Medicina — 27 aprile 2011


Dal punto di vista anatomico la sinfisi pubica svolge il ruolo di assorbire e di riequilibrare ogni tipo di squilibrio sia dal punto di vista statico (quindi posturale) che dal punto di vista dinamico.
Il termine pubalgia si riferisce ad un quadro sintomatologico e non al reale inquadramento della patologia che deve essere interpretata  attraverso la precisa localizzazione della disfunzione. Per  la pubalgia, come per gran parte delle situazioni patologiche, non è il sintomo che deve portare  a stabilire la diagnosi; nell’eziologia si riconosce una sintomatologia dolorosa  al pube con irradiazione del dolore che si può estendere sostanzialmente in tre direzioni e cioè  verso il basso seguendo il decorso dei muscoli adduttori della coscia, verso l’alto nella regione bassa addominale e laterale e verso l’arcata crurale. La sintomatologia descritta a livello dell’arcata crurale potrebbe far pensare ad una patologia discale, a coxalgia e/o coxoartrosi in fase iniziale ed in questo caso la limitazione funzionale dell’anca compromette la fisiologia del pube provocando dolore .Qualora il dolore si irradiasse a livello della regione addominale ,si potrebbe ipotizzare o ad una causa viscerale come ad esempio una colite in forma acuta e/o cronica o a una alterazione neuromotoria nella reclusione dei muscoli addominali; qualora l’irradiazione del dolore fosse riferito  anche all’arto inferiore , seguendo il decorso dei muscoli adduttori della coscia, è probabile che possa localizzarsi a  livello del ginocchio, dando una sintomatologia che si potrebbe confondere con quello provocata dal problema articolare.Le irradiazioni del dolore ,oltre ad essere variabili come tipologia , lo sono anche in rapporto all’intensità la quale dipende dal grado di alterazione funzionale localizzata a livello pubico e del bacino in generale. Distinguiamo due tipi di pubalgia : traumatica e cronica. L’origine della patologia potrebbe dipendere dal fatto che il bacino in generale ,ricevendo due tipi di sollecitazione  ascendente e discendente, potrebbe avere difficoltà adattative.La sollecitazione discendente attraverso la colonna giungono prima  al sacro ,poi al bacino e alle anche per poi  distribuirsi equamente agli arti inferiori , una alterazione di questo equilibrio in rapporto alla stazione eretta ,mette in tensione il complesso sistema  mio-osteo-articolare non solo della branca pubica quindi ma anche quella del bacino, delle anche e della colonna lombare, i compensi generati a tali livelli sono fonte di stati disfunzionali  che producono col  tempo infiammazione e dolore.Le sollecitazioni ascendenti  invece partono dall’arto inferiore ,solitamente dal piede,compiendo il percorso inverso rispetto alle precedenti; è fisiologico che ciò avvenga tanto in una gestualità simmetrica (nella corsa o nella marcia  ) che in una gestualità asimmetrica per poi produrre degli adattamenti posturali che poi divengono patologici.Potremo dire vista la complessità anatomica e funzionale del complesso pube, sacro, bacino ed anche che viene difficile separare la causa posturale da quella motoria poiché possono rappresentare una la concausa dell’altra. 


 


Danilo D’Arco posturologo
STUDIO D’ARCO   VIA ROMA N° 13 GRAGNANO  (NA)
80054  TEL 081-8014328 CELL. 3406616670

Autore: Danilo D’Arco

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Peluso

  • marco favorito

    condivido in pieno,è stato centrato il nocciolo del problema!!!!!

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