Anteprima slide — 12 maggio 2015

Roma, 11 maggio 2015 – Dopo il successo dello scorso anno della quindicesima edizione, con oltre 60.000 partecipanti, torna dal 15 al 17 maggio al Circo Massimo l’appuntamento con la “Race for the Cure”, che da anni non è più soltanto una corsa di solidarietà per la lotta ai tumori del seno ma un grande evento in tre giorni ricco di iniziative all’insegna della salute, dello sport e del benessere, realizzato dalla Susan G. Komen Italia.

La manifestazione è stata presentata oggi presso il Salone d’Onore del CONI con la presenza di tante personalità. Unica assente giustificata, la madrina della Komen Italia Maria Grazia Cucinotta, impegnata in una cerimonia a Montecarlo, che sarà comunque presente all’evento come ogni anno.

Giovanni Malagò, che due anni fa la Race for the Cure l’ha corsa e che ha saltato l’appuntamento dello scorso anno solo a causa di un infortunio, ha voluto invitare tutti gli ospiti d’onore a correre con lui, mettendo in evidenza come questa manifestazione “cresce di anno in anno coinvolgendo sempre più partner, volontari e iscritti, alzando idealmente l’asticella per l’edizione successiva. Lo sport è onorato di essere coinvolto in questa manifestazione che ha una finalità straordinaria su cui tutti siamo felici di poter dare un contributo: questa è una partita che si vince tutti insieme”.

Il Prof. Riccardo Masetti, che ha ringraziato il padrone di casa per le parole di stima, ha ricordato ai presenti come “la Race for the Cure sia una manifestazione che cresce continuamente come partecipanti e come attività da offrire a loro, focalizzando sull’importanza di uno stile di vita sano e generando ricadute positive con la creazione di nuovi progetti che si svolgono sul territorio ogni anno grazie a fondi che la Komen raccoglie. Noi vogliamo mantenere alta l’attenzione su questo tema finchè il problema dei tumori del seno non sarà risolto”.

La Signora Linda Douglass, moglie dell’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia ed esperta in materia di comunicazione soprattutto sul tema della salute (è stata portavoce di Obama per la riforma sanitaria) da Presidente del Comitato d’Onore della Race for the Cure ha messo in evidenza come “questo del tumore del seno sia un serio problema che necessita di una lotta organizzata. E mi fa molto piacere che la Race for the Cure italiana sia diventata la più partecipata al mondo, anche rispetto alle 130 edizioni che si svolgono da tanti anni negli Stati Uniti, dove la manifestazione è nata”.

Il Direttore del Policlinico Gemelli, Ing. Enrico Zampedri, insediatosi da pochi mesi, ha voluto manifestare il “grande apprezzamento per il lavoro della Komen Italia, anche grazie alla quale è stato aperto nuovo centro di senologia al Gemelli con un polo dedicato a tutte le patologie oncologiche femminili, per cui ci stiamo orientando verso un modello di women hospital”.

Rosanna Banfi ha sottolineato come “l’incontro con le altre donne operate di tumore del seno che erano qui stamattina mi ha fatto sentire a casa, perché c’è come una luce che esce fuori da tutte le donne che affrontano questa sfida. E oggi lo dico con ancora più forza: fate la mammografia e fate prevenzione”.

Anche Barbara Saba di Johnson & Johnson, che il tumore del seno lo ha affrontato 10 anni fa, ha sottolineato la tenacia delle ‘Donne in Rosa’ citando Sant’Agostino: “la speranza è figlia dello sdegno e del coraggio; dello sdegno per le cose che non ci piacciono, e del coraggio per cambiarle”.

L’assessore capitolino allo sport e benessere Paolo Masini, ha definito la “Race for the Cure una manifestazione che fa bene a questo paese ed è fra le iniziative che più ci piacciono perché legano la corsa e l’attività fisica al benessere. Si tratta di un appuntamento importante per la città e per la prevenzione e l’amministrazione capitolina non può non sostenerla”.

Per Vincenzo Parrinello, come Vice Presidente FIDAL, “coniugare un’iniziativa così importante all’atletica leggera, onora tantissimo questo sport e il popolo dell’atletica si sente di ringraziare la Komen Italia”.

In rappresentanza del mondo dello sport professionistico, era presente anche la vice campionessa europea indoor di salto in alto delle Fiamme Gialle Alessia Trost, che ha voluto portare la sua testimonianza di figlia di una donna operata di tumore del seno, che sta affrontando la malattia. “E’ stato un brutto periodo quello che abbiamo attraversato con mia mamma – ha spiegato l’atleta – che però si è tramutato in qualcosa di bello perché un’esperienza così porta a ritrovare la forza e la fiducia in sé stesse, fondamentali per combattere la malattia”.

Presente anche il Vice Presidente di Sky Italia, Dott. Eric Gerritsen, che ha ribadito il forte impegno della piattaforma satellitare nella promozione della mission della Komen Italia attraverso la Race for the Cure a Roma, Bari, Bologna e Brescia.

Oltre al consueto appuntamento podistico della domenica mattina sull’affascinante percorso di 5km tra le meraviglie archeologiche del centro di Roma, il venerdì e il sabato offriranno ancora una volta un ricco programma di attività gratuite per tutta la famiglia. Anche quest’anno madrine dell’evento saranno le attrici Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, con tanti altri volti noti pronti ad affiancarle per testimoniare il proprio sostegno alla causa.

Organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Ministero della Salute, Roma Capitale, Regione Lazio, Consiglio Regionale del Lazio, Coni, Fidal e Policlinico Gemelli, la Race si svolge con il contributo di Johnson & Johnson (National Presenting Partner), Oysho e MSD (Local Major Partner), Aveeno (partner delle Donne in Rosa) e di altre numerose aziende sensibili alle tematiche della salute come il main media partner Sky, gli altri media partner La7, Ansa, Diva Universal, Leggo e Radio Dimensione Suono Roma e il fornitore ufficiale acqua Sorgesana.

UN EVENTO IN TRE GIORNI – Il “Villaggio della Salute della Donna” sarà il primo appuntamento che aprirà il lungo weekend della Race al Circo Massimo venerdì 15 maggio. Questa iniziativa, attiva anche sabato 16 maggio e realizzata anche con il contributo di Regione Lazio, Policlinico Gemelli di Roma e Fondazione Johnson&Johnson, è finalizzata alla promozione della salute e del benessere psicologico attraverso l’offerta gratuita di consulenze specialistiche, esami diagnostici, lezioni pratiche e momenti educativi per incoraggiare uno stile di vita sano nel rispetto delle norme di prevenzione primaria e secondaria, dell’attività fisica e sportiva e di una corretta alimentazione.

Tutte iniziative gratuite alle quali si potrà partecipare prenotandosi nelle modalità descritte sul sito www.raceroma.it.

La domenica mattina, 17 maggio, sarà invece dedicata come sempre alla corsa di 5km e alla passeggiata di 2km, che attraverseranno il centro di Roma partendo dal Circo Massimo. Per iscriversi, basta una donazione minima di 15 euro (info e iscrizioni on line su www.raceroma.it) che dà diritto a ricevere – fino ad esaurimento – la tshirt da collezione della manifestazione, il pettorale e la borsa gara con gli omaggi delle aziende partner. Anche quest’anno, ampio spazio ai bambini con una grande area ludica e di intrattenimento allestita dal canale tv Cartoonito (partner area bambini).

LE DONNE IN ROSA, PROTAGONISTE DELLA RACE – Al centro della manifestazione, come sempre, le “Donne in Rosa”, ovvero le donne che stanno affrontando o hanno sconfitto il tumore del seno e che partecipano alla Race for the Cure indossando una speciale maglietta rosa. Con questa testimonianza coraggiosa vogliono sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce ed incoraggiare le altre donne che incontrano la malattia a farlo con un atteggiamento più positivo (lo scorso anno furono oltre 5.000). A loro sarà riservato uno spazio speciale nel Villaggio Race, realizzato con il contributo di Aveeno (azienda del gruppo Johnson&Johnson), che da quest’anno affianca le “Donne in Rosa”.

Inoltre, proprio nei giorni della Race for the Cure, sarà presentata la nuova linea di cosmetici Mulac “Limited Edition Makeup”, creata con materie prime naturali in collaborazione con Maria Grazia Cucinotta, di cui parte del ricavato sarà devoluto alla Komen Italia.

DESTINAZIONE DEI FONDI – Con i fondi raccolti dalla Race for the Cure 2015, la Komen Italia darà avvio a nuovi progetti di educazione, prevenzione e cura del tumore del seno, che si andranno ad aggiungere ai 290 già realizzati grazie alle precedenti edizioni di Roma, Bari e Bologna con l’impiego di oltre 2.400.000 euro. Nello specifico, grazie alle tre edizioni dello scorso anno, la Komen Italia ha realizzato in 14 regioni italiane alcuni progetti propri e 44 proposti da altrettante associazioni, incidendo concretamente nel tessuto locale e nazionale.

La Race for the Cure è realizzata anche con la collaborazione di Esercito, Federfarma Roma, Aeroporti di Roma, Collegio Ostetriche Roma, Luiss Business School, Valore D e con la partecipazione dei partner ufficiali Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle, Fondazione Roma Cares ed Internazionali BNL d’Italia di Tennis. L’organizzazione tecnica della corsa, come sempre, è del Gruppo Sportivo Bancari Romani.

Per ulteriori informazioni visitare www.raceroma.it oppure chiamare 06.3540551-2

 

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Peluso

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