Maratone e altro — 24 settembre 2010

100km


Nella vicina Steyr, in Austria, la locale Stadtgut Lauf è stata vinta da Rainer Predl in 8:01.17 e da Petra Wurster in 10:17.55. E’ da notare la giovanissima età del primo maschio, che è un classe 1990 (!). Qui era presente anche il grandissimo Lucio Bazzana, che alla bella età di 56 anni è stato capace di correre in 9:50.53
Il campionato nazionale di Svezia si è corso ad Uppsala, su percorso stradale di 10km, ed è stato vinto da Daniel Nilsson in 7:23.54 mentre la prima donna è stata Anna Grundahl in 9:19.02.

24 ore

Ottimi risultati nel campionato nazionale Usa delle 24 ore, disputato a Cleveland su di un percorso di un miglio esatto realizzato nel parco della città. Ha vinto Serge Arbona, un atleta di origini francesi ma ormai cittadino ameicano da tempo, che ha coperto 251.845km. Alle sue spalle annotiamo anche i risultati di Philip McCarthy (224.110) e di Nick Coury (219.085). Molto buona anche la gara femminile, che ha visto protagoniste atlete molto conosciute, la migliore delle quali è stata Connie Gardner con un eccellente 227.589, seguita da Anne Riddle (214.252), Anna Piskorska (207.777) e Debra Horn (203.139).
In Giappone si è corsa la tradizionale Jingu Gaien, anche qui su circuito stradale in uno dei parchi di Tokyo. Ha vinto Takahisa Furukita, classe 1980,  con 231.977, seguito da Mashiko Honda (223.769) e da Yasuhiro Hiura (221.796). Fra le signore la migliore è stata Yuko Ito con 213.932, seguita da Yuka Ezaki, classe 1982, con 200.226
In Francia, a Saint-Maixent-l’Ecole, eccellente prestazione di Jean-Marc Bordus che ha realizzato 260.147km davanti a Fabrice Puaud (217.405) e Bruno Olivier (214.110). Discreta la prima donna, Laurence Suisse con 204.656
Modesto invece il risultato della 24 ore di Kiev, in Ucraina, organizzata dal locale Sri Chinmoy Marathon Club, vinta da Ivan Seryy con 215.000km davanti a Igor Tomashevsky con 200.000 esatti.

Altre distanze

Nel sempre più magro panorama del calendario autunnale italiano, registriamo con cauto ottimismo la Sei Ore di Seregno, gara individuale di discreta levatura. Spicca il risultato di Monica Casiraghi, che pur senza strafare ottiene alla fine un soddisfacente 76.219 che è risultato buono, pur lontanissimo dalle prestazioni passate di Sanna e Carlin. Alle sue spalle, discrete cose le hanno fatte vedere anche Noemy Gizzi (72.814) ed Ilaria Fossati (70.992). Modesta invece la prova maschile, vinta da Renzo Barbugian, classe 1966, con 77.155
Nella gara di 50km di contorno alla 100km di Uppsala, si segnala l’ottima prestazione di Gloria Vinstedt, prima assoluta, che ha coperto la distanza in 3:44.43

Autore: Franco Anichini

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