Cronaca slide TuttoCampania — 22 novembre 2015

reggiaRecord cronometrico in campo maschile, record in quello femminile e, record ancor più piacevole, quello degli atleti iscritti e arrivati: questa in estrema sintesi lo sviluppo della 2^ edizione della Reggia Reggia, della Mezza Maratona di Caserta. Tartassati dalla pioggia intermittente, anche fitta, che ci ha fatto compagnia per tutta la gara, ma che non ha impedito di vivere l’evento alla massima espressione, in quasi 2000 atleti hanno gareggiato, hanno dato il loro meglio, nonostante le avversità di condizioni atmosferiche davvero non facili, ma che nulla hanno tolto alle emozioni, alle prestazioni, alla giusta voglia di essere protagonisti, di tutti.

Gara

Percorso diverso rispetto al 2014, migliorato nella sua altimetria, lasciando inalterati gli aspetti migliori: quelli legati alla sua spettacolarità. Del resto, già il solo passaggio nella Reggia e arrivo subito fuori dalla stessa, beh è garanzia di pura bellezza. Mettiamoci poi l’attraversamento di Caserta, ed ecco perché la 21 km organizzata dal Team Reggia Run può tranquillamente candidarsi tra quelle più belle d’Italia.

Dicevo dei record. Ad Ezechiel Meli il nuovo in campo maschile (per un solo secondo, ora da battere è 1h04’52”) a Siham Laaraichi quello femminile (suo il precedente, suo il nuovo con un 1h18’50” di spessore); a tutti gli appassionati quello degli arrivati, passati dai poco più di 1800 dello scorso anno, ai 1934 di questa nuova edizione.

Meli ha vinto, ma ha dovuto rintuzzare gli attacchi di Zain Jouad, partito forte e andato via poco prima della salita del 14^ km. Ma poi, la classe e la gestione gara di Meli, ha fatto la differenza. Differenza che si è tradotta al traguardo in oltre 1’, per poi attendere un altro giro della lancetta lunga per vedere l’arrivo del Ruandese Simukeka. Riccardo Passeri (Aeronautica) bravissimo quarto (e primo italiano) con 1h08’05”. Quinta piazza per il giovanissimo Michele Stingone, Finanza Sport campania (1h08’21”). A seguire, nei primi 10: Giammarco Buttazzo, Daniel Bargiela (Spagna), Antonello Landi, Hamid Kadiri e Daniele Miccoli.

Gara femminile con una partenza violentissima di Siham Laaraichi. Talmente violenta che il passaggio ai 9000 dava una proiezione di 1h15’30” finale. Una proiezione poi non rispettata, ma comunque record per la ragazza del team Il Laghetto: 1h18’50”. Alle spalle della forte Magrebina, la vera gara tra le contendenti per il podio. Alla fine l’ha spuntata Virginia Petrei, capace di 1h26’41” e di tenere a bada il giusto tentativo di Fabiola Desiderio, poi terza. Quarta al traguardo, a rappresentare il team Pol. Ciociara Antonio Fava, Antonietta d’Orsi. Quinta piazza per Loredana Brusciano, del team Aversa Agro Aversano. Bravissima la giovane Maria Magdalena Vlad. La ragazza di origine Ucraina è migliorata tantissimo, inutile dire che ha letteralmente stracciato il suo vecchio best, fissando il nuovo su 1h30’41”. A seguire, settima Luisa di Meo, Annamaria di Blasio 8^, con Martina Amodio (giovane Napoletana di Soccavo), alla sua ottima prima esperienza sulla distanza, con 1h32’10” finale di assoluto valore (Nona). Decima Iwona Rowanin.

Tanti record alla seconda edizione della Reggia/Reggia. E dopo aver sottolineato i primati stabiliti, giusto il riconoscimento a Franco Rivetti (Patron dell’evento) per il gran lavoro fatto nel coordinare la macchina organizzativa. Un successo per lui, e con lui l’asd Reggia Run.

Marco Cascone.Marco Cascone

 

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