesserata per l’Olimpiaeur della capitale, ha avuto ragione di una caparbia Arianna Di Pardo, rosicchiandole secondi su secondi e arrivando al traguardo in solitaria, dopo 56’43” dalla partenza. Di Pardo (Nuova Atletica Isernia) s’è attardata di circa 30”, ma ha guadagnato un ragguardevole secondo posto, davanti all’altra molisana Anna Bornaschella (Atletica Venafro, 59’27”). Ai piedi del podio le abruzzesi Maria Luisa Rulli (Runners Chieti) e Chiara Capodicasa (Torrese Runner).

In gara anche i militari del 17° raggruppamento Rav Aqui della caserma Salomone di Capua, tra cui Giovanni Salzillo (15° all’arrivo) e Franco Di Rauso (31°), schierati per gli applausi finali accanto al loro comandante. Da corollario alla competitiva le corse su percorsi ridotti e le promozionali per i giovanissimi, con tanti premi per tutti i partecipanti. Per le società il primo posto è andato alla Runners Chieti. Cospicuo il ristoro del dopo corsa, preparato nella piazza delle premiazioni. L’organizzazione ha ricordato l’atleta 82enne, Duilio Fornarola dei Lupi d’Abruzzo, morto durante l’ultima edizione della maratona di Pescara, a poca distanza dall’arrivo. Alla moglie, commossa nel ricordo del marito, è stato consegnato un premio dal sindaco di Roccaraso.

Giovanni Mauriello

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