Cronaca — 06 luglio 2008

Come da copione il favorito assoluto non ha lasciato scampo ai rivali. E l’edizione delle Nozze d’Argento della Rimini-Verucchio, quella del 25° ‘compleanno”, è stata vinta dal ‘cannibale” Roberto Barbi. L’ex azzurro ha praticamente fatto gara a sé per quasi tutti i 21 chilometri e 097 metri di questa splendida mezza maratona d’estate, che al contrario percorre il cammino dei Malatesta: dalla costa sino alla cima di Verucchio. Alle sue spalle, più staccati, sono arrivati due atleti marocchini. Ma se è mancato il confront o testa a testa, la lotta allo sprint o l’incertezza per la vittoria finale, il grande spettacolo del podismo ha offerto ancora una volta una occasione per ammirare lo spirito e l’agonismo degli atleti, malgrado il caldo che anche ieri l’ha fatta da padrone. Al via, in piazza Tre Martiri a Rimini, ieri si sono radunati più di 400 atleti. E mentre la città si stava animando in attesa della Notte Rosa (di cui la Rimini-Verucchio è la massima espressione in campo sportivo), il centro storico di Rimini ha incominciato ad animarsi grazie ai tanti atleti in attesa dello start.


Il via è stato dato alle 18.30 in punto. Da piazza Tre Martiri i concorrenti si sono snodati tra le vetrine di via Garibaldi, quindi lungo via Di Mezzo al di fuori della città. Presa la via delle classiche ‘Coste di Sgrigna” la strada ha incominciato a salire. E Roberto Barbi ha fatto capire di aver qualche cavallo in più nel motore. Ben presto si è capito che c’era da lottare solo per la seconda piazza, una lotta tra i due marocchini, El Haclhimi e El Auzzozi. Alla fine della sua salita Barbi ha chiuso con il più che discreto crono di 1h12’13”, con oltre due minuti di vantaggio sul secondo. Alle sue spalle è giunto El Haclhimi (in 1h14’37) e El Auzzozi (1h19’23). Primo romagnolo al traguardo è giunto Maurizio Biondini della Sidermec Vitali (1h25’).


In campo femminile per la vittoria finale è stata una lotta in famiglia: la vittoria è andata a Gigliola Borghini sulla sorella Fausta.


Questi i primi di categoria: Cat. A Maurizio Casadei. Cat. B Daniele Dolci. Cat. C Rino Ciaffre. Per la staffetta (due atleti della stessa società a darsi il cambio all’altezza di San Paolo), primi sono giunti i bolognesi Monteruccioli-Ginosa, secondo posto per la staffetta A dell’Atl. Rimini Nord, composta da Sarti-Stargiotti.

Autore: CS

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