Curiosita — 08 marzo 2010

Qualche settimana fasono stato a correre a Sambughe'(Tv): organizzazione perfetta, parcheggio ampio, tuttavia coloro che hanno deciso di prendervi parte sono stati oltremodo numerosi.
Purtroppo la giornata ha avuto un esito non molto positivo, anzi per coloro che lo hanno subito, per niente positivo.
Già in tarda mattinata la cronaca della gara ha lasciato il posto ai vari resoconti dei furti subiti dagli amici e conoscenti.
Se la cosa dovesse, ma anche se non dovesse, ripetersi penso che gli organizzatori delle future manifestazioni dovrebbero affrontare il problema il prima possibile.
Molti sono gli amici della protezione civile nei pressi degli incroci che ci permettono di correre con la massima sicurezza, bene e se un gruppo potesse essere messo a parziale controllo delle auto , magari aiutati anche da alcuni uomini della società organizzatrice? Una decina di uomini ben riconoscibili potrebbero essere un deterrente.
Inoltre avvisare anche le forze dell’ordine locali, per far si che effettuino uno o due passaggi nelle strade adiacenti la zona parcheggio, porterebbe a far desistere anche i più scaltri.
Il problema è serio e va affrontato prima possibile.
Il fatto è che le auto vengono aperte non tramite chiavi ‘pass_partout’, ma provocando un danno. Quindi non più solo forzatura della serratura, ma un bel colpo ad un finestrino e via. Così oltre al danno, un altro ulteriore danno che non serve a nessuno. L’atleta al temine della sua corsa, dopo aver sorseggiato un primo bicchiere di the caldo si porta verso la propria auto parcheggiata e trova la ‘sorpresa’ per niente piacevole. A volte manca la borsa con il ricambio, il portafoglio con i documenti e a volte sparisce addirittura la stessa chiave dell’auto. Al malcapitato non resta che chiedere qualche capo agli amici per potersi coprire alla bene e meglio, chiudere il finestrino con un cartone e nastro adesivo e tornarsene a casa pieno di rabbia e delusione che tutto ciò possa essere accaduto. Il danno all’auto va ben oltre al danno del denaro all’interno del portafoglio.  
Per prima cosa conviene sempre avvisare gli organizzatori dopo che si è riscontrato l’avvenuto furto, poi denunciare tutto e sempre ai carabinieri.
Occorre che ogni organizzatore rifletta sui fatti e che si possa iniziare una sistematica ricerca di questi personaggi che c’impediscono di terminare la domenica in modo piacevole.  
Prima di chiudere provo a riproporre il consiglio, che certo comporta dell’impegno, ma che farà aumentare la fiducia più verso un organizzatore che un altro:


a)     Disporre di 6_10 persone per la sorveglianza dei parcheggi, in bici, magari fornite di walkie talkie (ricetrasmittenti) che  fanno continuamente la ronda e che cercano di individuare persone sospette ;


b)     Ogni atleta dovrebbe consegnare le chiavi della propria auto ad un amico o conoscente che non corre;


c)     Dividere i documenti dal denaro ;


d)     Lasciare la visibilità dell’interno auto la più anonima possibile, quindi riporre tutto nel portabagagli,


Si potrebbe anche pensare che il ladro o i ladri girino fra le macchine durante l’arrivo dei podisti e che prendano memoria di quelle da visitare. Guardiamoci intorno quando arriviamo e guardiamo tutte le persone in faccia, tipo ‘ti guardo amico e stai attento a quello che fai’). Potremmo segnalare cose strane, persone sospette che girano fra le auto senza essere vestite da podisti. E’ spiacevole e ingiusto, ma dobbiamo cominciare a sospettare degli ‘untori’.
Rompere un finestrino è un gesto rumoroso, . quindi stiamo attenti tutti a rumori sospetti.
Non crediamo che i ladri possano essere dei podisti praticanti, tipo rubare, mettere il maltolto in auto e andarsene a fare una corsetta, quindi sono da notare le auto di persone che se ne vanno prima o intorno alle 9.
Insomma se riusciamo ad avere gruppi che si prendono l’incarico di controllare le macchine forse daremo un po’ di difficoltà ai ladri.
Se poi li prendiamo, li ‘appoggiamo’ ad un muro così da vederli bene, richiediamo l’intervento delle Forze dell’Ordine  e li denunciamo, ognuno nel suo settore avrà modo di rendere loro la vita dura.
Niente deve essere escluso e tutto può essere utile.


 


 


p.s – Ho fatto leggere il pezzo ad un amico, e a seguire parte delle sue segnalazioni.


‘ . da parte mia focalizzerei sul fatto di tenere gli occhi aperti  sempre e, comunque, subito dopo le partenze delle varie distanze; in un lasso di tempo che varia dai 15-20 minuti , fino all’arrivo della distanza più corta( generalmente i 5KM). Inoltre inviterei gli atleti stessi a sensibilizzare sempre e comunque le varie forze pubbliche o di vigilanza presenti nei pressi nelle zone di partenza o arrivo. Domenica scorsa a Cessalto, io stesso e i miei compagni di squadra abbiamo cominciato a farlo. Come dici , ognuno di noi nel suo piccolo deve contribuire per debellare il problema.’


Roberto


 

Autore: Giovanni Schiavo

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Peluso

  • vito

    Trovo giusti tutti i consigli dati, e mi permetto di darne uno da CC. Quando avete un sospetto sul conto di qulcuno e lo segnalate alla Forze dell’Ordine, poi si dimostra in nulla di fatto, non preoccupatevi di aver fatto un buco nell’acqua, (ne facciamo tanti noi) e se vi capita di nuovo rifatelo.-

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