Atletica News slide — 08 agosto 2016

DOVE VA LA BUSSOLA – Anche lo scorso anno ai Mondiali di Pechino, come quest’anno in occasione dei Giochi di Rio, i dirigenti keniani sono riusciti a selezionare le superstars della maratona. A Pechino vinse, però, un eritreo poco più che ragazzino, ulteriore beffa dopo che nell’ultima Olimpiade (Londra 2012) fu l’ugandese Stephen Kiprotich a conquistare l’oro, lasciando a due keniani i gradini meno sfolgoranti del podio. Per Rio c’è il massimo desiderabile nel team: il numero uno è Eliud Kipchoge, il miglior maratoneta vivente, che con Stanley Biwott (in condizioni eccellenti nell’ultimo test preolimpico) e Wesley Korir forma un trio di rara solidità e affidabilità. Il Kenya ha vinto l’oro nella maratona olimpica solo col compianto Samuel Wanjiru a Pechino 2008. Gli etiopi, presenti con Tesfaye Abera, Lemi Berhanu e Feyisa Lilesa (Desisa apparentemente riserva), dopo i fasti degli anni ’60 hanno trionfato solo a Sydney 2000. L’Europa, il cui ultimo trionfo risale alla spedizione di Atene 2004 con il trionfo di Stefano Baldini, è rappresentata al meglio grazie alla presenza del campione continentale di Zurigo 2014 Daniele Meucci. Europei di nuova acquisizione, il turco Kaan Kigen Özbilen (alias Mike Kipruto Kigen, ex-keniano) e lo svizzero Tadesse Abraham, eritreo fino a due anni fa. Tutti dovranno fare i conti con il campione olimpico uscente Stephen Kiprotich, ormai incubo dei keniani e anche degli etiopi. Li batté tutti anche ai Mondiali di Mosca nel 2013.

Maratona uomini

Record mondiale Dennis Kimetto (KEN) 2h02:57 Berlino, 28 settembre 2014
Record olimpico Samuel Wanjiru (KEN) 2h06:32 Pechino, 24 agosto 2008
Leader mondiale 2016 Eliud Kipchoge (KEN) 2h03:05 Londra, 24 aprile 2016
Campione in carica Stephen Kiprotich (UGA)
ORARIO RIO ORARIO ITALIA
Finale Domenica 21 agosto 9.30 14.30
Azzurri in gara Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile

KENIA PER IL PRIMO ORO – Mare Dibaba ha vinto l’oro iridato a Pechino e guida anche a Rio il team etiope, composto da specialiste di comprovato spessore quali la capofila 2016 Tirfi Tsegaye, unica a scendere sotto le due ore e venti minuti quest’anno, e Tigist Tufa, seconda a Londra in primavera dopo averla conquistata l’anno scorso (la riserva è Aberu Kebede). Le keniane iscritte sono Visiline Jepkesho, Helah Kiprop (argento mondiale in carica) e la vincitrice della London Marathon Jemima Sumgong (proprio davanti alla Tufa), con nomi di grandissima caratura quali Mary Keitany e Florence Kiplagat riserve, ma oggetto di possibili ingressi e “vista podio”. C’è grande fermento intorno al team delle maratonete: nessuna keniana ha vinto l’oro olimpico in maratona, da quando la 42 km femminile è entrata nel programma a cinque cerchi nel 1984 a Los Angeles. Tre argenti e un bronzo non confortano il mito. Medals game: è previsto un terzetto completamente rinnovato, poiché l’oro di Londra Tiki Gelana si è persa nei rivoli degli infortuni e degli scadimenti di condizione, l’argento Priscah Jeptoo non è qui e nemmeno la terza, una russa. Fuori dal periscopio africano, la statunitense Shalane Flanagan si presenta con ottime credenziali dopo il nono posto di quattro anni fa e una crescita tattica e cronometrica non indifferente. Europa: veterane al completo, con la primatista francese Daunay e l’azzurra Valeria Straneo, argento due anni fa al mondiale di Mosca e l’anno successivo all’europeo di Zurigo. Tante le maratonete del vecchio continente che sperano di approfittare di un’incertezza africana. L’ultimo successo europeo è recente, Pechino 2008, vinse la romena Tomescu. Quattro anni prima, a Atene, e ancor prima a Sydney, toccò alle giapponesi, e in sede di previsione, mai dare per escluse le metronome del Sol Levante. Si rischia di far peccato.

Maratona donne

Record mondiale Paula Radcliffe (GBR) 2h17:42 Londra, 17 aprile 2005
Record olimpico Tiki Gelana (ETH) 2h23:07 Londra, 5 agosto 2012
Leader mondiale 2016 Tirfi Tsegaye (ETH) 2h19:41 Dubai, 22 gennaio 2016
Campionessa in carica Tiki Gelana (ETH)
ORARIO RIO ORARIO ITALIA
Finale Domenica 14 agosto 9.30 14.30
Azzurri in gara Catherine Bertone, Anna Incerti, Valeria Straneo

MARCIA, EFFETTO CINA? – A Londra 2012 vinse il cinese Chen Ding e la speranza del bis, a quattro anni di distanza, è al centro degli auspici della delegazione di Pechino. Per inciso, la Cina conta a Rio la spedizione più nutrita della sua storia a cinque cerchi. I marciatori e le marciatrici cinesi sono i favoriti su entrambe le gare di 20 km. Ding, con Wang Zhen e Cai Zelin, compongono il trio di ventisti più forte in circolazione. Nei World Race Walking Team Championships di Roma, all’inizio di maggio, proprio Wang Zhen e Cai Zelin hanno dominato, lasciando il bronzo allo spagnolo Alvaro Martin, presente pure lui a Rio assieme al detentore del titolo mondiale di Pechino 2015, Miguel Angel Lopez, dato in grandi condizioni dopo il successo ai campionati nazionali. Chen Ding non concluse la prova nella fantastica cornice romana. Da seguire anche il canadese Ben Thorne, quinto a Roma e bronzo mondiale 2015, e gli australiani Dane Bird-Smith e Jared Tallent.

20 km marcia uomini

Record mondiale Yusuke Suzuki (JPN) 1h16:36 Nomi, 15 marzo 2015
Record olimpico Chen Ding (CHN) 1h18:46 Londra, 4 agosto 2012
Leader mondiale 2016 Eiki Takahashi (JPN) 1h18:26 Kobe, 21 febbraio 2016
Campione in carica Chen Ding (CHN)
ORARIO RIO ORARIO ITALIA
Finale Venerdì 12 agosto 14.30 19.30
Azzurri in gara Matteo Giupponi

L’ORO PIU’ LUNGO – Proprio Tallent ha le migliori chances sui 50 km, dove detiene il titolo olimpico di Londra 2012 dopo aver conquistato l’argento quattro anni prima a Pechino. Gli ossi duri, per l’australiano, sono soprattutto il francese Yohann Diniz, oro europeo a Zurigo col record del mondo sulla distanza, che vanta tra Olimpiadi e Mondiali una sola medaglia, l’argento di Osaka 2007, e il campione iridato in carica Matej Toth, confortato dagli ultimi test e pronto a prevalere ancora su Tallent come l’anno scorso a Pechino. Lasciando in sospeso ogni considerazione relativa ad Alex Schwazer (il cui confronto al TAS è in programma l’8 agosto a Rio, a ridosso del via del programma gare dell’atletica), un record è già pronto a essere celebrato: quello del maggior numero di partecipazioni olimpiche, che andrà allo spagnolo Jesus Angel Garcia, selezionato per la settima Olimpiade. Primatista assoluto tra gli uomini, pareggerà il record globale di sette partecipazioni detenuto da una delle figure più importanti del firmamento dell’atletica, Merlene Ottey.

50 km marcia uomini

Record mondiale Yohann Diniz (FRA) 3h32:33 Zurigo, 15 agosto 2014
Record olimpico Jared Tallent (AUS) 3h36:53 Londra, 11 agosto 2012
Leader mondiale 2016 Yohann Diniz (FRA) 3h37:48 Saint-Sébastien-sur-Loire, 13 marzo 2016
Campione in carica Jared Tallent (AUS)
ORARIO RIO ORARIO ITALIA
Finale Venerdì 19 agosto 8.00 13.00
Azzurri in gara Teodorico Caporaso, Marco De Luca, Matteo Giupponi

NOVITA’ AL FEMMINILE – La questione del bis sull’asse Londra-Rio non si pone. A Londra vinse una russa, come a Pechino. Per l’oro di Rio, aria nuova. A livello di impatto sulla competizione, le marciatrici cinesi non sono da meno dei connazionali Ding & Co., anzi. Liu Hong (che ha appena scontato un mese di squalifica dopo la positività riscontrata al controllo antidoping dei Mondiali a squadre di Roma) è presente sul podio di Mondiali e Olimpiadi ininterrottamente dal 2009. Vanta due titoli iridati e il bronzo di Londra, quando perse nettamente la lotta per l’argento in favore di Qieyang Shenjie. L’altra, Lu Xiuzhi, è stata l’ombra d’argento su Liu Hong (stesso tempo) ai Mondiali dell’anno scorso, ma a Roma è finita fuori del podio. Speranza brasiliana: oltre agli astisti Braz e Murer, competitivi nelle loro gare, tra i 67 convocati brasiliani per l’Olimpiade c’è Erica Rocha de Sena, terza a Roma col primato del Sud America, l’altro auspicio del team che disputerà i Giochi con il caloroso supporto dei sostenitori. La cabala, in questo caso ben vista dai brasiliani, dice che prima del lungo dominio russo, l’ultima a vincere i 20 km olimpici fu una specialista della nazione ospitante (la greca Tsoumeleka a Atene). La messicana Maria Gonzalez si è ritrovata d’oro a Roma dopo la breve squalifica dell’iridata cinese, e sogna la prima medaglia per una marciatrice messicana dopo i fasti maschili del passato. L’exploit più clamoroso fu la doppietta Canto-Gonzalez ai Giochi di Los Angeles del 1984. Le azzurre Eleonora Giorgi, Antonella Palmisano ed Elisa Rigaudo dilatano il quadro di chi vuole rendere indimenticabile la propria Olimpiade.

20 km marcia donne

Record mondiale Liu Hong (CHN) 1h24:38 La Coruna, 6 giugno 2015
Record olimpico Elena Lashmanova (RUS) 1h25:02 Londra, 11 agosto 2012
Leader mondiale 2016 Liu Hong (CHN) 1h25:56 Huangshan, 6 marzo 2016
Campionessa in carica Elena Lashmanova (RUS)
ORARIO RIO ORARIO ITALIA
Finale Venerdì 19 agosto 14.30 19.30
Azzurri in gara Eleonora Giorgi, Antonella Palmisano, Elisa Rigaudo

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Peluso

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