Cronaca — 22 maggio 2011

Roma, 22 maggio 2011 – Famiglie con bambini, comitive di amici, nonne con nipoti e sportivi della domenica, sono solo alcuni esempi di chi ha partecipato domenica 22 maggio alla XII edizione della ‘Race for the Cure – Di corsa contro i tumori del seno’, la celebre corsa di solidarietà che si è svolta domenica 22 maggio alle Terme di Caracalla per raccogliere fondi e sostenere la lotta ai tumori del seno.


Con loro, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno, la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini e l’Assessore Provinciale allo Sport Patrizia Prestipino con le madrine della manifestazione, Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi.


 


Evento simbolo della Susan G. Komen Italia (organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera dal 2000 nella lotta ai tumori del seno), la Race ha incrementato sensibilmente il record dello scorso anno potendo contare sulla partecipazione entusiasta di oltre 55.000 persone e di più di 4.000 ‘Donne in Rosa’ (le donne operate di tumore del seno che hanno scelto di correre come ‘ambasciatrici della prevenzione’ per testimoniare un atteggiamento più aperto e positivo nei confronti della malattia).


 


La giornata, che si è aperta sulle note dell’inno di Mameli suonato dalla fanfara dei Carabinieri, ha avuto un momento di forte significato quando in coda al fiume di persone che partivano dalla corsia centrale di Via delle Terme di Caracalla sono partite anche le 4 unità mobili della Regione Lazio, che gireranno nei prossimi giorni nelle cinque province per offrire visite specialistiche gratuite ai cittadini per promuovere le attività di prevenzione. Un prologo di questa iniziativa si è svolto al ‘Villaggio della Salute’, che ha preceduto la Race for the Cure nelle giornate di venerdì e sabato. Allo Stadio delle Terme di Caracalla sono state infatti erogate gratuitamente ad un cospicuo gruppo di donne disagiate 1400 prestazioni tra mammografie, ecografie del seno e della tiroide, visite senologiche, dermatologiche e ginecologiche da personale medico e infermieristico volontario proveniente da varie Aziende Sanitarie del Lazio. Questa attività di screening ha consentito di diagnosticare 7 casi di tumore del seno già sottoposti ai necessari approfondimenti e 33 casi sospetti, di cui 30 in ambito dermatologico. Inoltre, ai visitatori del ‘Villaggio della Salute’ sono stati messi a disposizione gratuitamente anche laboratori di alimentazione, fitness, benessere psico-fisico, sessioni educative sulla prevenzione e sulla tutela della salute e tanto altro.


 


Il Presidente della Komen Italia, Prof. Riccardo Masetti, commentando la giornata, ha ricordato come «giornate come questa siano la testimonianza di quell’energia positiva che si riesce a sprigionare dalla condivisione dei momenti difficili della vita. Le ‘Donne in Rosa’, ambasciatrici della prevenzione, sono l’esempio di questo meccanismo virtuoso». Dello stesso avviso Rosanna Banfi che, ricordando il momento in cui le fu diagnosticato il tumore del seno, ha sottolineato come «sia sempre emozionante ritrovarsi alla Race for the Cure con altre donne che indossando la maglietta rosa riescono a fare gruppo e a farsi coraggio a vicenda». Maria Grazia Cucinotta ha invece sottolineato come «le donne, come mamme e mogli, si prendano sempre cura dei propri familiari rischiando spesso di trascurare la propria salute».


 


Sotto l’aspetto agonistico, la XII edizione della ‘Race for the Cure’ è stata vinta da Elias Embaye (Eritrea) con il tempo di 14’41”, seguito da Liberato Pellecchia (14’58”) e da Federico Simionato (15’05”). Tra le donne, prima classificata Valeria Lori con il tempo di 17’14”, che ha preceduto Ewa Wojcieseszek (17’33”) e Agnese Ananasso (17’42”). La più veloce tra le ‘Donne in Rosa’ è stata invece Cinzia Barletta (21’48”), applauditissima all’arrivo da tutti gli altri partecipanti.


 


La Race si è svolta a Roma sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica con il patrocinio della Regione Lazio e quello di Roma Capitale, Consiglio Regionale del Lazio, Provincia di Roma, CONI, FIDAL, Policlinico Gemelli e Ministero della Salute, in collaborazione con IPASVI, Europa Donna e Federfarma Roma. Al successo di questa edizione hanno contribuito concretamente gli sponsor nazionali Johnson & Johnson e Samsung ed altri numerosi partner come Banca del Fucino, Beauty Point, Divani&Divani by Natuzzi, Gioco del Lotto, Acqua Lete (fornitore ufficiale), Neutrogena (sponsor delle Donne in Rosa), American Airlines (vettore ufficiale), Internazionali BNL d’Italia e Golden Gala (partner ufficiali), Asics (sponsor tecnico) e i media sponsor Diva Universal, Radio Radio, RomaUno TV e Metro.


 


I fondi raccolti attraverso la ‘Race for the Cure’ saranno destinati a promuovere la diagnosi precoce, il benessere psico-fisico delle donne operate, l’aggiornamento degli operatori sanitari e l’acquisto di apparecchiature di diagnosi e cura attraverso progetti che saranno realizzati principalmente da altre associazioni, in una filosofia di condivisione e di non competizione. Questi progetti si andranno ad aggiungere agli oltre centoventi già realizzati in dieci anni grazie alla generosità dei partecipanti e degli sponsor.

Autore: cs

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