Cronaca slide — 11 maggio 2017

trailVittorie africane alla 17ª Placentia Half Marathon, con il quarto posto dell’azzurra Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi) in 1h16:31. La pioggia non ha impedito a ben 1446 atleti di prendere il via su 1540 iscritti, e al traguardo di piazza Cavalli a Piacenza sono arrivati in 1433, mentre il successo è andato al ruandese Felicien Muhitira (Atl. Potenza Picena) con il tempo di 1h02:33 ad appena due secondi dal personale, dopo una lunga volata. Alle sue spalle i keniani Henry Kimani Mukuria (Run2gether, 1h02:39) e Robert Ndiwa (1h02:40). Tra le donne subito un trio al comando e nel finale ha preso il sopravvento la keniana Winfridah Moraa Moseti (Atletica 2005) in 1h12:42 seguita dalla connazionale Ivyne Jeruto Lagat (#iloverun Athletic Terni, 1h14:19), che aveva tentato la fuga, e dalla ruandese Clementine Mukandanga (Runner Team 99), terza in 1h14:46. Prima e dopo la gara ricordato il keniano Thomas James Lokomwa, tre volte vincitore e recordman della Placentia Half Marathon, che quest’anno ha visto la presenza di Franco Gabrielli, capo della Polizia di Stato.

LUCCA – Una folla di quasi 1500 atleti nella città del Baluardo, per la 4ª Lucca Half Marathon vinta dal keniano Jonathan Kosgei Kanda (Atl. Castello) in 1h05:13 davanti all’italiano Nekagenet Crippa (Trieste Atletica, 1h06:21) e all’altro keniano Andrew Kwemoi Mangata (International Security Service, 1h06:32). Anche nella gara femminile, un’atleta del Kenya sale sul gradino più alto del podio: Vivian Jerop Kemboi (#iloverun Athletic Terni) con 1h17:01, poi Claudia Gelsomino (Atl. Palzola, 1h19:47) e Daniela Ferraboschi (Atl. Casone Noceto, 1h23:00).

COLLE MAR-ATHON – La Colle Mar-athon fa di nuovo centro, con 1074 atleti al via alla Porta Medievale del Castello di Barchi per l’edizione numero 15. Sul traguardo al porto turistico Marina dei Cesari di Fano (Pesaro e Urbino) arriva per primo il marocchino Tariq Bamaarouf (Team Marathon) in 2h23:58, quindi dopo un minuto esatto il keniano Samson Mungai Kagia (Atl. Sandro Calvesi, 2h24:58) e terzo il marocchino Youness Zitouni (Pod. Il Laghetto, 2h26:52). Tra le donne vittoria di Federica Moroni (Golden Club Rimini) con 2h53:36 su Denise Tappatà (Sef Stamura Ancona, 3h01:53) e Federica Poesini (Atl. Capanne Pro Loco Athletic Team, 3h02:18). Il ricavato della lotteria We Run to Help in favore di Valfornace è stato di 4726,50 euro.

TRIESTE – Più di ottomila partecipanti complessivi alla prima edizione del Trieste Running Festival, con la vittoria nell’Autopiù Trieste Europe Marathon per l’ugandese Simon Rugut in 2h24:59, davanti al senegalese Faye Samba (2h33:19) e al britannico Michael Bryant (2h46:55). Nella gara femminile la romena Simona Staicu (2h57:38) ha preceduto Laura Pederzoli (2h58:20) e Anna Zilio (2h58:44), entrambe della Vicenza Marathon. Nella Trieste Europe Halfmarathon ha vinto lo svedese Fredrik Uhrbom in 1:08:57 per lasciarsi alle spalle Stefano Scaini (Gp Parco Alpi Apuane, 1h09:26) e lo statunitense Justin Scheld (1h10:39).

Prima donna al traguardo Teresa Montrone (Alteratletica Locorotondo, 1h19:27) che ha staccato nettamente Anna Agosto (Libertas Udine, 1h29:41) e Francesca Lettig (Gs Natisone, 1h29:55). La nuova Costiera Run (29,2 km) è andata invece a Fabio Bernardi (1h40:28) e alla slovena Ana Radivo (2h04:41).

ADRO – La seconda edizione della mezza maratona Run 4 Help di Adro (Brescia), per la raccolta fondi da destinare alla ricerca scientifica sul tumore al pancreas, si chiude con il successo di Riccardo Cantoni (Bike & Run) in 1h20:01 e di Loretta Catarina (Atl. Brescia Marathon), 1h34:43.

WINGS FOR LIFE – Nella Wings for Life World Run 2017 il vincitore mondiale è Aron Anderson, svedese in sedia a rotelle, con 92,14 km percorsi a Dubai. Secondo classificato nel ranking, e primo in Italia, il polacco Bartosz Olszewski: con i suoi 88,24 km davanti alla Catcher Car, lascia così imbattuto il record italiano di Giorgio Calcaterra (88,44 km, che gli erano valsi il successo globale 2016). Stavolta il romano, portacolori della Calcaterra Sport, è quarto nella graduatoria mondiale con 87,15 km. Terzo classificato, ma con solo 10 metri di vantaggio, l’austriaco Lemawork Ketema, che ha coperto 87,16 km. A Milano 4500 runner iscritti, con il primo posto al femminile dell’austriaca Cornelia Moser (62,37 km) e la vittoria mondiale alla polacca Dominika Stelmach, che ha gareggiato in Cile (68,21 km). Grazie alle 155.288 iscrizioni, alle donazioni e alle sponsorizzazioni sono stati raccolti 6 milioni e 800 mila euro in tutto il mondo, che saranno interamente devoluti alla Fondazione Wings for Life, impegnata a finanziare progetti internazionali di ricerca per trovare una cura sulle lesioni al midollo spinale: ben 1.431.183 chilometri percorsi dai runner presenti in una delle 25 location o che hanno partecipato attraverso la Wings for Life World Run App.

BIBIONE – Successo di partecipazione (quasi 1500 runners al traguardo) alla 2ª Bibione Half Marathon, andata in scena nella rinomata località balneare veneziana. Al maschile si è imposto il keniano Alfred Ronoh (Atl. Dolomiti Belluno) in 1h04:06, precedendo i connazionali Rodgers Maiyo (1h04:17) e Paul Tiongik (Gp Parco Alpi Apuane, 1h04:47) alla conclusione di una gara combattuta. In campo femminile, due keniane davanti a tutte: Caroline Cherono (Run2gether, 1h15:54) e Ruth Wakabu (Atl. Futura, 1h17:19), terza l’altoatesina Elena Casaro (Atl. Club 2000 Dobbiaco, 1h21:03) in una bella giornata di sole, con passaggi spettacolari lungo il nuovo tratto di ciclabile a Bibione Pineda e al Faro.

CORSA IN MONTAGNA – Trionfo dei padroni di casa nel 14° Trofeo Valli Bergamasche – Memorial Luigi Castelletti di corsa in montagna, a Leffe (Bergamo).

Al termine di un’accesa sfida risolta soltanto nell’ultima frazione, l’Atletica Valli Bergamasche ha avuto la meglio sull’Atletica Valle Brembana, terza la Corrintime in una giornata di pioggia che ha accolto le quasi 50 staffette maschili e le oltre 25 donne schierate al via. In prima frazione il neo campione italiano di lunghe distanze Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche) ha portato in dote al compagno Nicola Spada un vantaggio di 28 secondi su Alex Baldaccini (Atl. Valle Brembana), tallonato da Marco De Gasperi (Atl. Alta Valtellina) a 55 secondi e da Giovanni Gualdi (Corrintime) a 1:18. Ma poi la gara si fa avvincente, con la rimonta della Valle Brembana che riagguanta le Valli Bergamasche. Dopo aver percorso gli oltre 8 chilometri del tracciato, Nicola Spada e Francesco Puppi, autore di una prova maiuscola che gli varrà il secondo miglior tempo di giornata dietro a Cesare Maestri, si presentano infatti appaiati in Piazza della Libertà. Tutto da rifare e giochi nuovamente aperti non solo per la vittoria ma anche per il podio: Luca Cagnati (Atl. Valli Bergamasche) chiude in terza posizione, davanti a Martin Dematteis (Corrintime) che dà il cambio al gemello Bernard. Tocca quindi al campione del mondo lunghe distanze Alessandro Rambaldini tentare il tutto per tutto e portare così il settimo successo consecutivo sui sentieri di casa all’Atletica Valli Bergamasche. Il forcing sulla salita verso Cima Monte Beio ha l’effetto desiderato e Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana) accusa subito un leggero ritardo, che man mano si fa più corposo e che al traguardo è di oltre un minuto. La lotta per il podio vede il capitano azzurro Bernard Dematteis strappare il bronzo per la Corrintime, davanti a La Recastello Radici Group (Piana, Ruga, Magri) e alla formazione B delle Valli Bergamasche (Zanaboni, Cagnati, Terzi). Disputata individualmente, la prova femminile vede l’assolo di Samantha Galassi (La Recastello) che ritrova finalmente la condizione migliore nonostante il meteo inclemente e può scrivere così il proprio nome sull’albo d’oro della manifestazione. Seconda la bresciana Stefania Cotti Cottini (Gp Pellegrinelli) con il volto nuovo della corsa in montagna classica Lisa Buzzoni (Altitude Race) a chiudere il podio. Quarta piazza per l’onnipresente Angela Serena (Atl. Lumezzane), quinta Silvia Cuminetti (Gav Vertova).

TRAIL – Quasi 400 podisti erano schierati alla partenza di Collelongo (L’Aquila), con 100 partecipanti alla 22ª Ecomaratona dei Marsi sulla distanza di 42,195 chilometri vinta da Donatello Di Sante (Parks Trail Promotion) in 3h35:03 che ha preceduto Luigi Liberatore (Runners Sulmona, 3h49:42), terzo Diego Ficorilli (Runners Sulmona, 4h01:12. Tra le donne ha tagliato per prima il traguardo Agnese Annovi (Mud & Snow) in 4h55:28, poi Cesira Paponetti (Plus Ultra Trasacco, 5h20:20) e Simona Gaspari (Avis Ascoli Marathon, 5h34:53). L’Ecotrail dei Marsi di 21 km è stato conquistato da Antonello Petrei (Usa Runners Avezzano) in 1h21:03 e dalla sorella Virginia Petrei (Acsi Italia Atletica), 1h40:25. Infine l’Archeo Run di 13 km, che è stata la spina dorsale dell’evento dal punto di vista partecipativo, ha visto il successo di Mohammed Lamiri (Usa Runners Avezzano) con 46:24 e della compagna di club Sonia Quattrocchi, 1h01:34.

ufficio stampa fidal

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