Maratone e altro — 29 aprile 2010

Forever Loskop 50km
Ancora una 50km molto veloce in Sud-Africa, sulle strade che da Middelburg portano alla diga di Loskop, attraverso la savana. Il record della corsa è stato stibilito lo scorso anno con 2:47.53 da Josiah Thugwane, oro olimpico ad Atlanta 1996, che continua a correre sulle distanze maggiori.
Quest’anno gli organizzatori hanno raccolto ben 5124 arrivati sulla distanza completa dei 50 chilometri. Partenza alle prime luci dell’alba, come usa da queste parti, e svolgimento lineare con i migliori a tirare. Gruppetto che via via si assotiglia finchè emerge il vincitore, che è risultato essere Joseph Mphuti in 2:50.09, eccellente, ben davanti a Marco Mambo (2:53.20), Betshepile Khotle (2:58.41), Doctor Mtsweni (2:59.37) ed al keniano Kipkoech Chirchir (3:00.22).


Fra le donne ha prevalso la solida Riana van Niekerk, al suo PB sulla distanza in 3:19.06, davanti a Muchaneta Gwata (3:29.55), Belinda Waghorn (3:31.57) e Adinda Kruger (3:39.35).
Ventinove uomini hanno corso in meno di 3:20 e quindici donne in meno di 4 ore.


24 ore


A Coburg, in Australia, si è corsa una 24 ore su pista organizata dal club locale, gli Harriers, che in passato è stato anche il club del grande Yiannis Kouros durante il suo lungo periodo di residenza nel Paese australe. Il principale atleta australiano presente, Martin Fryer, si è limitato ad una “sgambata” di sei ore, che nulla dice sulle sue potenzialità in questa disciplina, mentre il migliore è stato Barry Loveday, fin qui sconosciuto, che ha realizzato un buon 232.400km, seguito da David Kennedy con 223.600. Prima donna Michelle Thompson con 172.800. Curiosamente nessuno di questi atleti sarà presente a Brive.
Sulla mezza distanza delle 12 ore si è corso invece a Gravigny, in Francia, dove si registra un risultato molto buono da parte di Denis Morel, che ha coperto 145.300km
A Sarvar si è assegnato il titolo nazionale d’Ungheria, in una competzione caratterizzata da una buona partecipazione, pur nell’assenza dei grossi calibri impegnati all’estero. Il titolo è andato a Ferenc Csonyi con un valido 238.531, seguito da Zsolt Kiss (223.429) e Imre Kovacs (209.374). La prima donna è stata la giovane Edit Baszormenyi (classe 1987) con un discreto 182.982. La presenza di molti corridori nati negli anni ’80, da considerare giovani per queste specialità, si è notata anche nella contemparanea 12 ore, vinta da Armin Bene (1988) con 126.937 e da Viktoria Makai (1980) con 116.590


100km


Una buona gara si è disputata a Copenhagen, dove ha prevalso un nuovo corridore nordico di buon valore. Si tratta del danese Kenneth Munk, classe 1981, che ha vinto piuttosto facilmente, rimanendo in testa da solo fin dal ventesimo chilometro, e che è andato a chiudere in 6:57.35. Al passaggio alle sei ore sono stati misurati 86.740km da lui percorsi. Entrambe queste prestazioni sono i nuovi record nazionali di Danimarca. Alle sue spalle Il tedesco Matthias Dippacher (7:15.53), l’altro danese Per Paldan Sorensen (1980-7:23.25), Sascha Velten (7:33.40), Renè Strossny (7:37.04) e Gino Casier (7:40.56). Piuttosto valida anche la corsa delle donne, che ha salutato la vittoria della tedesca Antje Krause (8:29.19) davanti a Nicole Benning (8:38.45).
Più modesta la gara organizzata a Nitra, Svk, dallo Sri Chinmoy Marathon Team, che è stata vinta da Evin Ondrej in 7:41.35
Senz’altro migliore la 100km organizzata in Francia, a Belves, e denominata Perigord Noir. Ha vinto, senza grande opposizione, il nazionale francese Christophe Buquet in un tranquillo  7:18.45 davanti a Jean Marc Bordus in 7:40.24
Infine il campionato nazionale russo si è svolto nella tradizionale sede di Puschino, senza grande partecipazione. Su tutti spicca il risultato della prima donna, Irina Vishnevskaya, classe 1982 già molto nota in campo inernazionale e vincitrice dello scorso Passatore, che qui ha coperto la distanza in un pregevolissimo 7:35.09. Seconda l’ancor più giovane Oksana Akimenkova (1986-8:10.11) e terza Nadezhda Shaikhanova (8:20.00). Più modesti gli uomini, dove ha vinto Igor Tyazhkorob in 7:04.12 davanti a Nikolai Lezhumchenko (1985-7:18.40


50km di Romagna


La gara di Castelbolognese era quest’anno valida per l’assegnazione del titolo di Campione d’Italia della distanza, assoluto e di categoria. Anche questo ha contribuito a far lievitare il numero degli arrivati, con giusta soddisfazione per gli organizzatori.
Il percorso è quello solito, caratterizzato dalla salita del Monte Albano a metà gara e dai numerosi saliscendi che tormentano il ritmo dei corridori per tutta la gara.
Nella corsa maschile si è assistito all’antipatico comportamento del keniano Kipkering, che non ha tirato un metro sfruttando il lavoro di Emanuele Zenucchi e di Daniel Oralek, per poi piazzare una serie di volatine in occasione dei traguardi volanti finchè il lombardo non lo ha mandato a quel paese… Ma vale proprio la pena di spendere dei soldi per ingaggiare simili soggetti?
Emanuele Zenucchi ha vinto il titolo italiano in 3:02.54 precedendo Daniel Oralek (3:03.31)
Nella gara donne erano annunciate in grande spolvero Paola Sanna, Maria Vrajic e Noemy Gizzi. Le prime due hanno onorato il loro ruolo, battagliando a ritmi davvero veloci per tutta la prima metà, finchè Paoletta non ha ingranato la quinta marcia e se n’è andata a cogliere una bella vittoria in 3:35.56 che migliora di ben sette minuti la sua prestazione su questo percorso. Maglia di campione d’Italia anche per lei. La croata è riuscita a difendere il secondo posto (3:47.22) dal ritorno di una sempre verde Lorena di Vito (3:49.44) e dalla rientrante ligure Sonia Ceretto (3:51.36), neo-mamma e sempre forte podista. La salutiamo con piacere, anche perchè potrebbe tornare utile per la nazionale dei 100km, dove in passato ha già onorato la maglia azzurra. Delusa e lontana, invece, Noemy Gizzi (3:59.27), dieci minuti peggio dello scorso anno, atleta più che valida nonostante la delusione odierna a cui non giovano forse certi roboanti annunci pre-gara.


 


 

Autore: Franco Anichini

Share

About Author

Peluso

  • Marco Testa

    50 km di romagna….. uno spettacolo Grazie

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>