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http://www.podistidoc.it Per chi ha superato i 50 anni di età, Come impostare l’attività?
Rubrica a cura di Orlando Pizzolato
Orlando Pizzolato, 17 December 2008
Ad ogni età però vanno proposti allenamenti specifici adeguati all’efficienza muscolare del soggetto. Forza, tono ed elasticità sono delle qualità imprescindibili per poter correre forte. E' risaputo infatti che se le strutture muscolo-osteo-articolari non sono efficienti, non è possibile svolgere le sedute qualificate a contrastare i segni dell’età. Quindi, per poter ancora correre velocemente è necessario dapprima curare la forza e l’elasticità muscolare, oltre che la mobilità articolare. Molti podisti sono invece convinti che questi aspetti tecnici, non direttamente correlati con le prestazioni cronometriche, siano di secondaria importanza. Invece basta osservare come corre un podista che ha superato i quarant’anni. Solitamente ha un’ampiezza della falcata ridotta del 20% circa rispetto ad un trentenne. Questo aspetto tecnico è la conseguenza di una ridotta forza muscolare, di una limitata elasticità e flessibilità dei muscoli e di una ridotta escursione articolare. Con questi presupposti non è possibile improntare un piano di allenamento che preveda l’inserimento di sedute tecniche. Quindi, 2 volte la settimana è raccomandabile dedicare del tempo al richiamo della forza muscolare svolgendo esercizi con sovraccarichi, limitati però al 40-50% del massimale per quell’esercizio. Analogamente, un miglioramento del tono muscolare è conseguente anche alla pratica di altri sport: ciclismo, nuoto, tennis, calcio, basket, ecc. e sci di fondo in inverno. Queste discipline coinvolgono svariati gruppi muscolari con un miglioramento dell’efficienza fisica generale. Quotidianamente, prima e dopo l’allenamento, è utile invece svolgere esercizi di mobilità articolare che consentono di sfruttare l’intero range di escursione delle articolazioni delle caviglie, delle anche, del bacino e del tronco. Analogamente anche gli esercizi di allungamento muscolare (stretching) sono da inserire nella routine di una seduta di allenamento: lo scopo è di mantenere allungate le fibre muscolari che possono così lavorare nella loro completa efficienza. Puoi vedere questo articolo digitando
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